Facebook | Commenta | È domenica 14/08/2022

Citazioni, aforismi, motti celebri da libri o recuperati

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Irving Chernev, "N.D."
Degli scacchi è stato detto che la vita non è abbastanza lunga per essi, ma questo è un difetto della vita, non degli scacchi.
Categoria: Motto
Reuben Fine, "La psicologia del giocatore di scacchi"
Per tutta la vita Fischer è stato il peggior nemico di sé stesso. [... Gli scacchi erano] il suo unico mezzo per mettersi in contatto con i suoi simili, e tuttavia, battendoli, egli distruggeva tale contatto.
Categoria: Narrativa
Yuval Noah Harari, "Homo Deus. Breve storia del futuro"
Non è una contraddizione del principio base della teoria della selezione naturale? La teoria dell’evoluzione asserisce che tutti gli istinti, gli impulsi e le emozioni si siano evoluti nel solo interesse della sopravvivenza e della riproduzione. Se così è, la costante riproduzione degli animali da fattoria costituisce una prova del fatto che viene data alle loro esigenze una risposta adeguata? Com [continua...]
Categoria: Filosofia
George Orwell, "1984"
In cuor tuo preferisci restare ancorato al parlavecchio, con tutta la sua vaghezza e le sue inutili sfumature di significato. Non afferri la bellezza del distruggere parole. Lo sai che il parlanuovo è l’unica lingua al mondo il cui vocabolario diminuisce di anno in anno?» Winston lo sapeva eccome, ovvio. Non fidandosi di quel che avrebbe potuto dire fece un sorriso, che sperava cordiale. Syme stra [continua...]
Categoria: Narrativa
George Orwell, "1984"
Il potere non è un mezzo, è un fine. Non si instaura una dittatura per tutelare una rivoluzione; si fa la rivoluzione per instaurare la dittatura. L’obiettivo della persecuzione è la persecuzione. L’obiettivo della tortura è la tortura. L’obiettivo del potere è il potere. Cominci a capirmi, ora?
Categoria: Narrativa
George Orwell, "1984"
Chi controlla il passato controlla il futuro: chi controlla il presente controlla il passato.
Categoria: Narrativa
Michail Tal', "N.D."
Se aspetti che la fortuna si manifesti, la vita diventa molto noiosa.
Categoria: Motto
Galileo Galilei, "N.D."
Tribunale del Sant'Uffizio: "Diciamo, pronuntiamo, sententiamo e dichiariamo che tu, Galileo sudetto...ti sei reso a questo S. Off.o vehementemente sospetto d'heresia, cioè d'haver tenuto e creduto dottrina falsa e contraria alle Sacre e divine Scritture, ch'il sole sia centro della terra e che non si muova da oriente ad occidente, e che la terra si muova e non sia centro del mondo".Galileo Galile [continua...]
Categoria: Scienze
Andy McNab, "Detonator"
Trovai il notiziario h24. I servizi erano tutti dedicati a pessime news provenienti da Siria, Iraq o Crimea. Putin era occupato a recuperare il più possibile del vecchio impero e non si sarebbe fermato all'Ucraina. E stava anche eliminando a uno a uno gli oligarchi e i rivali meno graditi.
Categoria: Narrativa
Clint Eastwood, "Intervista di Michael Hainey"
Siamo tutti stanchi del politically correct. Oggi siamo nel pieno della generazione kiss-ass, la pussy-generation: questo non si può dire, questo non si può fare, tutto è proibito. Altrimenti piovono accuse di razzismo.
Categoria: Motto
Michail Bakunin, "Dio e lo Stato"
Se Dio è, l'uomo è schiavo; ora, l'uomo può e deve essere libero: dunque Dio non esiste.
Categoria: Filosofia
Cesare Pavese, "Il diavolo sulle colline"
Se non si rispettano i ministri del culto, non si è cristiani né italiani.
Categoria: Narrativa
Cesare Pavese, "Il diavolo sulle colline"
Non c'è niente che sappia di morte più del sole d'estate, della gran luce, della natura esuberante. Tu fiuti l'aria e senti il bosco, e ti accorgi che piante e bestie se ne infischiano di te. Tutto vive e si macera in se stesso. La natura è la morte.
