Facebook | Commenta | È lunedì 26/09/2022

Citazioni, aforismi, motti celebri da libri o recuperati

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EMIL CIORAN
Rari sono i giorni in cui, proiettato nella post-storia, io non assista all'ilarità degli dèi al termine dell'episodio umano.
ARTHUR SCHOPENHAUER
All'uomo intellettualmente dotato la solitudine offre due vantaggi: prima di tutto quello di essere con sé stesso e, in secondo luogo, quello di non essere con gli altri.
OTTO WEININGER
La vera liberazione dello spirito non la si può raggiungere con un esercito, per numeroso e combattivo che sia: è il singolo - la singola donna - che deve darsela da sé stessa, combattendo. Contro chi? Contro quanto le si oppone nel suo stesso animo. Il grande, l'unico nemico dell'emancipazione della donna, è la donna stessa.
ARTHUR SCHOPENHAUER
Il nucleo e lo spirito più profondo del cristianesimo è identico a quello del bramanesimo e del buddismo: tutti insegnano la grave colpa della razza umana causata dalla sua semplice esistenza.
EMANUELE SEVERINO
La musica è la casa natale della parola, ma solo le parole che in questa casa vengono alla luce la riconoscono come la loro casa natale e come la rievocazione del grido.
EMANUELE SEVERINO
Il grido. Sta all'inizio della vita dell'uomo sulla terra. Il grido di caccia, di guerra, d'amore, di terrore, di gioia, di dolore, di morte. Ma anche gli animali gridano; e per l'uomo primitivo grida anche il vento e la terra, la nube e il mare, l'albero, la pietra, il fiume. Ma solo l'uomo si raccoglie attorno al proprio grido, in assenza degli eventi che l'hanno provocato.
EMANUELE SEVERINO
Che parlando ci s'intenda, questo non è mai qualcosa di garantito.
ARTHUR SCHOPENHAUER
Quanto più uno possiede in se stesso, di tanto meno egli necessita del mondo esterno. Ecco perché la superiorità dello spirito rende poco socievoli
ARTHUR SCHOPENHAUER
Ora, è difficilissimo raggiungere e menare a compimento alcunché: a ogni novero proposito contrastano difficoltà e fatiche senza fine, e a ogni passo si accumulano gli ostacoli. Quando poi finalmente tutto è superato e raggiunto, nient'altro ci si può guadagnare, se non d'essere liberati da una sofferenza, o da un desiderio: quindi ci si trova come prima del loro inizio, e non meglio. Direttamente [continua...]
ARTHUR SCHOPENHAUER
L'uomo, come la più compiuta oggettivazione [... della ...] volontà, è per conseguenza anche il più bisognoso di tutti gli esseri: è in tutto e per tutto un volere, un abbisognare reso concreto, è il concremento di mille bisogni. Con questi egli sta sulla terra, abbandonato a se stesso, incerto di tutto fuor che della propria penuria e delle proprie necessità: l'ansia per la conservazione di quell [continua...]
ARTHUR SCHOPENHAUER
Noi vogliamo piuttosto liberamente dichiarare: quel che rimane dopo la soppressione completa della volontà è invero, per tutti coloro che della volontà ancora son pieni, il nulla. Ma viceversa per gli altri, in cui la volontà si è rivolta da se stessa e rinnegata, questo nostro universo tanto reale, con tutti i suoi soli e le sue vie lattee, è - il nulla.
ANASSIMANDRO
Onde è la nascita per le cose che esistono, lì si compie anche la loro dissoluzione secondo necessità.
FRIEDRICH NIETZSCHE
Gli strumenti con i quali scriviamo prendono parte alla formazione dei nostri pensieri.
CARL GUSTAV JUNG
Non posso credere in ciò che non conosco, e non ho bisogno di credere in ciò che conosco.
LUDWIG WITTGENSTEIN
In una giornata si possono vivere i terrori dell'inferno; di tempo ce n'é più che abbastanza.
LUDWIG WITTGENSTEIN
Non si tratta di spiegare un giuoco linguistico per mezzo delle nostre esperienze, ma di prender atto di un gioco linguistico.
