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Citazioni, aforismi, motti celebri da libri o recuperati

Tranne quelle mie, la maggior parte delle citazioni sono ora private e solo alcune sono pubblicamente accessibili.

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BOSTRO-X
Ho sempre vagato come un pirla da un hobby all'altro acquisendo un po' di tutto ma molto di niente e ciò in realtà mi torna utile per tante cose, tuttavia mi resterà sempre il rammarico di non aver proseguito col pianoforte quando ormai cominciavo ad ottenere risultati. Certo la tendinite che mi massacrò le mani ha giocato un bel ruolo ma dopo avrei potuto e dovuto proseguire, riuscendo magari un [continua...]
THEODORE STURGEON
Il novanta per cento della fantascienza è spazzatura, ma in effetti il novanta per cento di tutto è spazzatura.
SERGEJ RACHMANINOV
La musica basta a una vita intera, ma una vita intera non basta alla musica.
SERGEJ RACHMANINOV
Mi sento come un fantasma che vaga in un mondo diventatogli alieno. Non riesco a liberarmi del vecchio modo di scrivere [musica] e non riesco ad acquisire il nuovo. Ho fatto uno sforzo intenso per sentire il metodo musicale di oggi, ma non ci riesco.
MICHAEL CHABON
Un Messia che arriva davvero non serve a nessuno. Una speranza avverata è già una mezza delusione.
HAROLD C. SCHONBERG
Il primo decennio del ventesimo secolo vide una serie di convulsi cambiamenti nel pensiero umano, così radicali che a quel tempo non si videro le implicazioni del loro impatto; e ci vollero anni perché le conseguenze si avvertissero in pieno. Nel 1900 Sigmund Freud pubblicò Die Traumdeutung (L'interpretazione dei sogni), indicando una nuova strada per penetrare nella psiche umana. Nello stesso ann [continua...]
RAY BRADBURY
La scienza non è che la spiegazione di un miracolo che non riusciamo mai a spiegare e l'arte è un'interpretazione di quel miracolo.
FREDERICK DELIUS
Imparare ammazza l'istinto. Non bisogna credere al detto che per capire la musica bisogna sentirla molte volte. E' una sciocchezza, è l'ultimo rifugio degli incompetenti... Per me, la musica è una cosa semplicissima. E' l'espressione di una natura poetica e emotiva. Nel mondo c'è spazio per tutti i tipi di musica e per tutti i gusti, e non c'è motivo per cui i devoti di Dada non debbano godere [continua...]
WILLIAM ANDERS
Siamo venuti fin qui per esplorare la Luna e la cosa più importante è che abbiamo scoperto la Terra.
ARNOLD SCHOENBERG
Un uomo come questo non è più un artista, ma qualcosa di più grande: un profeta.
HAROLD C. SCHONBERG
Forse la vera interpretazione extra-musicale di una qualsiasi delle composizioni di Beethoven è molto lontana da quella che credono quasi tutti gli ascoltatori. Potrebbe non essere altro che la risoluta, addirittura arrogante riflessione di un intelletto musicale fenomenale spinto dalla malattia e dalla sofferenza spirituale a chiudersi completamente nel proprio mondo, un mondo di silenzio, col ri [continua...]
ARTHUR SCHOPENHAUER
La musica oltrepassa le idee, è del tutto indipendente anche dal mondo fenomenico, semplicemente lo ignora, e in un certo modo potrebbe continuare ad esistere anche se il mondo non esistesse piú: cosa che non si può dire delle altre arti. La musica è infatti oggettivazione e immagine dell’intera volontà, tanto immediata quanto il mondo, anzi, quanto le idee, la cui pluralità fenomenica costituisce [continua...]
MAX EUWE
Cosa sarebbe una guerra senza artiglieria? Senza dubbio un beneficio per l'umanità, ma poco apprezzato dai generali. Siccome nel gioco degli Scacchi ogni giocatore deve comportarsi come una specie di condottiero, deve accantonare i suoi scrupoli umanitari e dire non appena può: "Torri, avanti, march". La Torre è tuttavia una sinistra collaboratrice. Mentre gli altri pezzi possono sgambettare s [continua...]
RICHARD F. BURTON
Si dice che gli Inglesi combattano volentieri per la libertà, i Francesi per la gloria, gli Spagnoli per la religione e l'onore e gli Irlandesi per il gusto di battersi. Ma è l'amore per la vittoria e per la vendetta che guida la spada degli Arabi e sono l'onore e il fanatismo a farli diventare fermi e risoluti. Gli insulti delle donne e la paura di essere disonorati e considerati dei codardi li r [continua...]
