Citazioni, aforismi, motti celebri da libri o recuperati

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Ultime 5 citazioni inserite

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Douglas Adams, "Guida galattica per gli autostoppisti"
Addio, e grazie per tutto il pesce.
Categoria: Narrativa
Cormac McCarthy, "Città della pianura"
Se potessi, cavalcherei senza mai voltarmi. Andrei avanti fino a trovare un posto in cui non ci fosse traccia di nessun giorno della mia vita.
Categoria: Narrativa
Vinnie Paul, "Intervista"
Perché abbiamo scelto come nome "Hellyeah"? Era molto evocativo e pieno di carattere. Quando un tuo amico ti chiede se vuoi prendere una birra stasera, tu non rispondi semplicemente 'Sì', rispondi 'Cazzo, sì!'
Categoria: Motto
Cormac McCarthy, "Oltre il Confine"
Disse che la gente crede che la verità di una cosa stia in quella cosa, indipendentemente dalle opinioni di coloro che la osservano [... Invece] ciò che dà significato alle cose è unicamente la storia di cui queste sono state partecipi. Ma dov'è collocata quella storia?
Categoria: Narrativa
Cormac McCarthy, "Oltre il Confine"
Lì dove le aspettative sono poche, le delusioni sono rare.
Categoria: Narrativa