LUDWIG WITTGENSTEIN
"Il significato della parola è ciò che viene spiegato dalla spiegazione del significato". Cioè: se vuoi comprendere l'uso della parola "significato", guarda quello che si chiama "spiegazione del significato".
LUDWIG WITTGENSTEIN
Spesso riusciamo a scorgere i fatti importanti solo dopo aver soppresso la domanda "Perché?".
LUDWIG WITTGENSTEIN
L'essenza è espressa nella grammatica.
LUDWIG WITTGENSTEIN
L'osservare non produce l'osservato. Le interpretazioni non determinano il significato.
LUDWIG WITTGENSTEIN
Un problema filosofico ha la forma: "Non mi ci raccapezzo".
LUDWIG WITTGENSTEIN
Ben presto le ragioni mi verranno meno. E allora agirò senza ragioni.
LUDWIG WITTGENSTEIN
Lo stato civile della contraddizione, o il suo stato nel mondo civile: questo è il problema filosofico.
OSWALD SPENGLER
Noi uomini del XX secolo tramontiamo e nel contempo stiamo a guardare.
OSWALD SPENGLER
Ma "l'umanità" non ha alcuno scopo, alcuna idea, alcun piano, così come non lo ha la specie delle farfalle o quella delle orchidee: "umanità" è o un concetto zoologico o un vuoto nome.
OSWALD SPENGLER
La massa è il niente, è il nulla radicale.
OSWALD SPENGLER
Le civiltà sono degli organismi. La storia mondiale è la loro biografia complessiva. La storia grandiosa della civiltà cinese o di quella classica è, morfologicamente, in esatta corrispondenza con la piccola storia dell'individuo umano, di un animale, di una pianta, di un fiore. [...] Ogni civiltà attraversa le stesse fasi dell'individuo umano. Ognuna ha la sua fanciullezza, la sua gioventù, la [continua...]
KONRAD LORENZ
Lo spirito umano è: un prodotto dei fattori creativi dell'evoluzione naturale [...] Ma poi lo spirito umano ha reso inoperante la selezione naturale, perché è riuscito a eliminare in modo praticamente completo tutte le influenze ostili del mondo esterno.
KONRAD LORENZ
Gli uomini hanno perduto il necessario rispetto per tutto ciò che l'uomo non è in grado di fare, perchè hanno disimparato ad avere rapporti con gli esseri viventi, con la comunità vivente nella quale e della quale l'uomo vive.
KONRAD LORENZ
Il motto luminoso della rivoluzione, Libertè, Egalitè, Fraternitè, sembrò in un primo tempo aprire una nuova epoca nella storia dell'umanità - anche se l'invenzione della ghigliottina fece sorgere qualche dubbio.
KONRAD LORENZ
Quanto più l'adattamento è specializzato - in altre parole, quanto più a lungo è stato lungo e intricato il cammino dei processi di mutazione selettiva concatenati fra loro che hanno condotto alla conformazione attuale di una certa specie - tanto meno verosimile è che l'adattamento di tale specie possa essere reversibile.
KONRAD LORENZ
Nel pensiero tecnomorfo esiste una sorta di meccanismo nevrotico coatto: la semplice possibilità tecnica di realizzare un determinato progetto viene scambiata con il dovere di porlo effettivamente in atto.
JEAN PAUL SARTRE
L'uomo è una passione inutile.
JEAN PAUL SARTRE
Ogni esistente nasce senza ragione, si protrae per debolezza e muore per coincidenza.
MAX STIRNER
Ogni essere superiore a me stesso, sia Dio o l'uomo, indebolisce il sentimento della mia unicità e impallidisce appena risplende il sole di questa mia consapevolezza. Se io fondo la mia causa su di me, l'unico, essa poggia sull'effimero, mortale creatore di sé che se stesso consuma, e io posso dire: ho fondato la mia causa su nulla.
LUDWIG WITTGENSTEIN
7. Di ciò di cui non si può parlare, si deve tacere.
EMANUELE SEVERINO
Perchè non violare un dio che si lascia violare?
