Condividi su Facebook | Commenta

Citazioni, aforismi, motti di Filosofia

Scegli e filtra una CATEGORIA: TUTTE Bostro Filosofia Motto Narrativa Scienze
CONSULTA L'ELENCO DI TUTTI GLI AUTORI DI CITAZIONI, AFORISMI, MOTTI

RICERCA per autore/libro/citazione:

Ti senti fortunato? Leggi una citazione casuale

Friedrich Nietzsche, "Così parlò Zarathustra"
Vi scongiuro, fratelli, restate fedeli alla terra e non credete a coloro i quali vi parlano di sovraterrene speranze! Essi sono degli avvelenatori, che lo sappiano o no. Sono spregiatori della vita, moribondi ed essi stessi avvelenati, dei quali la terra è stanca: se ne vadano pure!
Christopher Hitchens, "Hitch 22. Le mie memorie"
Si ha spesso la vaga illusione di prendere le proprie decisioni, ma è un’illusione che si accompagna alla consapevolezza che la maggior parte delle nostre scelte è fatta per noi da altri o dalle circostanze, o semplicemente si fa.
Christopher Hitchens, "Hitch 22. Le mie memorie"
Il rimorso è il dolore per quello che uno ha fatto, mentre il rimpianto è il dolore per quello che uno non ha fatto.
Christopher Hitchens, "Hitch 22. Le mie memorie"
Del cristianesimo c'è tutto nella patetica immagine del "gregge".
Christopher Hitchens, "N.D."
Continuiamo a sentirci dire che la religione, nonostante le sue imperfezioni, almeno instilla la moralità. Da ogni parte, ci sono definitive evidenze che è vero il contrario e che la fede fa si che le persone siano più meschine, più egoiste e, forse soprattutto, più stupide.
Christopher Hitchens, "N.D."
Se l'istruzione religiosa non fosse concessa finché il bambino non raggiunge l'età della ragione, noi vivremmo in un mondo piuttosto differente [e migliore].
Sam Harris, "Lettera a una nazione cristiana"
Probabilmente tu pensi che l'inquisizione sia una perversione del "vero" spirito della cristianità. Forse lo era. Il problema, però, è che gli insegnamenti della Bibbia sono così confusi e contraddittori che è stato possibile per i cristiani bruciare vivi degli eretici tranquillamente per cinque lunghi secoli. Addirittura è stato possibile per molti venerati patriarchi della Chiesa, come Sant'Agos [continua...]
Sam Harris, "La fine della fede"
Immaginate un mondo in cui generazioni di esseri umani iniziano a credere che Dio in persona abbia realizzato alcuni film, o programmato un particolare tipo di software. Immaginate un futuro in cui milioni di nostri discendenti si uccidono l'un l'altro perché interpretano in modo diverso "Guerre stellari" o Windows 98. Potrebbe esserci qualcosa di più ridicolo? Eppure, ciò non sarebbe più ridicolo [continua...]
Michail Bakunin, "Dio e lo stato"
L’idea di Dio implica l’abdicazione della ragione e della giustizia umana: essa è la negazione piú decisiva della libertà umana e ha per scopo la servitú degli uomini, tanto in teoria che in pratica. [...]Se Dio è, l’uomo è schiavo; ora, l’uomo può, deve essere libero: dunque Dio non esiste. [...]Tutte le religioni sono crudeli, tutte fondate sul sangue; perché tutte si adagiano principalmente sul [continua...]
Herbert Marcuse, "L'uomo a una dimensione"
Le persone si riconoscono nelle loro merci; trovano la loro anima nella loro automobile, nel giradischi ad alta fedeltà, nella casa a due piani, nell'attrezzatura della cucina. Lo stesso meccanismo che lega l'individuo alla sua società è mutato, e il controllo sociale è radicato nei nuovi bisogni che esso ha prodotto. [...] Il risultato è l'atrofia degli organi mentali necessari per afferrare cont [continua...]
Arthur Schopenhauer, "N.D."
Chi ha giuste intuizioni in mezzo a cervelli confusi si trova come uno che abbia un orologio che funziona in una città dove tutti i campanili hanno orologi che vanno male. Lui solo conosce l'ora esatta, ma a chi gli giova? Tutti si regolano secondo gli orologi della città che indicano l'ora sbagliata, persino chi è al corrente che solo il suo orologio segna l'ora giusta.
Friedrich Nietzsche, "Umano, troppo umano"
Come è che ogni esecuzione ci offende più di un omicidio? È la freddezza dei giudici, sono i meticolosi preparativi, è il sapere che qui un uomo viene usato come mezzo per spaventarne altri. Giacché la colpa non viene punita, se anche ce ne fosse una: questa è negli educatori, nei genitori, nell'ambiente, in noi, non nell'omicida, intendo le circostanze determinanti.
