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Citazioni, aforismi, motti celebri da libri o recuperati

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CONSULTA L'ELENCO DI TUTTI GLI AUTORI DI CITAZIONI, AFORISMI, MOTTI

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Jón K. Stefánsson, "Paradiso e Inferno"
Non gli restavano che pochi momenti da trascorrere con i figli e con le loro domande ingenue che ci avvicinano all'essenziale. Papà, perché il sole non cade, perché non vediamo il vento, perché i fiori non sanno parlare, dove va il buio d'estate, e la luce durante l'inverno, perché le persone muoiono, perché dobbiamo mangiare gli animali, non sono tristi, quando morirà il mondo?
Categoria: Narrativa
Kent Haruf, "La Strada di Casa"
Questo libro è per chi cerca punte di frecce nei campi, per chi crede alla promessa di I love you in a thousand ways di Lefty Frizzell, per chi balla tutta la notte senza mai arrendersi alla stanchezza, e per chi torna a casa per vedere le sue montagne, anche se non ci sono, anche se sono soltanto una tenue linea frastagliata all’orizzonte.
Categoria: Narrativa
Jón K. Stefánsson, "Paradiso e Inferno"
Accidenti, la cerata, l'ho dimenticata, e Bardur impreca ancora una volta, impreca per essersi inutilmente impegnato a memorizzare i versi del Paradiso Perduto, concentrandosi a tal punto da dimenticare di prendere la sua cerata. Andrea se n'è sicuramente accorta e sarà preoccupata per lui che ora trema di freddo, esposto al vento polare. Ecco che scherzi può giocarci la poesia. Bardur coniuga tut [continua...]
Categoria: Narrativa
Stephen King, "Stagioni Diverse"
Impressioni diverse per persone diverse, dicono, ed è esatto. Così se vi dico estate, voi ricevete un insieme di immagini private, personali, che sono completamente differenti dalle mie. Regolare. Ma per me, estate significherà sempre correre lungo la strada verso il Florida Market con le monete che mi risuonano in tasca, la temperatura allegramente oltre i quaranta, i piedi nelle scarpe da tennis [continua...]
Categoria: Narrativa
Oliver Lustig, "Dizionario del Lager"
Ho avuto un brivido, ma non mi sono spaventato quando all'inizio dell'aprile 1944, durante la dominazione di Horty, ho sentito per le strade di Kolozšvar gli strilloni urlare: "Edizione straordinaria! ... Sensazionale edizione straordinaria! ... La soluzione finale della questione ebraica... Domani consiglio dei ministri...Si discuteranno le disposizioni relative alla liquidazione della questione [continua...]
Categoria: Narrativa
AirMagazine, "Gotta"
La gotta, inoltre, è da sempre considerata una malattia delle persone particolarmente brillanti. Probabilmente l’umanità deve molto ai gottosi, se si pensa che l’elenco di coloro che ne hanno sofferto comprende Alessandro Magno, Ovidio, Marziale, Carlo Magno, Galileo, Milton, Carlo V, Goethe, Leibniz, Rubens, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Lorenzo il Magnifico, Lutero, Kant, Leibniz, Voltaire, N [continua...]
Categoria: Motto
AirMagazine, "Gotta"
Gli occhi della mamma, il naso del babbo, la gotta del nonno.
Categoria: Motto
Michail Bakunin, "Dio e lo stato"
L’idea di Dio implica l’abdicazione della ragione e della giustizia umana: essa è la negazione piú decisiva della libertà umana e ha per scopo la servitú degli uomini, tanto in teoria che in pratica. [...]Se Dio è, l’uomo è schiavo; ora, l’uomo può, deve essere libero: dunque Dio non esiste. [...]Tutte le religioni sono crudeli, tutte fondate sul sangue; perché tutte si adagiano principalmente sul [continua...]
Categoria: Filosofia
CSI, "N.D."
Io non dormo.Mai?NoE cosa fai la notte?Giorno e notte non fa differenza. Io... penso.A cosa pensi?Puttane.
Categoria: Motto
Herbert Marcuse, "L'uomo a una dimensione"
Le persone si riconoscono nelle loro merci; trovano la loro anima nella loro automobile, nel giradischi ad alta fedeltà, nella casa a due piani, nell'attrezzatura della cucina. Lo stesso meccanismo che lega l'individuo alla sua società è mutato, e il controllo sociale è radicato nei nuovi bisogni che esso ha prodotto. [...] Il risultato è l'atrofia degli organi mentali necessari per afferrare cont [continua...]