Categoria: Narrativa
Johann Wolfgang Goethe, "I dolori del giovane Werther"
La gioia e l'infelicità dipendono dagli oggetti con cui ci confrontiamo, e nulla è più pericoloso della solitudine. La nostra immaginazione, spinta dalla propria natura a guardare in alto, nutrita delle immagini fantastiche della poesia, si dipinge una gerarchia ascendente di esseri nella quale noi occupiamo il gradino più basso e dove tutti gli altri ci appaiono più nobili e più perfetti di noi.
Categoria: Narrativa
Johann Wolfgang Goethe, "I dolori del giovane Werther"
La lontananza è come il futuro. una grande totalità, avvolta nella penombra, sta davanti alla nostra anima, in essa le impressioni si confondono come lo sguardo, e desideriamo, ah con quanto ardore! di abbandonarci con tutto il nostro essere, di lasciarci colmare da tutto il piacere di un unico, grande, splendido sentimento. E ahimè, quando accorriamo per raggiungerla, quando il là diventa qui, nu [continua...]
Categoria: Narrativa
Johann Wolfgang Goethe, "I dolori del giovane Werther"
Malintesi e pigrizia generano più errori dell'astuzia e della malvagità.
Categoria: Narrativa
Fedor Dostoevskij, "Le notti bianche"
La duplicità, il lato nascosto, la maschera, sono una brutta faccenda, sono d'accordo, ma se nel momento presente tutti si mostrassero così come sono sarebbe, in nome di Dio, ancora peggio.
Categoria: Narrativa
Fedor Dostoevskij, "Le Notti Bianche"
Dio mio! Un minuto intero di beatitudine! È forse poco per colmare tutta la vita di un uomo?
Categoria: Narrativa
Fedor Dostoevskij, "Le Notti Bianche"
Quanto più siamo infelici, tanto più profondamente sentiamo l'infelicità degli altri; il sentimento non si frantuma, ma si concentra.
Categoria: Narrativa
Fedor Dostoevskij, "Le notti bianche"
Quando sono felice io immancabilmente canticchio qualcosa tra me, come qualsiasi persona felice che non abbia né amici, né buoni conoscenti e che nel momento della gioia non abbia nessuno con cui condividerla.
Categoria: Narrativa
Fedor Dostoevskij, "Le notti bianche"
Era una notte meravigliosa, una di quelle notti che forse possono esisstere solo quando si è giovani, egregio lettore. Il cielo era così stellano, era un cielo così limpido che, dopo averlo guardato, senza volerlo veniva da chiedersi se sotto un cielo del genere potessero vivere uomini stizziti e bizzosi.
Categoria: Narrativa
Jonathan Franzen, "Le Correzioni"
Ciò che rendeva possibile la correzione era anche ciò che la condannava all’insuccesso.
Categoria: Narrativa
Cesare Pavese, "La Luna e i falò"
Lasciale vivere le bestie. Soffrono già la loro parte in inverno.
Categoria: Narrativa
Cesare Pavese, "La Luna e i falò"
Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.
Categoria: Narrativa
Yuval Noah Harari, "Sapiens. Da animali a dèi. Breve storia dell'umanità"
Sei milioni di anni fa, un'unica scimmia femmina ebbe due figlie. Una fu la progenitrice di tutti gli scimpanzé, l'altra la nostra nonna.
Categoria: Scienze
Tom Clancy, "Uragano Rosso"
Nessun piano di battaglia sopravvive al primo contatto con il nemico.
Categoria: Narrativa
Carl von Clausewitz, "Della Guerra"
La teoria c’è perché non sia necessario a ciascuno di sbarazzare il campo di nuovo e di lavorarlo a fondo, e gli argomenti siano ordinati e chiariti. Essa deve educare alla guerra lo spirito del futuro capitano, o meglio, guidarlo nella sua autoeducazione, ma non accompagnarlo sul campo di battaglia: come un saggio educatore che dirige e agevola lo sviluppo spirituale di un giovane senza condurlo [continua...]
Categoria: Filosofia
Carl von Clausewitz, "Della Guerra"
Il sentimento ostile s’accende nella lotta stessa, poiché una violenza che alcuno usi verso di noi per ordine superiore, ci infiamma alla vendetta prima contro di lui che contro quel potere superiore che gli impone di agire. Sia, questo, umano, sia bestiale, come si voglia; comunque è così.