Friedrich Nietzsche, "Così parlò Zarathustra"
Per colui che soffre talmente di sé stesso, non vi è redenzione, se non la rapida morte.
Emanuele Severino, "Il Fatto Quotidiano"
Gentile è pressoché ignoto nel mondo anglosassone: c’è un motivo. Abbiamo perduto una guerra in un modo indecente. Abbiamo avuto il Partito Comunista più forte dell’Occidente, infastidendo notevolmente il mondo capitalistico. Tutti questi sono fattori che ci hanno resi antipatici al resto del mondo.
Emanuele Severino, "Hemingway, il nichilista che sapeva uccidere"
Hemingway aveva imparato che il piacere della vita è inseparabile dal dolore: la vita è lotta – è «guerra», diceva l'antichissimo Eraclito".[...]Hemingway concepiva la sincerità come il supremo comandamento morale. Anche e innanzitutto nella scrittura, che non deve nascondere quello che l'uomo prova veramente. Il culmine della follia non è forse pensare che l'essere è il nulla? E «nichilismo» non [continua...]
Emanuele Severino, "Corriere della Sera"
È del tutto fuorviante condannare l'Occidente e il capitalismo per aver dominato e sfruttato il resto del mondo. I popoli non hanno morale. Se ne è mai visto uno sacrificarsi per un altro? Quando hanno potenza si impongono sui più deboli, come la natura riempie il vuoto
Maometto, "N.D."
I cattivi pensieri scorrono negli esseri umani come il sangue nelle vene.
Maometto, "Corano"
E non disputate con la Gente del Libro [Ebrei e Cristiani] se non nel modo migliore.
Yuval Noah Harari, "Sapiens. Da animali a dèi. Breve storia dell'umanità"
Quando negli anni Quaranta del secolo scorso iniziò l’era nucleare, furono fatte molte previsioni circa il futuro nucleare dell’anno 2000. Quando lo Sputnik e l’Apollo 11 infiammarono l’immaginazione del mondo, tutti cominciarono a predire che per la fine del secolo gli uomini sarebbero vissuti in colonie spaziali su Marte e Plutone. Ben poche di queste previsioni sono diventate realtà. D’altro ca [continua...]
Yuval Noah Harari, "Sapiens. Da animali a dèi. Breve storia dell'umanità"
Nell’anno 2000 le guerre hanno causato la morte di 310.000 individui e i crimini violenti altri 520.000. Ciascuna di queste vittime, naturalmente, rappresenta la distruzione di un mondo e la rovina di una famiglia, ferite che rimangono aperte nella vita di amici e parenti. Tuttavia, da un punto di vista macro, queste 830.000 vittime hanno rappresentato solo l’1,5 per cento dei 56 milioni di indivi [continua...]
Yuval Noah Harari, "Sapiens. Da animali a dèi. Breve storia dell'umanità"
Una comunità immaginata è una comunità di persone che in realtà non si conoscono tra di loro, ma credono di conoscersi. Tali comunità non sono un’invenzione nuova.I due esempi più importanti che illustrano la nascita di tali comunità immaginate sono la nazione e la tribù dei consumatori. La nazione è la comunità immaginata dello stato. La tribù dei consumatori è la comunità immaginata del mer [continua...]
Yuval Noah Harari, "Sapiens. Da animali a dèi. Breve storia dell'umanità"
La storia dell'etica è una triste rassegna di splendidi ideali cui nessuno è riuscito a tener fede. La maggior parte dei cristiani non ha imitato Cristo, la maggior parte dei buddhisti non ha seguito l’esempio di Buddha e la maggior parte dei confuciani avrebbero fatto venire uno scatto di nervi a Confucio.
Yuval Noah Harari, "Sapiens. Da animali a dèi. Breve storia dell'umanità"
La scoperta dell’America fu l’evento fondativo della Rivoluzione scientifica. Non solo insegnò agli europei a mettere in maggior rilievo le osservazioni attuali rispetto alle tradizioni del passato. Il desiderio di conquista spinse a cercare nuove conoscenze senza perder tempo. Se gli europei volevano davvero il controllo di nuovi vasti territori, dovevano raccogliere enormi quantità di dati circa [continua...]