Elenco citazioni e aforismi, ordine per autore/libro

AA.VV., "N.D."
"Mentre il sole idiota saliva in cielo non venni colto da pensieri estatici" (Charles Bukowski, "Hollywood, Hollywood") (03/03/2008)
Categoria: Motto
AA.VV., "N.D."
Dio non esiste, e se esiste di sicuro non ascolta black metal, quindi è un poser, hai capito? (Il Black Metal) (05/11/2009)
Categoria: Motto
AA.VV., "N.D."
"La puttanis a manete ( nome scientifico della malattia ) porta quasi sempre l'ammalato al completo utilizzo dello stipendio per soddisfare la sua sfrenata voglia di troie a pagamento" (Nelly) (28/03/2008)
Categoria: Motto
AA.VV., "N.D."
Duemila anni fa Platone e Aristotele sono stati filosofi dal pensiero universale, magari oggi sarebbero un giudice corrotto e un abusivista edilizio. (Fable) (24/09/2009)
Categoria: Motto
AA.VV., "N.D."
Se mi chiedessero di tornare a correre in moto, lo farei solo con una bicilindrica. Alla faccia dei mono che sono e rimangono dei vibratori. Con le mie Honda, Cagiva e Yamaha era uno spasso quando spalancavi su quei pistoni pieni di dossi. Fantastico. (Edi Orioli, intervista a Moto.it) (12/08/2008)
Categoria: Motto
AA.VV., "N.D."
Mi piace la puzza di ascelle al mattino. Sa come di vittoria. (Ozzy Osbourne, citato in Wikiquote) (17/09/2008)
Categoria: Motto
AA.VV., "N.D."
Le hasard est toujours mieux qu'un rendez-vous (detto berbero, citato in Pep Subiròs, La Rosa del Deserto) (11/11/2008)
Categoria: Motto
AA.VV., "N.D."
Dobbiamo imparare e vivere come guidiamo le nostre moto: lo sguardo rivolto sempre oltre l'ostacolo! (Mané, carteggio con Bostro) (27/11/2008)
Categoria: Motto
AA.VV., "N.D."
Gli uomini sanno sempre di più su sempre di meno, finché un giorno sapranno tutto di nulla (Max Weber) (19/01/2009)
Categoria: Motto
AA.VV., "N.D."
Niente più tabacco, niente più musica (Richard Wagner) (30/01/2009)
Categoria: Motto
AA.VV., "N.D."
Lo sai anche tu........ una casa, una vera casa di mattoni e pietre, è come una tomba. Qualche volta si può anche vivere sotto una tenda... Ma la cosa migliore, per noi, è dormire sotto il cielo e guardare le stelle negli occhi. (motto Tuareg) (07/02/2009)
Categoria: Motto
AA.VV., "N.D."
I wanna hurt you just to hear you screamin' my name (Alice Cooper, Poison) (15/04/2009)
Categoria: Motto
AA.VV., "N.D."
E' come fare entrare una gnocca in un barattolo di marmellata: qualcosa resta fuori, ma dentro sicuramente ci sarà qualcosa di buono. (Mario C.) (04/05/2009)
Categoria: Motto
AA.VV., "N.D."
O si fuma come si deve, mi sembra, o si smette di fumare (G. Bettinelli) (14/03/2010)
Categoria: Motto
AA.VV., "N.D."
"Benvenuti fratelli! E' il Signore che vi manda!" - "No, passavamo di qui per caso!" (Bud Spencer, in "Lo chiamavano Trinità") (25/03/2008)
Categoria: Motto
AA.VV., "N.D."
Non ho dubbi che essere aggressivi e letali sia inscritto nella nostra biologia, così come lo è saper essere profondamente premurosi e amorevoli. Molto di ciò che abbiamo capito sulla biologia evolutiva umana suggerisce si tratti di due facce di una stessa medaglia (Robert Foley, scienziato antropologo). (21/01/2016)
Categoria: Motto
Aharon Appelfeld, "N.D."
"Le idee non se ne vanno con Priebke. Questa gente non mi piace quando muore e nemmeno quando rinasce." (A. Appelfeld, Intervista al Corriere della Sera del 16/10/2013) (16/10/2013)
Categoria: Motto
Ahmad Shah Massoud, "N.D."
I governi europei non capiscono che io non combatto solo per il mio Panshir, ma per bloccare l'espansione dell'integralismo islamico scatenato a Teheran da Khomeini. Ve ne accorgerete!
Categoria: Motto
Albert Camus, "Il mito di Sisifo"
L'abisso che c'è fra la certezza che io ho della mia esistenza e il contenuto che tento di dare a questa sicurezza, non sarà mai colmato.
Categoria: Filosofia
Albert Camus, "La peste"
E Rieux [...] ritenne giusto che, almeno di tanto in tanto, la gioia venisse a ricompensare quelli che si accontentano dell'uomo e del suo povero, terribile amore.
Categoria: Narrativa
Albert Camus, "La peste"
Se una cosa si può desiderare sempre e ottenere talvolta, essa è l'affetto umano.
Categoria: Narrativa
Albert Camus, "La peste"
D'altronde, il contagio sembrò retrocedere e per alcuni giorni si contò soltanto una decina di morti; poi, all'improvviso, di nuovo s'impennò. Il giorno in cui la cifra dei morti toccò la trentina, Bernard Rieux guardava il dispaccio ufficiale che il prefetto gli aveva passato dicendo: "Hanno avuto paura". Il dispaccio recava: "Si dichiari lo stato di peste. La città sia chiusa".
Categoria: Narrativa
Albert Camus, "La peste"
[ Il flagello della peste comincia a scemare: ho raggruppato in un discorso unico varie citazioni dipanate in 3 o 4 pagine, che narrano il lento scomparire spontaneo della peste, e le reazioni nella psicologia dei "concittadini" che la subirono. ]A vederla mancare prede bell'e designate, come Grand o la ragazz di Rieux, inasprirsi in certi quartieri durante due o tre giorni mentre spariva del tutt [continua...]