BEPPE DONAZZAN
Claude e Bernard Marreau, amore per l'Africa di lunga data. Nel 1971, infatti, partirono da Città del Capo a bordo di una Renault R12 Gordini e raggiunsero Algeri. Percorsero 15.432 chilometri in 8 giorni, 22 ore e 22 minuti. Da Guinness. Nella prima edizione del 1979 si presentarono al via con una Renault 4L, utilitaria da città, una tuttofare, non certamente il top per affrontare il Sahara. F [continua...]
BEPPE DONAZZAN
Thierry Sabine sentì il rumore di un aereo. Che lo localizzò, che si abbassò. Ai comandi Jean-Michel Sinet, uno della "banda" di Bertrand, motard, avventuriero, tutti della stessa pasta. Gli lanciò acqua e viveri. Era salvo. Passò un'altra notte al freddo. Ma il timore di morire era scomparso. All'indomani arrivò un fuoristrada a prelevarlo. Era il 14 gennaio 1977. «Tutto quello che vivra [continua...]
THERESA WALLACH
Quando vidi per la prima volta una motocicletta, ricevetti un messaggio da lei. Fu come una scossa, come quando scoppiamo in lacrime ascoltando una canzone o restiamo rapiti di fronte a un dipinto. Il motociclismo è per me il mezzo per raggiungere tutto ciò che c'è di significativo nella vita. E' un'arte.
THERESA WALLACH
Alcuni ritengono che la moto sia un rischio. Certo guidandola si cade, ma come si cade a piedi, da cavallo o dalla bicicletta, spesso per errore o disattenzione. La moto è un mezzo sicuro e utile, economico e piacevole da possedere, e pensarla in maniera diversa è folle quanto dubitare dell'utilità di un muro di mattoni.
THERESA WALLACH
Quel popolo minuto ha vissuto come nomade nella giungla per millenni, praticando il culto dello Spirito Guardiano, parlando lingue non scritte, come molti gruppi etnici non civilizzati. Alla stregua di molti altri luoghi del pianeta, presto o tardi, con l'avvento dell'aviazione, dei satelliti e dei computer, la cultura occidentale li raggiungerà e sconfinerà nella loro, in nome del progresso, cost [continua...]
ROBYN DAVIDSON
Per coloro che non lo sanno, Slim Dusty è il più grande bardo contemporaneo dell'Australia. Quasi tutti i miei amici fanno dello spirito quando lo ascolto, ma è perché non sono mai stati al rodeo di Mount Isa. Bisogna essere stati a questa tipica cerimonia dell'entroterra australiano, essersi svegliati alle quattro di mattina al suono della voce di Slim che dagli altoparlanti cerca di scuoterti da [continua...]
ROBYN DAVIDSON
Entrai in uno spazio, in un tempo, in una dimensione completamente nuovi. Mille anni si comprimevano in un giorno e ogni mio passo durava secoli. Le querce del deserto sospiravano e si chinavano su di me, come se avessero voluto afferrarmi. Le dune andavano e venivano, sempre uguali. Le colline si innalzavano verso il cielo, e poi scivolavano dolcemente in basso. Le nuvole ondeggiavano nel cielo, [continua...]
BILL BRYSON
Una volta che lasciate l'Australia, l'Australia cessa di esistere. Che pensiero triste e strano è questo. Ma ovviamente lo posso capire. L'Australia è in gran parte vuota e lontana, tanto lontana. La sua popolazione non è numerosa e, di conseguenza, il suo ruolo nel mondo è periferico. Non ha colpi di stato, non esaurisce le riserve ittiche con una pesca dissennata, non finanzia despoti impresenta [continua...]
BILL BRYSON
Forse è il mio innato pessimismo, ma ho come l'impressione che viaggiare ai nostri giorni significhi soprattutto vedere le cose quando è ancora possibile.