Categoria: Filosofia
Carl von Clausewitz, "Della Guerra"
La guerra non è soltanto un atto politico, ma un vero istrumento politico, una prosecuzione dell’attività politica, una sua continuazione con altri mezzi. [...] L’intento politico è il fine, e la guerra non è che il mezzo e non si può pensare il mezzo scisso dal fine.
Categoria: Filosofia
Carl von Clausewitz, "Della Guerra"
La guerra è un atto di forza, all'impiego della quale non esistono limiti.
Categoria: Filosofia
Carl von Clausewitz, "Della Guerra"
La guerra è un atto di forza per ridurre l'avversario al nostro volere.
Categoria: Filosofia
Guy de Maupassant, "Una vita"
La vita, vedete, non è né così bella né così brutta come si crede.
Categoria: Narrativa
Guy de Maupassant, "Una vita"
Il curato parlò della morta, la celebrò in termini sacerdotali, mostrandosi triste di quella falsa tristezza dei preti per i quali un cadavere rappresenta pur sempre un beneficio.
Categoria: Narrativa
Guy de Maupassant, "Una vita"
Non c'è niente di peggio, quando si è vecchi, che rimettere il naso nella propria giovinezza.
Categoria: Narrativa
Emilio Lussu, "Un anno sull'Altipiano"
La nostra artiglieria aprì il fuoco alle 5 del mattino. La grande azione che andava, per cinquanta chilometri, da Val d'Assa a Cima Caldiera, era iniziata. Sull'Altipiano, comprese le bombarde pesanti da trincea, non v'erano meno di mille bocche da fuoco. Un tambureggiamento immenso, fra boati che sembravano uscire dal ventre della terra, sconvolgeva il suolo. La stessa terra tremava sotto i nostr [continua...]
Categoria: Narrativa
Richard Feynman, "Che t'importa di ciò che dice la gente"
Per una tecnologia di successo, la realtà deve avere la precedenza sulle pubbliche relazioni, poiché la natura non può essere ingannata.
Categoria: Scienze
Giulio Cesare Vanini, "Amphitheatrum aeternae Providentiae"
Se Dio non volesse che nel mondo avessero luogo le peggiori e le più indegne azioni, senza alcun dubbio egli, con un solo cenno, caccerebbe e bandirebbe dai confini del mondo tutte le azioni ignominiose: chi di noi può opporre resistenza alla volontà divina? Come si può pensare che i delitti vengano commessi contro la volontà di Dio, se egli dà agli scellerati, nel momento di commettere un delitto [continua...]
Categoria: Filosofia
Stephen Crane, "Il segno rosso del coraggio"
Il freddo si levò dalla terra con riluttanza e le nebbie, ritirandosi, svelarono un esercito spiegato sui colli, che riposava. Mentre il paesaggio mutava da bruno a verde, l'esercito si destò e cominciò a fremere di impazienza per il diffondersi di voci. I suoi occhi si volgevano alle strade, che da lunghe pozzanghere di liquida fanghiglia andavano trasformandosi in vere e proprie vie maestre. Un [continua...]
Categoria: Narrativa
Yuval Noah Harari, "Homo Deus. Breve storia del futuro"
Le religioni animiste avevano in precedenza descritto l'universo come un grande spettacolo operistico cinese con un cast infinito di attori colorati. Elefante e querce, coccodrilli e fiumi, montagne e rane, fantasmi e fate, angeli e demoni: ognuno aveva un ruolo nell'opera cosmica. Le religioni teiste hanno riscritto la sceneggiatura, trasformando l'universo in un tetro dramma alla Ibsen con solo [continua...]
Categoria: Filosofia
Yuval Noah Harari, "Homo Deus. Breve storia del futuro"
Alcune mutazioni, relativamente piccole, nei geni, negli ormoni e a livello neuronale sono state sufficienti per trasformare Homo Erectus - che non era in grado di produrre nulla di più impressionante di coltelli di selce - in Homo Sapiens, che costruisce navette spaziali e computer.
Categoria: Filosofia
Yuval Noah Harari, "Homo Deus. Breve storia del futuro"
Galileo Galilei morì a settantasette anni, Isaac Newton a ottantaquattro e Michelangelo raggiunse il ragguardevole traguardo di ottantotto anni senza l'aiuto di alcun antibiotico o vaccinazione o trapianto d'organo. In effetti perfino gli scimpanzé nella giungla talvolta vivono fino a una sessantina d'anni. Per essere precisi, la medicina moderna non ha contribuito ad allungare la nostra aspettati [continua...]
