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Citazioni, aforismi, motti celebri da libri o recuperati

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David Quammen, "Spillover. L'evoluzione delle pandemie"
L'Ospedale del Colera fu fondato nel 1962. Fornisce cure gratuite a più di centomila persone l'anno, non solo affette da colera ma anche da dissenteria emorragica e altre forme gravi di diarrea. La maggioranza dei pazienti è costituita da bambini sotto i sei anni, l'80 per cento dei quali arriva all'ospedale in stato di denutrizione. Non so dirvi quanti di loro ce la fanno. Non so nemmeno dirvi qu [continua...]
Categoria: Scienze
David Quammen, "Spillover. L'evoluzione delle pandemie"
L'argomento del numero di occasioni è cruciale [occasioni di trasmissione e di mutazioni negli RNA-virus]. E' cruciale perché rispecchia il carattere casuale dell'intero processo. Non dobbiamo infatti cedere alla tentazione di idealizzare il fenomeno delle malattie emergenti illudendoci che i patogeni attacchino gli esseri umani per una qualche finalità (c'è chi ha parlato ad esempio di "rivincita [continua...]
Categoria: Scienze
David Quammen, "Spillover. L'evoluzione delle pandemie"
La mortalità tra i maiali era comunque assai più bassa che tra gli uomini. I loro sintomi fecero a tutta prima pensare alla classica febbre suina, malattia virale nota anche come colre suino. Ma ben presto questa ipotesi fu scartata: la febbre suina non è una zoonosi e non poteva aver colpito anche gli esseri umani. Il contagio si diffuse da un allevamento all'altro e dal paese si alzò un coro si [continua...]
Categoria: Scienze
David Quammen, "Spillover. L'evoluzione delle pandemie"
Chi preferisse, in alternativa, vedere in questo un disegno intelligente potrebbe fermarsi un attimo e chiedersi perché mai Dio avrebbe speso tanta della Sua intelligenza per progettare un parassita malarico.
Categoria: Scienze
David Quammen, "Spillover. L'evoluzione delle pandemie"
È vero, i virus a RNA sono molto comuni e diffusi, il che sembrerebbe aumentare la probabilità che uno di loro si metta ad attaccare l'uomo. Sono ovunque: nei mari, nel suolo, nei boschi e nelle città. Infettano batteri, funghi, piante e animali. È addirittura possibile che ogni forma di vita cellulare sul pianeta ospiti almeno un virus a RNA, anche se non possiamo affermarlo con certezza perché l [continua...]
Categoria: Scienze
Anna Frank, "Diario"
Per tacere della mia famiglia che subito pensa che io sia ammalata, mi fa ingoiare pillole per il mal di testa e tavolette per i nervi, mi tasta il collo e la fronte per sentire se ho febbre, si informa delle mie evacuazioni e critica il mio cattivo umore. Non lo sopporto; quando si occupano di me in questo modo, divento prima impertinente, poi triste e infine rovescio un'altra volta il mio cuore, [continua...]
Categoria: Narrativa
David Quammen, "Spillover. L'evoluzione delle pandemie"
Dalla primavera del 2003 a oggi la SARS è stata protagonista di molti articoli scientifici. A leggere questi articoli, sembrerebbe proprio che "l'umanità l'ha scampata bella".Gli eventi avrebbero potuto prendere una piega ben peggiore. La SARS fu un'epidemia con focolai localizzati. [...]Un altro fattore di contenimento, forse il più importante, riguardava il modo in cui il virus SARS-COV si manif [continua...]
Categoria: Scienze
David Quammen, "Spillover. L'evoluzione delle pandemie"
In quell'ospedale Zhou contagiò ventitre tra medici e infermieri, diciotto tra pazienti e visitatori, diciannove membri della sua famiglia. Lo chiamavano "Il Re degli untori".Uno dei casi secondari era un medico sessantaquattrenne di nome Jianlun Liu: avvertì i primi sintomi di quella che sembrava un'influenza il 15 febbraio, due settimane dopo essere entrato in contatto con il Re degli Untori. Do [continua...]
Categoria: Scienze
David Quammen, "Spillover. L'evoluzione delle pandemie"
Quando un patogeno fa il salto da un animale a un essere umano e si radica nel nuovo organismo come agente infettito in grado talvolta di causa malattia o morte, siamo in presenza di una zoonosi.E' un termine vagamente tecnico che a molti riuscirà insolito, ma ci aiuta a inquadrare i complessi fenomeni biologici che si celano dietro gli annunci allarmistici sull'inflluenza aviaria o suina,, sulla [continua...]
Categoria: Narrativa
Jón K. Stefánsson, "Paradiso e Inferno"
Senza peccato non c'è vita.