RICHARD F. BURTON
L'uomo che attraversa il deserto è eccitato dall'idea che la rottura di un contenitore dell'acqua o la ferita nello zoccolo di un cammello equivalga a morte sicura fra i tormenti. Cosa ci può essere di più emozionante e sublime in una terra macilenta, infestata da bestie selvagge e da uomini ancora più selvaggi, in una terra dove persino le fontane mormorano le parole di avvertimento: "Bevi e scap [continua...]
ALBERT SPEER
Albert Speer è un corpo estraneo nel bel mezzo del meccanismo ideologico del partito. In un certo senso Speer è oggi più importante, per la Germania, di Hitler, di Himmler, di Goering, di Goebbels o dei generali, i quali hanno finito per diventare tutti poco meno che dei collaboratori di quest'uomo. E lui che in realtà dirige il gigantesco motore di questa nazione, portandolo al massimo rendimento [continua...]
ALBERT SPEER
Gli uomini molto intelligenti devono prendersi una donna primitiva e stupida. Cosa succederebbe se avessi anche la disgrazia di una moglie ficcanaso?! Quando sono libero da impegni, voglio pace... Non è pensabile che io possa mai sposarmi. Che problemaccio se avessi dei figli! Magari si cercherebbe di fare di mio figlio il mio successore! E non è tutto! Per uno come me non c'è speranza che gli na [continua...]
ALBERT SPEER
La visita di Hitler in Italia nel giugno 1934 non era stata un successo e da allora egli diffidava non già di Mussolini, ma degli italiani e della politica italiana. Ora i suoi dubbi erano aumentati e con essi gli ritornava insistente alla memoria il monito di Hindenburg: mai più la Germania dovrà mettersi a fianco dell'Italia.
GABRIEL GARCIA MARQUEZ
Fece allora un ultimo sforzo per cercare nel suo cuore il luogo dove gli si erano putrefatti gli affetti, e non poté trovarlo.
FRANCESCA BUONINCONTI
Oggi la migrazione delle antilocapre e dei cervi mulo attraverso la US Highway 191 non è più un problema. Nel 2012, in meno di un anno, è stata completata una massiccia opera di road ecology: un esempio di come si può mitigare l'impatto antropico sulla fauna selvatica. In sostanza sono stati costruiti e aperti sei sottopassaggi e due cavalcavia, con tanto di recinzioni per incanalare i branchi in [continua...]
SAVELIJ TARTAKOVER
Una partita a scacchi si divide i tre momenti: il primo, quando speri di essere in vantaggio; il secondo, quando credi di essere in vantaggio; il terzo, quando sai che stai per perdere.
PAUL WATZLAWICK
Gli esperimenti linguistici con gli scimpanzè hanno dimostrato che il nostro sciovinismo umano è stato gravemente scosso dal fatto innegabile che essi, e non noi, sono stati i primi organismi a imparare il linguaggio di un'altra specie. Da questi studi scaturisce ancora un'altra considerazione importante. L'ambiente naturale non richiede quasi mai alle scimmie antropoidi prestazioni straordinarie [continua...]
GREGORY BATESON
Il fiume modella le sponde e le sponde guidano il fiume.
IGOR STRAVINSKY
La maggior parte delle persone ama la musica in quanto si propone di trovarvi delle emozioni quali la gioia, il dolore, la tristezza, un'evocazione della natura, lo spunto per sognare o ancora l'oblio della 'vita prosaica'. Vi cerca una droga, un doping. Non ha importanza se questo modo di capirla venga espresso direttamente o attraverso un velo di circonlocuzioni artificiose. Sarebbe ben poca cos [continua...]
ERNST JUNGER
Solo allora il tempo ha incominciato a sembrare eterno. Dietro il paravento d'erba è iniziato un borbottio, a tratti interrotto da una risata soffocata o da un lieve clicchettio. Si è levata poi una minuscola nuvoletta di fumo: doveva essere arrivato il momento perché l'uomo che stava per essere sostituito si era sicuramente acceso la pipa o una sigaretta per fumarsela lungo la strada. E in effett [continua...]
ERNST JUNGER
Quando i luoghi abitati dall'uomo restano deserti, subito vi si annida l'orrore, promana da essi un alito come da tombe dischiuse. Il viandante che vi passa accanto avverte sempre una sorda sensazione, come se in quei luoghi fosse stata distrutta una fortuna che non rifiorirà mai più.La madre terra, invece, trionfa sui nostri sforzi con feconda potenza. Che cosa può importare, a lei che sparge mig [continua...]
EDGAR ALLAN POE
Le più alte facoltà della riflessione sono utilizzate più intensamente e con maggior profitto dal modesto gioco della dama che da tutta l'elaborata futilità degli scacchi.