BILL BRYSON
Per gli australiani tutto quello che ha un'aria vagamente rurale è BUSH. A un certo punto non ben definito il "bush" diventa "entroterra". Proseguite per altri tremila chilometri o giù di lì e alla fine sbucherete di nuovo nel bush, e poi troverete una città e il mare. E questa è l'Australia.
COLETTE
Le fanciulle - gli spiegò Camilla con una cerca amarezza - non stanno bene insieme, non hanno solidarietà fra di loro, non sono come voialtri giovanotti.
FRANÇOIS MAURIAC
Non sappiamo quel che desideriamo, non amiamo quel che crediamo di amare.
FRANÇOIS MAURIAC
Ma la cosa terribile della vecchiaia è di essere il risultato di un'intera vita, il totale nel quale non si può cambiare nessuna cifra. Ho impiegato sessant'anni a formare un vecchio morente di odio. Sono quello che sono; dovrei poter diventare un altro. Dio, Dio... se tu esistessi!
FRANÇOIS MAURIAC
Conosco il mio cuore, questo groviglio di vipere: soffocato da esse, saturo del loro veleno, continua a battere sotto le loro spire: questo groviglio di vipere che è impossibile sciogliere, che bisognerebbe tagliare con un colpo di coltello, con un colpo di spada.
FRANÇOIS MAURIAC
Non credo al tuo inferno eterno; ma so cosa vuol dire essere un dannato in terra, un reietto, un uomo che, ovunque vada, sbaglia strada; uno che non sa vivere, non come di solito l'intende la gente; uno che difetta, in senso assoluto, di saper vivere.
FRANÇOIS MAURIAC
E' strano che all'inizio della vita, ci è concessa un po' di felicità, nessuna voce ci dica: «Per quanto tu possa vivere, non avrai altra gioia che queste poche ore. Assaporale fino in fondo perché, dopo di esse, più nulla ti resta. Questa prima sorgente che hai incontrato, è anche l'ultima; dissetati una volta per sempre, perché più non berrai».
FRANÇOIS MAURIAC
Temo forse l'angoscia dell'ultimo rantolo? No, ma il fatto che essa [la morte] è ciò che non esiste, ciò che non può indicarsi altro che col segno -.
FRANÇOIS MAURIAC
Non si può da soli aver fiducia in se stessi. Bisogna avere un testimone della nostra forza: qualcuno che segni i colpi e conti i punti, che ci premi.
SURAYA SADEED
Quello che le colpì maggiormente fu il silenzio che avvolgeva la città come un sudario. Quella era Kabul sotto i talebani. Ma per Randall e Christine quel silenzio era inquietante. Poche persona avevano l'auto, quasi tutti giravano in bici e il rumore del traffico era quasi inesistente. Non c'era musica, niente tv, non si sentiva quasi chiaccherare né ridere. Quel silenzio era come un urlo muto, q [continua...]
SURAYA SADEED
Per uno scherzo della storia, a quell'epoca gli afghani non avevano bisogno di un visto per andare in Germania. Durante la Seconda Guerra Mondiale gli Alleati avevano preteso che il governo afghano consegnasse tutti i cittadini tedeschi che vivevano nel paese. Il governo afghano aveva rifiutato. Gli stranieri residenti in Afghanistan erano considerati ospiti del popolo afghano, e nessuno individuo [continua...]
SURAYA SADEED
Ma purtroppo la comunità afghano-americana stava cominciando a dividersi lungo linee etniche. La situazione rispecchiava ciò che stava accadendo fra i signori della guerra che si combattevano a Kabul. Dostum era un uzbeko, Mazari era hazaro, Massoud era tagiko e Hekmatyar era pashtun. Avevo sperato che la comunità afghano-americana fosse al di sopra di queste divisioni.
SURAYA SADEED
Con i tuoi soldi ho comprato quattro coperte. -
SURAYA SADEED
Contrariamente a quello che molti credono, il burka non è un'invenzione dei talebani. In Afghanistan ha una lunga storia. Secoli fa il burka era considerato uno status symbol, perché solo la moglie di un uomo ricco poteva permetterselo. Una donna indossava il burka per far capire che non era una contadina che lavorava nei campi.

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