Categoria: Filosofia
Jane Goodall, "Il popolo degli scimpanzé"
Vi sono molte finestre dalle quali possiamo osservare il mondo, cercandone il significato. Vi sono quelle aperte dalla scienza — i cui vetri appannati sono stati ripuliti da una successione di ingegni brillanti e acuti — attraverso le quali possiamo vedere sempre più lontano, sempre più chiaramente, verso zone che una volta erano al di là della conoscenza umana. [...]Ma vi sono anche altre finestr [continua...]
Categoria: Scienze
Larry McMurtry, "Lonesome Dove"
Non sempre la vita ha un buon odore.
Categoria: Narrativa
Larry McMurtry, "Lonesome Dove"
Dish non aggiunge altro e Augustus decise di non canzonarlo. A volte la mera giovinezza dei giovani lo muoveva a pietà: non avevano alcuna percezione della rapidità della vita, né dei suoi limiti. Gli anni passavano come settimane e persino gli amori passavano, o s'inacidivano. Il giovane Dish, per quanto fosse un cowboy molto abile, forse non sarebbe vissuto abbastanza per vedere le puttana di Og [continua...]
Categoria: Narrativa
Charles Darwin, "L'origine dell'uomo"
L'ignoranza genera fiducia più spesso della conoscenza.
Categoria: Scienze
Arthur Schopenhauer, "N.D."
Chi ha giuste intuizioni in mezzo a cervelli confusi si trova come uno che abbia un orologio che funziona in una città dove tutti i campanili hanno orologi che vanno male. Lui solo conosce l'ora esatta, ma a chi gli giova? Tutti si regolano secondo gli orologi della città che indicano l'ora sbagliata, persino chi è al corrente che solo il suo orologio segna l'ora giusta.
Categoria: Filosofia
Friedrich Durrenmatt, "Il giudice e il suo boia"
Quello che in lui mi affascina è il fatto che esista un vero nichilista, - disse lo scrittore. - E' sempre una cosa affascinante imbattersi in un concetto trasformato in realtà. [...]Forse Gastmann ha fatto più opere buone di tutti noi che siamo qui [..., tuttavia] se io lo giudico come lo giudico è perché egli fa il bene così, obbedendo a una luna momentanea, per capriccio, come del resto il male [continua...]
Categoria: Narrativa
Mordecai Richler, "La versione di Barney"
Rimasi con lui finché non smise di tremare, scivolando in un sonno profondo. Ma lo avevo visto andare in pezzi davanti ai miei occhi, e questo, caro lettore, è un modo sicuro per farsi un nemico.
Categoria: Narrativa
Friedrich Nietzsche, "Umano, troppo umano"
Come è che ogni esecuzione ci offende più di un omicidio? È la freddezza dei giudici, sono i meticolosi preparativi, è il sapere che qui un uomo viene usato come mezzo per spaventarne altri. Giacché la colpa non viene punita, se anche ce ne fosse una: questa è negli educatori, nei genitori, nell'ambiente, in noi, non nell'omicida, intendo le circostanze determinanti.
Categoria: Filosofia
Friedrich Nietzsche, "Così parlò Zarathustra"
Per colui che soffre talmente di sé stesso, non vi è redenzione, se non la rapida morte.
Categoria: Filosofia
Jared Diamond, "Armi, acciaio e malattie"
La nostra intimità con i bovini dura da 9000 anni: c'era tutto il tempo perché il virus della peste bovina si accorgesse di noi.
Categoria: Scienze
Jared Diamond, "Armi, acciaio e malattie"
Le malattie infettive colpiscono soprattutto i gruppi numerosi e affollati, presenti quasi esclusivamente nelle specie sociali. E quando queste specie, come i buoi e i maiali, furono domesticate, erano già vittime di germi che non chiedevano di meglio che trasferirsi nell'uomo. Il virus del morbillo, ad esempio, è parente stretto di quello della peste bovina, una grave malattia che colpisce i rumi [continua...]
Categoria: Scienze
Jared Diamond, "Armi, acciaio e malattie"
E' molto probabile che gli europei abbiano ricevuto parecchie malattie infettive dagli animali domestici con cui hanno convissuto: vaiolo e morbillo, tifo e influenza, tubercolosi, peste bubbonica, colera e cosi via; ma nel corso dei millenni hanno sviluppato una relativa immunità. Quando spagnoli e portoghesi, francesi e inglesi sbarcarono in America, i germi che portano con sé fanno strage, ster [continua...]