RAYMOND CHANDLER
Gli scacchi sono il più cospicuo spreco di intelligenza umana che si possa riscontrare al di fuori di un'agenzia di pubblicità.
ERNST JUNGER
Anche la partita a scacchi non finisce con una vincita o con una perdita. Finisce quando i pezzi bianchi e quelli neri vengono tolti dalla scacchiera e rimessi nella scatola. Rimane allora qualcosa di diverso dalla vittoria o dalla sconfitta – rimane il ricordo di una trama che è stata tessuta, di una melodia che è stata suonata.
ERNST JUNGER
Si stenta a credere quanto rapidamente l'uomo si lasci scoraggiare e rinunci a prendere parte agli "eventi della storia mondiale". Succede di rado, in realtà: quanti infatti non si sarebbero sacrificati pur di vedere con i propri occhi la battaglia nella selva di Teutoburgo o l'assedio di Gerusalemme. Ma l'idea che noi stessi stiamo vivendo una svolta di cui forse si parlerà tra mille anni ci sfio [continua...]
ERNST JUNGER
Avventure come questa si raccontano con piacere, e già spesso ne ho anche sentite raccontare in maniera avvincente; ho però anche notato che c'è un elemento che non viene mai descritto abbastanza chiaramente: è il momento in cui l'uomo, appostato in agguato, ti compare davanti al volto a brevissima distanza. Un brivido, che non si può paragonare con nessun'altra sensazione, corre allora attraverso [continua...]
RICHARD RUSSO
Non che sia lui il responsabile di tutti i problemi, Tick lo sa bene. In un certo senso John è come Gesù: innocente forse, ma comunque al centro di tutti i problemi. Se Gesù se ne fosse andato, in Galilea le cose sarebbero tornate alla normalità. Tick desidera solo che lui non sia qui, poiché questo è il posto sbagliato. Si sente come devono essersi sentiti i discepoli di Gesù. Non avrebbero mai v [continua...]
ERNST JUNGER
La strada si fa sempre più disagevole; veicoli finiti fuori della carreggiata, carcasse di cavalli ricoperte di cloruro di calce, grossi cumuli di bossoli vuoti e di avantreni distrutti sono ammucchiati sul ciglio. In certi tratti dobbiamo fare la gincana tra i profondi crateri scavati dalle granate o gli ammassi di macerie precipitate sulla strada. Tutto sembra come gettato via e dimenticato lì. [continua...]
ALEXANDER VON HUMBOLDT
La morte è la fine di quella condizione di noia che chiamiamo vita.
FRIEDRICH NIETZSCHE
Ogni grande crescita porta di fatto con sè un enorme sbriciolamento e deperimento: la sofferenza, i sintomi della decadenza appartengono alle epoche che fanno enormi passi in avanti; ogni potente o tremendo movimento dell’umanità ha creato nello stesso tempo un movimento nichilista.Se venisse nel mondo la forma estrema del pessimismo, il vero nichilismo, in certe circostanze ciò sarebbe indizio d' [continua...]
ALBERT EINSTEIN
La personalità di Lasker, nonostante la sua intonazione fondamentalmente ottimistica, aveva una nota tragica.Gli scacchi erano per lui più professione che scopo vero della vita. La sua vera aspirazione era diretta alla comprensione scientifica e a quella bellezza che è propria delle creazioni logiche.L'esistenza materiale e l'indipendenza di Spinoza si basavano sul levigare delle lenti; analogo er [continua...]
RICHARD WAGNER
Ho deciso di rinunciare all'ostinata impresa di completare i miei Nibelunghi. Ho guidato il mio giovane Sigfrido nella bella solitudine del bosco; l'ho lasciato sotto il tiglio, e con sincere lacrime ho preso commiato da lui. Sta meglio là che altrove.
GIUSEPPE SINOPOLI
La musica di Wagner non è unicamente una musica da ascoltare, ma anche una musica da pensare e forse la sua grandezza non sta nella malattia, ma nell'aver analizzato la nostra malattia.
GIUSEPPE SINOPOLI
Oggi viviamo in un'epoca in cui l'utopia è muta e la speranza altrettanto. E' finito il mito, non la sua esigenza.
CHU SHING
La mente umana è pericolosa, le sue tendenze interiori portano all'errore ed al misfatto e la sua affinità con il Tao è limitata.
GIUSEPPE SINOPOLI
Tutti fanno apparire [la globalizzazione] come un fenomeno di salvazione, missionario, che distribuisce benessere con il sistema dei vasi comunicanti. Invece è un rullo compressore di identità e memorie. Un potere opaco e indistinguibile, che demoralizza l’uomo e non riconosce alle differenze il diritto di esistere. Teniamoci caro Wagner, ascoltiamo la sua musica e riflettiamo sul pensiero che c’è [continua...]