Categoria: Narrativa
Jón K. Stefánsson, "Paradiso e Inferno"
Forse il senso di quel racconto era proprio resuscitare Bardur dalla morte, fare irruzione nel regno dei morti armato di parole. Le parole possono avere il potere dei troll e possono abbattere gli dei, possono salvare la vita e annientarla. Le parole sono frecce, proiettili, uccelli leggendari all'inseguimento degli dei, le parole sono pesci preistorici che scoprono un segreto terrificante nel pro [continua...]
Categoria: Narrativa
Jón K. Stefánsson, "Paradiso e Inferno"
Non gli restavano che pochi momenti da trascorrere con i figli e con le loro domande ingenue che ci avvicinano all'essenziale. Papà, perché il sole non cade, perché non vediamo il vento, perché i fiori non sanno parlare, dove va il buio d'estate, e la luce durante l'inverno, perché le persone muoiono, perché dobbiamo mangiare gli animali, non sono tristi, quando morirà il mondo?
Categoria: Narrativa
Kent Haruf, "La Strada di Casa"
Questo libro è per chi cerca punte di frecce nei campi, per chi crede alla promessa di I love you in a thousand ways di Lefty Frizzell, per chi balla tutta la notte senza mai arrendersi alla stanchezza, e per chi torna a casa per vedere le sue montagne, anche se non ci sono, anche se sono soltanto una tenue linea frastagliata all’orizzonte.
Categoria: Narrativa
Jón K. Stefánsson, "Paradiso e Inferno"
Accidenti, la cerata, l'ho dimenticata, e Bardur impreca ancora una volta, impreca per essersi inutilmente impegnato a memorizzare i versi del Paradiso Perduto, concentrandosi a tal punto da dimenticare di prendere la sua cerata. Andrea se n'è sicuramente accorta e sarà preoccupata per lui che ora trema di freddo, esposto al vento polare. Ecco che scherzi può giocarci la poesia. Bardur coniuga tut [continua...]
Categoria: Narrativa
Stephen King, "Stagioni Diverse"
Impressioni diverse per persone diverse, dicono, ed è esatto. Così se vi dico estate, voi ricevete un insieme di immagini private, personali, che sono completamente differenti dalle mie. Regolare. Ma per me, estate significherà sempre correre lungo la strada verso il Florida Market con le monete che mi risuonano in tasca, la temperatura allegramente oltre i quaranta, i piedi nelle scarpe da tennis [continua...]
Categoria: Narrativa
Oliver Lustig, "Dizionario del Lager"
Ho avuto un brivido, ma non mi sono spaventato quando all'inizio dell'aprile 1944, durante la dominazione di Horty, ho sentito per le strade di Kolozšvar gli strilloni urlare: "Edizione straordinaria! ... Sensazionale edizione straordinaria! ... La soluzione finale della questione ebraica... Domani consiglio dei ministri...Si discuteranno le disposizioni relative alla liquidazione della questione [continua...]
Categoria: Narrativa
AirMagazine, "Gotta"
La gotta, inoltre, è da sempre considerata una malattia delle persone particolarmente brillanti. Probabilmente l’umanità deve molto ai gottosi, se si pensa che l’elenco di coloro che ne hanno sofferto comprende Alessandro Magno, Ovidio, Marziale, Carlo Magno, Galileo, Milton, Carlo V, Goethe, Leibniz, Rubens, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Lorenzo il Magnifico, Lutero, Kant, Leibniz, Voltaire, N [continua...]
Categoria: Motto
AirMagazine, "Gotta"
Gli occhi della mamma, il naso del babbo, la gotta del nonno.
Categoria: Motto
Michail Bakunin, "Dio e lo stato"
L’idea di Dio implica l’abdicazione della ragione e della giustizia umana: essa è la negazione piú decisiva della libertà umana e ha per scopo la servitú degli uomini, tanto in teoria che in pratica. [...]Se Dio è, l’uomo è schiavo; ora, l’uomo può, deve essere libero: dunque Dio non esiste. [...]Tutte le religioni sono crudeli, tutte fondate sul sangue; perché tutte si adagiano principalmente sul [continua...]
Categoria: Filosofia
CSI, "N.D."
Io non dormo.Mai?NoE cosa fai la notte?Giorno e notte non fa differenza. Io... penso.A cosa pensi?Puttane.
Categoria: Motto
Herbert Marcuse, "L'uomo a una dimensione"
Le persone si riconoscono nelle loro merci; trovano la loro anima nella loro automobile, nel giradischi ad alta fedeltà, nella casa a due piani, nell'attrezzatura della cucina. Lo stesso meccanismo che lega l'individuo alla sua società è mutato, e il controllo sociale è radicato nei nuovi bisogni che esso ha prodotto. [...] Il risultato è l'atrofia degli organi mentali necessari per afferrare cont [continua...]
Categoria: Filosofia
Jane Goodall, "Il popolo degli scimpanzé"
Vi sono molte finestre dalle quali possiamo osservare il mondo, cercandone il significato. Vi sono quelle aperte dalla scienza — i cui vetri appannati sono stati ripuliti da una successione di ingegni brillanti e acuti — attraverso le quali possiamo vedere sempre più lontano, sempre più chiaramente, verso zone che una volta erano al di là della conoscenza umana. [...]Ma vi sono anche altre finestr [continua...]