Categoria: Scienze
Jared Diamond, "Armi, acciaio e malattie"
Molte altre tribù della Nuova Guinea e dell'Amazzonia devono il loro ingresso nella società contemporanea ai missionari, che precedono l'arrivo dei dottori, dei maestri, dei soldati e degli ufficiali di governo. La diffusione degli stati e delle religioni occidentali ha sempre proceduto di concerto, sia con modi pacifici che con la forza. In quest'ultimo caso, è in genere il governo che pianifica [continua...]
Categoria: Scienze
Jared Diamond, "Armi, acciaio e malattie"
I destini dei popoli sono stati così diversi a causa delle differenze ambientali, non biologiche tra i popoli medesimi.
Categoria: Scienze
Stephen King, "IT"
La gente di Derry aveva vissuto da sempre con Pennywise in tutte le sue molteplici manifestazioni… e forse, in qualche modo scervellato, era persino arrivata a comprenderlo. Ad averlo in simpatia, ad aver bisogno di lui. Ad amarlo? Può darsi. Sì, persino quello può darsi.
Categoria: Narrativa
Stephen King, "IT"
Gli piaceva l’odore dei libri, un odore di spezie, che aveva del favoloso. Ogni tanto passava tra gli scaffali per gli adulti, rimirando migliaia di volumi e immaginando un mondo di vite dentro ciascuno di essi, come talvolta camminando per la sua via in un crepuscolo affocato e affumicato di un pomeriggio di tardo ottobre, il sole ridotto a una linea di arancione cupo all’orizzonte, immaginava le [continua...]
Categoria: Narrativa
Stephen King, "IT"
Guardò la nebbia del mattino, fuori dalla finestra."Io mi sento come si deve sentire un uccello quando viene l'autunno e sa... lo sente, ma è come se lo sapesse razionalmente, che deve tornare a casa. E' istinto, cara... e probabilmente credo che l'istinto sia lo scheletro di ferro che c'è sotto tutte le nostre idee di libero arbitrio. Se non ha deciso di ciucciare il tubo del gas o mangiare la ca [continua...]
Categoria: Narrativa
Stephen King, "IT"
Le monete false saltano sempre fuori di nuovo.
Categoria: Narrativa
Stephen King, "IT"
Tutte le sue malie non erano che specchi, nei quali si riflettevano agli occhi terrorizzati dello spettatore le più spaventose creazioni della sua mente, con la stessa efficacia con cui uno specchio può riflettere il sole in una pupilla ignara e spalancata per accecarla per sempre.
Categoria: Narrativa
Stephen King, "IT"
Ogni credenza ha il suo rovescio. Se ci sono diecimila contadini medievali capaci di far esistere i vampiri con la forza della loro credulità, può essercene sempre uno, e probabilmente bambino, capace di immaginare il piolo con cui ucciderli. Ma un piolo non è che uno stupido pezzo di legno. La mente è invece la mazza con cui conficcarlo nel cuore.
Categoria: Narrativa
Stephen King, "L'ombra dello scorpione"
Dio chiede sempre un sacrificio. Ha le mani tutte insanguinate.
Categoria: Narrativa
Stephen King, "L'ombra dello scorpione"
Il bello della mania religiosa è che ha la capacità di spiegare tutto. Una volta che Dio (o Satana) sia accettato come causa prima di tutto ciò che accade nel mondo dei mortali, nulla viene lasciato al caso... o al mutamento. Una volta che ci si sia impadroniti perbene di formule magiche quali «Ora noi vediamo come in uno specchio scuro» e «Misteriose sono le vie che Egli sceglie per porre in atto [continua...]
Categoria: Narrativa
Stephen King, "L'ombra dello scorpione"
È questo il destino della razza umana. Socievolezza. Vuoi che ti dica che cosa ci insegna la sociologia a proposito della razza umana? Te lo dico in poche parole. Mostrami un uomo o una donna soli e io ti mostrerò un santo o una santa. Dammene due e quelli si innamoreranno. Dammene tre e quelli inventeranno quella cosa affascinante che chiamiamo «società». Quattro ed edificheranno una piramide. Ci [continua...]
Categoria: Narrativa
Stephen King, "L'ombra dello scorpione"
Al crepuscolo, anche un tronco d'albero, se lo guardi nel modo giusto, ti mette paura. Siamo tutti mortali, grazie a Dio.
Categoria: Narrativa
Emanuele Severino, "Il Fatto Quotidiano"
Gentile è pressoché ignoto nel mondo anglosassone: c’è un motivo. Abbiamo perduto una guerra in un modo indecente. Abbiamo avuto il Partito Comunista più forte dell’Occidente, infastidendo notevolmente il mondo capitalistico. Tutti questi sono fattori che ci hanno resi antipatici al resto del mondo.
Categoria: Filosofia

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