Categoria: Filosofia
Yuval Noah Harari, "Homo Deus. Breve storia del futuro"
Nel 2012 sono morte circa 56 milioni di persone nel mondo intero: 620.000 sono state vittime della violenza umana (le guerre hanno ucciso 120.000 persone, il crimine ne ha colpito un ulteriore mezzo milione); 800.000 persone si sono suicidate e 1,5 milioni di individui sono morti di diabete. Lo zucchero è adesso più pericoloso della polvere da sparo.
Categoria: Filosofia
Jonathan Franzen, "Libertà"
Chi segue l'opinione di Sheryl Crow contro la guerra in Iraq è la stessa persona che comprerà un lettore mp3 a un prezzo osceno perché Bono Vox gli fa una pubblicità smaccata.
Categoria: Narrativa
Bostro-X, "N.D."
Ogni volta che vedo qualcuno parlare al suo smartphone mi rendo conto che, in realtà, sta avvenendo il contrario.
Categoria: Bostro
Evgenij Zamjatin, "Noi"
Ed ecco ora i due piatti della bilancia: su di uno un grammo, sull'altro una tonnellata, su uno "io", sull'altro "noi", lo Stato Unico. Non è forse lo stesso che ammettere che il grammo equivalga a una tonnellata, l'affermazione che l'io può godere di certi diritti nei confronti dello Stato? Da ciò la distinzione: alla tonnellata i diritti, al grammo i doveri. La sola via naturale dalla nullità al [continua...]
Categoria: Narrativa
Knut Hamsun, "Pan"
E le fronde si fanno ancor più gialle, si va verso l'autunno, nel cielo sono spuntate ancora altre stelle e la luna appare da ora in poi come un'ombra d'argento tuffata nell'oro. Non fa freddo affatto, non v'è che una frescura silenziosa, e torrenti di vita nel bosco. Ogni albero è immerso in pensieri. Le bacche sono mature.Alle nove il sole tramonta. Sopra la terra si stende un'ombra opaca, si ve [continua...]
Categoria: Narrativa
Albert Einstein, "Lettera alla moglie Mileva"
Mileva, queste sono le mie condizioni:A. Ti assicurerai che:   1. i miei vestiti e il mio bucato siano sempre tenuti in buon ordine.   2. che riceverò i miei tre pasti regolarmente e nella mia stanza.   3. che la mia stanza e il mio studio siano sempre puliti, e specialmente che il mio tavolo sia riservato al mio esclusivo utilizzo.B. Rinuncerai a tutte le relazioni p [continua...]
Categoria: Motto
Charles Darwin, "Autobiografia"
Non dobbiamo trascurare la probabilità che il costante inculcare la credenza in Dio nelle menti dei bambini possa produrre un effetto così forte e forse duraturo sui loro cervelli non ancora completamente sviluppati, da diventare per loro tanto difficile sbarazzarsene, quanto per una scimmia disfarsi della sua istintiva paura o ripugnanza del serpente.
Categoria: Scienze
Howard Phillips Lovecraft, "Nyarlathotep"
Io non sono che lo spettro di un'ombra che si contorce in mani che non sono mani e vortica ciecamente oltre le mezzanotti popolate di fantasmi d'un creato putrescente, oltre i cadaveri di mondi morti solcati da piaghe che furono città, oltre i venti sepolcrali che spazzano le stelle evanescenti e ne attenuano il chiarore. Al di là dei mondi, vaghi fantasmi di cose mostruose, indistinte colonne di [continua...]
Categoria: Narrativa
Charles Sheffield, "Le guide dell'infinito"
"Qualche pazzoide ha approfittato dell'alto livello di attività dei nostri lanci... stanno accadendo così tante cose che ci vorrà un po' di tempo perché qualcuno si renda conto che è in corso un attacco." Hans si era inserito nelle frequenze radio e le stava passando in rassegna una dopo l'altra. "Silenzio radio dalla Cina. Guardate lo schermo. Quelli devono essere i missili degli Stati Uniti. [continua...]
