Condividi su Facebook | Commenta

AUTORE: Ayaan Hirsi Ali

TRATTO DA: Infedele


Alla fine l'albergo che trov˛ doveva essere uno dei meno cari di Mogadiscio, il genere di posto in cui nessuno chiede il certificato di matrimonio. Mancava ancora al corrente, dovemmo prendere una torcia per arrivare in camera. Quando la porta si aprý uno scarafaggi˛ si precipit˛ sotto il letto. Mahmud mi pass˛ la torcia e mi guard˛ in faccia per la prima volta in tutta la serata. Disse che potevo andare in bagno a prepararmi.
Mi lavai meccanicamente nella vasca, che era lurida. Poi mi sdraiai sul letto, completamente vestita: non sapevo che altro fare. Volevo che tutto fosse selvaggiamente erotico, con me nel ruolo di una Marilyn Monroe o di una Lady Chatterley, ma non sapevo nemmeno come spogliarmi. Quando Mahmud torn˛ nella stanza, disse: "Oh, fai la timida?".
Niente di pi¨ lontano dalle mie intenzioni. Chiesi: "Che vuoi che faccia?".
"Togliti i vestiti, Ŕ ovvio".
Non fu uno stupro: io volevo fare sesso con Mahmud, solo che non volevo farlo in quel modo. Ansimava e spingeva e sudava nello sforzo di aprire a forza la mia cicatrice. Fu orribilmente doloroso e ci volle un tempo infinito. Strinsi i denti, sopportai il dolore. Mi costrinsi a non piangere finchÚ rimasi inebetita. Dopo Mahmud cadde in un sonno pesante e io andai di nuovo a lavarmi in quel bagno schifoso.
Categoria: NARRATIVA
Torna a tutte le citazioni di Ayaan Hirsi Ali presenti tra le mie citazioni

Tutti i libri di Ayaan Hirsi Ali

  • Infedele (stato: Libro finito)
  • Guarda l'anteprima di tutti i libri di Ayaan Hirsi Ali

  • Commenta con Disqus!



    © il sommo Bostro-X - www.BOSTRO.net

    Licenza Creative Commonswww.Bostro.net di Federico Bortolotti Ŕ distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

    Per farla facile: questo sito l'ho realizzato io e quindi Ŕ proprietÓ intellettuale mia, e non ne concedo alcuna autorizzazione.
    Aggiornamenti via feed RSS | Torna in cima