Yuval Noah Harari, "Sapiens. Da animali a dèi. Breve storia dell'umanità"
Nell’anno 1500 vivevano nell’intero mondo 500 milioni di Homo sapiens. Oggi ce ne sono 7 miliardi68. Il valore totale di beni e servizi prodotti dall’umanità nell’anno 1500 è stimato intorno a 250 miliardi di dollari al valore attuale69. Oggi il valore annuale della produzione umana è vicino ai 60 miliardi di miliardi di dollari70. Nel 1500 l’umanità consumava circa 13 miliardi di miliardi di calo [continua...]
Yuval Noah Harari, "Sapiens. Da animali a dèi. Breve storia dell'umanità"
Il cristiano medio crede nel Dio monoteistico, ma anche nel Diavolo dualistico, nei santi politeistici e negli spiriti animistici.
Bibbia, "Ecclesiaste"
Ogni discorso resta a mezzo, perché l'uomo non riesce a concluderlo. L'occhio non si sazia di ciò che vede, né l'orecchio si riempie di ciò che ode.Ecclesiaste 1,8
Bibbia, "Ecclesiaste"
e ho trovato una cosa più amara della morte: la donna il cui cuore è lacci e reti, e le cui mani sono catene. Chi è gradito a DIO le sfugge, ma il peccatore sarà preso da lei.Ecclesiaste 7,26
Emilio Bossi, "Gesù Cristo non è mai esistito"
Ora a voi, pagani stoltamente calunniati e distrutti; a voi, ebrei ingiustamente odiati e conculcati; a voi, liberi pensatori d'ogni tempo, maniera e grado, atrocemente perseguitati; a voi tutti la riabilitazione della storia, della scienza e dell'umanità: Cristo, il vostro detrattore; Cristo, il vostro persecutore, Cristo non è più!
Christopher Hitchens, "Consigli a un giovane ribelle"
L'ingiunzione dell'Antico Testamento di esigere occhio per occhio e dente per dente (ricorre in un brano di dettagli assolutamente demenziali circa le minuziose regole che sovrintendono agli incidenti di corna tra buoi di proprietari diversi; dovresti vederlo nel suo contesto). Il secondo compare nel Vangelo, e dice che solo chi è senza peccato può scagliare la prima pietra. Il primo sta alla base [continua...]
Christopher Hitchens, "Consigli a un giovane ribelle"
Irredentisti e bonificatori serbi e croati combattevano apertamente sotto le bandiere delle loro rispettive fedi, cristiana ortodossa e cristiana cattolica, e furono spesso benedetti da preti e prelati. I bosniaci opposero resistenza soprattutto come tali; il risultato fu che vennero invariabilmente definiti come "i musulmani", mentre nessuna emittente ha mai riportato che "oggi, forze cattoliche [continua...]
Soren Kierkegaard, "Aforismi e pensieri"
Tra i macellai si può certamente trovare della brava gente, ma una certa rudezza è inseparabile dal loro mestiere, fa parte della loro professione. Accade di peggio con l'essere giornalista: un certo grado di disonestà è inseparabile perfino dal più onesto giornalista. [...] Se Cristo venisse oggi sulla terra, com'è vero che io vivo, non prenderebbe di mira i sommi sacerdoti, ecc. – ma i giornalis [continua...]
Arnold Schoenberg, "N.D."
È come se la Nona fosse un limite. Chi vuole superarla deve morire. Sembra come se qualcosa ci venisse comunicato attraverso la Decima, che noi adesso non possiamo conoscere, per il quale noi non siamo pronti. Quelli che hanno scritto una Nona sinfonia sono arrivati troppo vicini all'Aldilà.
Israel Joshua Singer, "La famiglia Karnowski"
- Vedete giovanotto - disse il dotto Landau mostrandogli i libri - qui ci sono opere che vanno da Platone e Aristotele fino a Kant e Schopenauer. in migliaia di anni non sono arrivati a nulla. Sono sempre allo stesso punto, brancolano nel buio. Là ci sono i libri di medicina. Ogni nuova opera apporta qualcosa di nuovo alla materia. - Beché fosse uno studente di filosofia molto mediocre, Georg cer [continua...]
Friedrich Nietzsche, "Così parlò Zarathustra"
Che cos’è la scimmia per l’uomo? Qualcosa che fa ridere, oppure suscita un doloroso senso di vergogna. La stessa cosa sarà quindi l’uomo per il Superuomo: un motivo di riso o di dolorosa vergogna. Avete percorso il cammino dal verme all’uomo, ma in voi c’è ancora molto del verme. Una volta eravate scimmie, e anche adesso l’uomo è piú scimmia di qualsiasi scimmia al mondo. Ma anche il piú saggio [continua...]