Categoria: Scienze
Larry McMurtry, "Lonesome Dove"
Non sempre la vita ha un buon odore.
Categoria: Narrativa
Larry McMurtry, "Lonesome Dove"
Dish non aggiunge altro e Augustus decise di non canzonarlo. A volte la mera giovinezza dei giovani lo muoveva a pietà: non avevano alcuna percezione della rapidità della vita, né dei suoi limiti. Gli anni passavano come settimane e persino gli amori passavano, o s'inacidivano. Il giovane Dish, per quanto fosse un cowboy molto abile, forse non sarebbe vissuto abbastanza per vedere le puttana di Og [continua...]
Categoria: Narrativa
Charles Darwin, "L'origine dell'uomo"
L'ignoranza genera fiducia più spesso della conoscenza.
Categoria: Scienze
Arthur Schopenhauer, "N.D."
Chi ha giuste intuizioni in mezzo a cervelli confusi si trova come uno che abbia un orologio che funziona in una città dove tutti i campanili hanno orologi che vanno male. Lui solo conosce l'ora esatta, ma a chi gli giova? Tutti si regolano secondo gli orologi della città che indicano l'ora sbagliata, persino chi è al corrente che solo il suo orologio segna l'ora giusta.
Categoria: Filosofia
Friedrich Durrenmatt, "Il giudice e il suo boia"
Quello che in lui mi affascina è il fatto che esista un vero nichilista, - disse lo scrittore. - E' sempre una cosa affascinante imbattersi in un concetto trasformato in realtà. [...]Forse Gastmann ha fatto più opere buone di tutti noi che siamo qui [..., tuttavia] se io lo giudico come lo giudico è perché egli fa il bene così, obbedendo a una luna momentanea, per capriccio, come del resto il male [continua...]
Categoria: Narrativa
Mordecai Richler, "La versione di Barney"
Rimasi con lui finché non smise di tremare, scivolando in un sonno profondo. Ma lo avevo visto andare in pezzi davanti ai miei occhi, e questo, caro lettore, è un modo sicuro per farsi un nemico.
Categoria: Narrativa
Friedrich Nietzsche, "Umano, troppo umano"
Come è che ogni esecuzione ci offende più di un omicidio? È la freddezza dei giudici, sono i meticolosi preparativi, è il sapere che qui un uomo viene usato come mezzo per spaventarne altri. Giacché la colpa non viene punita, se anche ce ne fosse una: questa è negli educatori, nei genitori, nell'ambiente, in noi, non nell'omicida, intendo le circostanze determinanti.
Categoria: Filosofia
Friedrich Nietzsche, "Così parlò Zarathustra"
Per colui che soffre talmente di sé stesso, non vi è redenzione, se non la rapida morte.
Categoria: Filosofia
Jared Diamond, "Armi, acciaio e malattie"
La nostra intimità con i bovini dura da 9000 anni: c'era tutto il tempo perché il virus della peste bovina si accorgesse di noi.
Categoria: Scienze
Jared Diamond, "Armi, acciaio e malattie"
Le malattie infettive colpiscono soprattutto i gruppi numerosi e affollati, presenti quasi esclusivamente nelle specie sociali. E quando queste specie, come i buoi e i maiali, furono domesticate, erano già vittime di germi che non chiedevano di meglio che trasferirsi nell'uomo. Il virus del morbillo, ad esempio, è parente stretto di quello della peste bovina, una grave malattia che colpisce i rumi [continua...]
Categoria: Scienze
Jared Diamond, "Armi, acciaio e malattie"
E' molto probabile che gli europei abbiano ricevuto parecchie malattie infettive dagli animali domestici con cui hanno convissuto: vaiolo e morbillo, tifo e influenza, tubercolosi, peste bubbonica, colera e cosi via; ma nel corso dei millenni hanno sviluppato una relativa immunità. Quando spagnoli e portoghesi, francesi e inglesi sbarcarono in America, i germi che portano con sé fanno strage, ster [continua...]
Categoria: Scienze
Jared Diamond, "Armi, acciaio e malattie"
Molte altre tribù della Nuova Guinea e dell'Amazzonia devono il loro ingresso nella società contemporanea ai missionari, che precedono l'arrivo dei dottori, dei maestri, dei soldati e degli ufficiali di governo. La diffusione degli stati e delle religioni occidentali ha sempre proceduto di concerto, sia con modi pacifici che con la forza. In quest'ultimo caso, è in genere il governo che pianifica [continua...]
Categoria: Scienze
Jared Diamond, "Armi, acciaio e malattie"
I destini dei popoli sono stati così diversi a causa delle differenze ambientali, non biologiche tra i popoli medesimi.
Categoria: Scienze

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