Categoria: Narrativa
Albert Camus, "La peste"
[I separati (chi aveva l'amato compagno rimasto chiuso fuori dalla città per qualsiavoglia motivo, prima della chiusura della stessa)] portavano quindi nel cuore stesso dell'epidemia una distrazione salutare, che si era tentati di prendere per sangue freddo. La disperazione li salvava dal panico; il dolore, per essi, aveva qualcosa di buono. Ad esempio, se accadeva che uno di loro fosse portato vi [continua...]
Categoria: Narrativa
Albert Camus, "La peste"
Rispondeva, in conclusione, [...] che c'era sempre un'ora del giorno e della notte in cui un uomo era vile, e che lui non aveva paura se non di questa ora.
Categoria: Narrativa
Albert Camus, "La peste"
Ascoltando, infatti, i gridi d'allegria che salivano dalla città, Rieux ricordava che quell'allegria era sempre minacciata: lui sapeva quello che ignorava la folla, e che si può leggere nei libri, ossia che il bacillo della peste non muore né scompare mai, che può restare per decine di anni addormentato nei mobili e nella biancheria, che aspetta pazientemente nelle camere, nelle cantine, nelle val [continua...]
Categoria: Narrativa
Albert Camus, "La peste"
Al principio dei flagelli e quando sono terminati, si fa sempre un po' di retorica. Nel primo caso l'abitudine non è ancora perduta, e nel secondo è ormai tornata. Soltanto nel momento della sventura ci si abitua alla verità, ossia al silenzio.
Categoria: Narrativa
Albert Camus, "Lo straniero"
Voleva ancora parlarmi di Dio, ma mi sono avvicinato a lui e ho cercato di spiegargli un'ultima volta che mi restava soltanto poco tempo. Non volevo sprecarlo con Dio. [parla del/col prete che in tutti i modi ha tentato di portarlo al pentimento cristiano]
Categoria: Narrativa
Albert Camus, "Lo straniero"
Ma tutti sanno che la vita non val la pena di essere vissuta, e in fondo non ignoravo che importa poco morire a trent'anni oppure a settanta quando si sa bene che in tutt'è due i casi altri uomini e altre donne vivranno e questo per migliaia d'anni. Tutto era molto chiaro, insomma: ero sempre io a morire, sia che morissi subito, sia che morissi fra vent'anni.
Categoria: Narrativa
Albert Camus, "Lo straniero"
Ho creduto per molto tempo non so per quale ragione che per andare alla ghigliottina si dovesse salire su un catafalco, fare alcuni gradini. […] In realtà la macchina era posata direttamente per terra. […] Ci si fanno sempre delle idee esagerate su ciò che non si conosce. Invece dovevo constatare che tutto è molto semplice: la macchina è allo stesso livello dell'uomo che vi si avvia. Egli vi giung [continua...]
Categoria: Narrativa
Albert Camus, "Lo straniero"
Ho rifiutato per la terza volta di ricevere il prete. Non ho niente da dirgli, non ho voglia di parlare, e dovrò comunque vederlo presto. Quel che mi interessa in questo momento è soltanto di sfuggire alla meccanica, di sapere se l'inevitabile può avere una via d'uscita. [...] Malgrado la mia buona volontà, non potevo accettare questa certezza insolente. Perchè insomma c'era una sproporzione ridic [continua...]
Categoria: Narrativa
Albert Camus, "Lo straniero"
[...] ho riconosciuto per un breve istante il profumo e il colore della sera d'estate. Nell'oscurità della mia prigione semovente ho ritrovato a uno a uno, come dal fondo della mia stanchezza, tutti i rumori familiari di una città che amavo e di una certa ora in cui mi avveniva di sentirmi contento. Il grido dei giornalai nell'aria già calma, gli ultimi uccelli nel piazzale, il richiamo dei vendit [continua...]
Categoria: Narrativa
Albert Camus, "Lo straniero"
La casa era calma e dal profondo della tromba delle scale veniva un soffio umido e oscuro. Non sentivo che i colpi del mio sangue che mi ronzava alle orecchie e sono restato immobile. Ma nella stanza del vecchio Salamane il cane ha dato un lamento sordo. Nel cuore di quella casa piena di sonno, il gemito è salito lentamente, come un fiore nato dal silenzio.
Categoria: Narrativa
Albert Camus, "Lo straniero"
Quando ci siamo vestiti, è parsa molto sorpresa di vedermi con una cravatta nera e mi ha chiesto se ero in lutto. Le ho detto che la mamma era morta. Siccome voleva sapere quando, le ho risposto "Ieri". Lei si è come ritratta un po', ma non ha detto nulla. Io stavo per dirle che non era colpa mia, ma mi sono trattenuto perché ho pensato che l'avevo già detto al mio principale [quando ha chiesto il [continua...]
Categoria: Narrativa
Albert Camus, "Lo straniero"
Come se quella grande ira mi avesse purgato dal male [...] mi aprivo per la prima volta alla dolce indifferenza del mondo. [...] Perché tutto sia consumato, perché io sia meno solo, mi resta da augurarmi che ci siano molti spettatori il giorno della mia esecuzione e che mi accolgano con grida di odio.
Categoria: Narrativa

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Il Bostro-X
© Federico "Bostro" Bortolotti 2011

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