Martin Heidegger, "Il Concetto di Tempo"
L'uomo agisce come se fosse lui a forgiare e a dominare il linguaggio, mentre è il linguaggio che resta signore dell'uomo. [...] Il linguaggio è il più alto e, ovunque, il più importante di quei consensi che gli esseri umani non sanno mai articolare valendosi soltanto dei propri mezzi. [...] Il linguaggio è la casa dell'essere e nella sua dimora abita l'uomo.
Emil Cioran, "Storia e Utopia"
Diffidiamo di coloro che aderiscono a una filosofia rassicurante, che credono nel Bene e lo erigono volentieri a idolo; non vi sarebbero pervenuti se, ripiegati onestamente su se stessi, avessero sondato le proprie profondità o i propri miasmi; ma coloro – quei rari, è vero – che hanno avuto l'indiscrezione o la sventura di immergersi fino all'intimità del loro essere, sono informati sul conto del [continua...]
Francois de la Rochefoucauld, "Massime. Riflessioni morali"
Gli spiriti mediocri di solito condannano tutto ciò che non è alla loro portata.
Carl von Clausewitz, "Della Guerra"
La guerra è un atto del commercio degli uomini.
Carl von Clausewitz, "Della Guerra"
È dal grembo della politica che la guerra trae origine, è nella politica che i caratteri principali della guerra sono già contenuti allo stadio rudimentale, come le proprietà degli esseri viventi lo sono nei rispettivi embrioni.
Carl von Clausewitz, "Della Guerra"
La guerra non è che la continuazione della politica con altri mezzi.
Carl von Clausewitz, "Della Guerra"
[La guerra] E' un atto di forza, all'impiego della quale non esistono limiti.
Carl von Clausewitz, "Della Guerra"
La guerra è un atto di violenza il cui obiettivo è costringere l'avversario a eseguire la nostra volontà.
Carl von Clausewitz, "Della Guerra"
La guerra è l'impiego illimitato della forza bruta.
Carl von Clausewitz, "Della Guerra"
La guerra non è mai un atto isolato, non scoppia mai in modo del tutto improvviso, la sua propagazione non è l'opera di un istante.
Helmuth Weidling, "N.D."
Berlino, 2 maggio 1945. Il giorno 30 aprile il Führer si è suicidato, abbandonando in tal modo tutti coloro che gli avevano prestato giuramento di fedeltà. Ligi agli ordini del Führer, voi soldati tedeschi eravate pronti a continuare a combattere per Berlino benché le vostre munizioni stessero per finire e la situazione complessiva rendesse insensata un'ulteriore resistenza. Dispongo ora la cessaz [continua...]
Robert M. Pirsig, "Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta"
Qualsiasi oggetto concepito intellettualmente è sempre nel passato e pertando è irreale. [...] La realtà è sempre il momento della visione che precede la concettualizzazione. (circa pag. 243 edizione Adelphi blu)
Stephen King, "Carrie"
CARRIE WHITE STA BRUCIANDO PER I SUOI PECCATI: DIO NON FALLISCE MAI.
Soren Kierkegaard, "Timore e Tremore"
La fede comincia appunto là dove la ragione finisce.
Immanuel Kant, "Critica della Ragion Pura"
Essere, manifestamente, non è un predicato reale, cioè un concetto di qualche cosa che si possa aggiungere al concetto di una cosa. Essere è semplicemente la posizione di una cosa ? di certe determinazioni in se stesse. Nell'uso logico è unicamente la copula di un giudizio. Il giudizio: Dio è onnipotente, contiene due concetti, che hanno i loro oggetti: Dio è onnipotenza: la parolina "è" non è anc [continua...]
Giulio Cesare Vanini, "Amphitheatrum aeternae Providentiae"
Se Dio non volesse che nel mondo avessero luogo le peggiori e le più indegne azioni, senza alcun dubbio egli, con un solo cenno, caccerebbe e bandirebbe dai confini del mondo tutte le azioni ignominiose: chi di noi può opporre resistenza alla volontà divina? Come si può pensare che i delitti vengano commessi contro la volontà di Dio, se egli dà agli scellerati, nel momento di commettere un delitto [continua...]
Christopher Hitchens, "La posizione della Missionaria. Teoria e pratica di Madre Teresa"
Quando mi hanno chiesto se sapessi qualcosa del suo lavoro tra i poveri, se l'avessi mai conosciuto, ho risposto che avevo camminato con lei per Calcutta e che ero arrivato alla conclusione che fosse non tanto un'amica dei poveri quanto della povertà. Lodava la povertà, la malattia e la sofferenza come doni dall'alto e diceva alle persone di accettare questi doni con gioia. Era adamantinamente con [continua...]