GEORGE JONAS
Si potrebbero scambiare queste mie parole per l'ipotesi che in guerra non esistono criteri di moderazione, ma non è assolutamente così. In termini di giustificazione morale, si può operare una distinzione tra controterrorismo e terrorismo, nello stesso modo in cui la si opera tra atti di guerra e crimini di guerra. I criteri esistono, e come: il terrorismo sta dalla parte sbagliata; il controterro [continua...]
GOLDA MEIR
Non posso promettere che i terroristi ci lasceranno vivere in pace. Però posso promettere, e lo faccio, che ogni governo d'Israele taglierà le mani di coloro i quali intendono stroncare le vite dei nostri figli.
SAVELIJ TARTAKOVER
Non ho mai vinto contro un avversario in buona salute.
MARTIN HEIDEGGER
L'uomo agisce come se fosse lui a forgiare e a dominare il linguaggio, mentre è il linguaggio che resta signore dell'uomo.
ALBERT EINSTEIN
Confesso che i contrasti di forze e lo spirito di competizione mi hanno sempre ripugnato, anche se sotto la forma di un gioco mentale.
MIKHAIL TAL
"A cosa pensa prima di muovere?", gli avevano chiesto in un'intervista."A come sacrificare la regina, poi la torre, poi l'alfiere e il cavallo e infine i pedoni".
FRED SABERHAGEN
Proprio la predisposizione alla violenza che qualche volta vi aveva quasi distrutto, si dimostrò la garanzia più efficace della vostra stessa sopravvivenza. A noi osservatori Carmpan, indagatori e profondi conoscitori dei segreti della mente, sembrò che aveste portato il peso opprimente della guerra per tutto il corso della vostra storia, ben sapendo che alla fine vi sarebbe tornato utile e che sa [continua...]
ALFRED DE MUSSET
L'immaginazione a volte dispiega ali grandi come il cielo in un carcere grande come una mano.
CESARE PAVESE
La vista dell'ulivo mi irritò. Cominciavo a capire che nulla è più inabitabile di un luogo dove si è stati felici.
RUDOLF SPIELMANN
Gioca l'apertura come un libro, il mediogioco come un mago, e il finale come una macchina.
BERTRAND RUSSELL
Una delle cose spiacevoli di quest'epoca è che quelli che ostentano certezze sono stupidi e quelli dotati di immaginazione e raziocinio sono pieni di dubbi e indecisi.
WILLY HENDRIKS
Si impara a giocare a scacchi masticando buon gioco. Non c'è modo di superare un bravo studente con chissà quale ingegnoso metodo di analisi .Non ci sono scorciatoie per arrivare alla mossa migliore tramite chissà quale rivoluzionario modo di studiare la posizione. I giocatori forti non seguono protocolli segreti. Gli scacchi sono un gioco ricco e dovremmo essere contenti che non vi siano a d [continua...]
WILLY HENDRIKS
Le due materie che ho studiato di più nella mia vita, scacchi e filosofia, sono ai due estremi. Gli scacchi si svolgono in sessantaquattro caselle, la filosofia abbraccia tutto. Dal punto di vista intellettuale, però, in un punto gli scacchi danno più soddisfazione: se hai ragione, vinci. In filosofia questa forte relazione purtroppo non esiste.
WILLY HENDRIKS
Quando un umano guarda una posizione, vede quello che già sa. Quando sottoponiamo la posizione al computer, ci mostra ciò che non credevamo possibile.
WILLY HENDRIKS
Giocare a scacchi significa risolvere problemi troppo difficili in troppo poco tempo.
EMANUEL LASKER
La combinazione nasce nel cervello di uno scacchista. Lì molti pensieri vedono la luce - veri e falsi, forti e deboli, confutabili ed inconfutabili. Essi nascono, urtandosi l’uno con l’altro, e uno di essi, trasformato in una mossa sulla scacchiera, porta via la vittoria ai suoi rivali. Un maestro pensa davvero nel modo appena descritto? Presumibilmente sì, ma con deviaz [continua...]
MIKHAIL TAL
Per molti giocatori la bellezza degli scacchi sta esclusivamente nel trionfo della logica, una bella partita dev’essere per loro come una costruzione classica e impeccabile; anch’io spesso vinco delle partite con l’aiuto della logica, tuttavia mi piace e talvolta cerco negli scacchi anche l’illogicità e l’assurdità.
SAVELIJ TARTAKOVER
Come da un vaso rotto, come da un violino caduto, da una partita persa emerge il suono di mille paure.
LUDWIG WITTGENSTEIN
La filosofia non è una dottrina, ma un'attività.

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