Categoria: Narrativa
David Quammen, "Spillover. L'evoluzione delle pandemie"
È vero, i virus a RNA sono molto comuni e diffusi, il che sembrerebbe aumentare la probabilità che uno di loro si metta ad attaccare l'uomo. Sono ovunque: nei mari, nel suolo, nei boschi e nelle città. Infettano batteri, funghi, piante e animali. È addirittura possibile che ogni forma di vita cellulare sul pianeta ospiti almeno un virus a RNA, anche se non possiamo affermarlo con certezza perché l [continua...]
Categoria: Scienze
Anna Frank, "Diario"
Per tacere della mia famiglia che subito pensa che io sia ammalata, mi fa ingoiare pillole per il mal di testa e tavolette per i nervi, mi tasta il collo e la fronte per sentire se ho febbre, si informa delle mie evacuazioni e critica il mio cattivo umore. Non lo sopporto; quando si occupano di me in questo modo, divento prima impertinente, poi triste e infine rovescio un'altra volta il mio cuore, [continua...]
Categoria: Narrativa
David Quammen, "Spillover. L'evoluzione delle pandemie"
Dalla primavera del 2003 a oggi la SARS è stata protagonista di molti articoli scientifici. A leggere questi articoli, sembrerebbe proprio che "l'umanità l'ha scampata bella".Gli eventi avrebbero potuto prendere una piega ben peggiore. La SARS fu un'epidemia con focolai localizzati. [...]Un altro fattore di contenimento, forse il più importante, riguardava il modo in cui il virus SARS-COV si manif [continua...]
Categoria: Scienze
David Quammen, "Spillover. L'evoluzione delle pandemie"
In quell'ospedale Zhou contagiò ventitre tra medici e infermieri, diciotto tra pazienti e visitatori, diciannove membri della sua famiglia. Lo chiamavano "Il Re degli untori".Uno dei casi secondari era un medico sessantaquattrenne di nome Jianlun Liu: avvertì i primi sintomi di quella che sembrava un'influenza il 15 febbraio, due settimane dopo essere entrato in contatto con il Re degli Untori. Do [continua...]
Categoria: Scienze
David Quammen, "Spillover. L'evoluzione delle pandemie"
Ecco a cosa sono utili le zoonosi: ci ricordano, come versioni moderne di san Francesco, che in quanto esseri umani siamo parte della natura, e che la stessa idea di un mondo naturale distinto da noi è sbagliata e artificiale.  C'è un mondo solo, di cui l'umanità fa parte, così come l'HIV, i virus di Ebola e dell'influenza, Nipah, Hendra e la SARS, gli scimpanzé, i pipistrelli, gli zibetti e [continua...]
Categoria: Scienze
Richard Feynman, "N.D."
La filosofia della scienza è utile agli scienziati quanto l’ornitologia agli uccelli.
Categoria: Scienze
Jón K. Stefánsson, "Paradiso e Inferno"
Forse il senso di quel racconto era proprio resuscitare Bardur dalla morte, fare irruzione nel regno dei morti armato di parole. Le parole possono avere il potere dei troll e possono abbattere gli dei, possono salvare la vita e annientarla. Le parole sono frecce, proiettili, uccelli leggendari all'inseguimento degli dei, le parole sono pesci preistorici che scoprono un segreto terrificante nel pro [continua...]
Categoria: Narrativa
Christopher Hitchens, "Consigli a un giovane ribelle"
Non essere mai spettatore dell'ingiustizia o della stupidità. Cerca la discussione e la disputa per il piacere che ti danno; la tomba ti offrirà un sacco di tempo per tacere. Dubita delle tue stesse motivazioni. Non vivere per gli altri più di quanto tu ti aspetteresti che gli altri vivano per te.
Categoria: Filosofia
William Peter Blatty, "L'Esorcista"
Siamo un bel gruppetto qui, nella troietta. Non vuole dare un mano a un vecchio chierichetto, padre?
Categoria: Narrativa
Jared Diamond, "Il mondo fino a ieri. Che cosa possiamo imparare dalle società tradizionali?"
Lo stile di vita dei cacciatori-raccoglitori ha funzionato tutto sommato abbastanza bene per i quasi centomila anni di storia del comportamento umano moderno. Fino alle origini localmente diversificate dell'agricoltura, circa 11.000 anni fa, tutti gli abitanti del pianeta erano cacciatori e raccoglitori, e fino ad appena 5.400 anni fa nessuno di essi era mai vissuto sotto il governo di uno stato. [continua...]
Categoria: Scienze

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