Christopher Hitchens, "La posizione della Missionaria. Teoria e pratica di Madre Teresa"
Il progetto è giudicare la reputazione di Madre Teresa in base alle sue azioni e alle sue parole anziché le sue azioni e le sue parole in base alla sua reputazione.
Christopher Hitchens, "La posizione della Missionaria. Teoria e pratica di Madre Teresa"
Cara Madre Teresa, sono un vice procuratore distrettuale della Contea di Los Angeles, e uno dei rappresentanti della pubblica accusa nel processo contro il suo benefattore, Charles H. Keating Jr. Ho letto al giudice Ito la lettere che lei ha scritto a favore di Mr. Keating, e in cui ammette di non sapere nulla né delle sua attività né delle accuse di reato a suo carico presentate al giudice Ito. L [continua...]
Christopher Hitchens, "La posizione della Missionaria. Teoria e pratica di Madre Teresa"
Tenete presente che le entrate complessive di Madre Teresa bastano e avanzano per attrezzare svariati ambulatori di prim'ordine nel Bengala. La decisione di non farlo, e di gestire invece un centro improvvisato e inefficiente che rischierebbe denunce e proteste se fosse diretto da qualsiasi branca della professione medica, è deliberata. Lo scopo non è quello di dare un'onesta assistenza ai soffere [continua...]
Christopher Hitchens, "La posizione della Missionaria. Teoria e pratica di Madre Teresa"
La mia prima impressione fu quella di tutte le fotografie e i filmati che avevo visto di Belsen e posti del genere, perché tutti i pazienti avevano la testa rasata. Non c'erano sedie, solo barelle. Sono dello stesso tipo di quelle usate durante la prima guerra mondiale. Non c'è un giardino, nemmeno un cortile. Niente di niente. Allora mi chiesi: che cos'è questo posto?
Christopher Hitchens, "La posizione della Missionaria. Teoria e pratica di Madre Teresa"
Ci sono dei medici che si fanno vivi di quando in quando, ma di solito le suore e i volontari (alcuni dei quali possiedono qualche rudimento di medicina) prendono le decisioni come meglio possono. Ho visto un giovane che era stato accolto in brutte condizioni con febbre alta: gli erano stati prescritti tetraciclina e paracetamolo. Successivamente, un medico venuto in visita gli aveva diagnosticato [continua...]
Christopher Hitchens, "La posizione della Missionaria. Teoria e pratica di Madre Teresa"
MUGGERIDGE: Quindi lei non sarebbe d'accordo con quanti sostengono che in India ci sono troppi bambini? MADRE TERESA: No, non sono d'accordo perchè Dio provvede sempre. Provvede per i fiori e gli uccelli, per tutte le cose del mondo che ha creato. E quei piccoli bambini sono la sua vita. Non potranno mai essercene abbastanza. Se fosse vero che Dio "provvede sempre" allora, ovviamente, tanto per [continua...]
Christopher Hitchens, "La posizione della Missionaria. Teoria e pratica di Madre Teresa"
Madre Teresa ha una teoria della povertà, che è anche una teoria della sottomissione e della gratitudine. Ha una teoria del potere, derivata dalle trascurate parole di San Paolo sulle autorità costituite, che "sono stabilite da Dio". E', infine, l'inviata di un papato risoluto e politicizzato. I suoi viaggi per il mondo non sono gli itinerari di una pellegrina, bensì una campagna che si conforma a [continua...]
Christopher Hitchens, "La posizione della Missionaria. Teoria e pratica di Madre Teresa"
Guardiamo allora di nuovo la fotografia di Madre Teresa serrata in un abbraccio sororale con Michèle Duvalier, una delle donne più ciniche, frivole e corrotte del mondo moderno, un sepolco imbiancato e una parassita dei poveri. L'immagine e il suo contesto rivelano Madre Teresa per quella che è: una fondamentalista religiosa, un'attivista politica, una predicatrice primitiva e una complice di pote [continua...]
Arthur Schopenhauer, "Parerga e Paralipomena"
La religione può dunque venir paragonata ad uno che prende per mano un cieco e lo guida dove questi non può vedere, nel qual caso l'essenziale è che il cieco raggiunga la propria meta, e non ch'egli veda ogni cosa.

1 2 3 4 5 6



© il sommo Bostro-X - www.BOSTRO.net

Licenza Creative Commonswww.Bostro.net di Federico Bortolotti è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Per farla facile: questo sito l'ho realizzato io e quindi è proprietà intellettuale mia, e non ne concedo alcuna autorizzazione.
Aggiornamenti via feed RSS | Torna in cima