Condividi su Facebook | Commenta

Citazioni, aforismi, motti celebri da libri o recuperati

Scegli e filtra una CATEGORIA: TUTTE Bostro Filosofia Motto Narrativa Scienze
CONSULTA L'ELENCO DI TUTTI GLI AUTORI DI CITAZIONI, AFORISMI, MOTTI

RICERCA per autore/libro/citazione:

Ti senti fortunato? Leggi una citazione casuale

Robert E. Fulton Jr., "One Man Caravan"
A quella cena londinese, il padrone di casa, la sua signora e i loro cinque ospiti erano convinti di avere a che fare col classico giovane laureato americano, reduce da un anno di studi alla facoltà di architettura dell'Università di Vienna, il quale sulla via di casa aveva pensato bene di fare una puntatina nella vecchia Inghilterra. A tavola la conversazione ruotava intorno alle sfumature dell'a [continua...]
Categoria: Narrativa
Francoise Sagan, "Tra un mese, tra un anno"
Certo lo sapete, signore. Per una donna l'ora è spesso l'ora. Dopo l'ora, a volte è ancora ora. Ma prima dell'ora non è mai ora.
Categoria: Narrativa
Francoise Sagan, "Tra un mese, tra un anno"
Veniamo al mondo gridando, e non per nulla: il seguito non può essere che il ripetersi attenuato di quel grido.
Categoria: Narrativa
Francoise Sagan, "Tra un mese, tra un anno"
Nessuno ha mai il tempo di osservarsi veramente, tutti cercano negli altri solamente gli occhi, per vedervisi riflessi.
Categoria: Narrativa
Francoise Sagan, "Tra un mese, tra un anno"
Non si può amare da soli per molto tempo.
Categoria: Narrativa
Francoise Sagan, "Tra un mese, tra un anno"
Il senso estetico porta talora, è risaputo, a deplorevoli deviazioni.
Categoria: Narrativa
Francoise Sagan, "Bonjour Tristesse"
Soltanto quando sono a letto, all'alba, quando in Parigi v'è solo il rumore delle vetture, qualche volta la memoria mi tradisce: l'estate torna con tutti i suoi ricordi. Anna, Anna! Ripeto questo nome sommessamente, a lungo, nel buio. Allora qualcosa si leva in me che io accolgo col suo nome, a occhi chiusi: buon giorno, tristezza.
Categoria: Narrativa
Francoise Sagan, "Bonjour Tristesse"
La mia tranquillità riposava sull'idea stupida che essi si conoscevano da quindici anni e che se avessero dovuto amarsi, avrebbero cominciato prima.
Categoria: Narrativa
Francoise Sagan, "Bonjour Tristesse"
Quando si è ubriachi si dice la verità, e nessuno ci crede.
Categoria: Narrativa
AA.VV., "Epopea di Gilgamesh"
Gilgamesh, dove ti affretti? Non troverai mai la vita che cerchi. Quando gli dèi crearono l'uomo, gli diedero in fato la morte, ma tennero la vita per sé.
Categoria: Narrativa
Frederick Douglass, "Memorie di uno schiavo fuggiasco"
Avete letto come un uomo fu fattto schiavo; leggerete ora come uno schiavo fu fatto uomo.
Categoria: Narrativa
Frederick Douglass, "Memorie di uno schiavo fuggiasco"
Per tener buono uno schiavo bisogna renderlo incapace di pensare, annebbiarne le facoltà intellettuali e morali e, se possibile, privarlo dell'uso della mente. Bisogna indurlo a non trovare nulla di anormale nella schiavitù; anzi, per fargli sentire che è una cosa giusta. E ciò può ottenersi solo se egli smette di essere un uomo.
Categoria: Narrativa
Frederick Douglass, "Memorie di uno schiavo fuggiasco"
Se mai dovesse capitarmi d'essere ricondotto nelle catene della schiavitù, giudicherei la peggior calamità che mi possa colpire l'essere schiavo di un padrone religioso. Infatti, di tutti i proprietari in cui mi sono imbattuti, i peggiori sono i religiosi. Li ho sempre trovati i più vili e meschini, i più crudeli e bugiardi.
Categoria: Narrativa
Michel Houellebecq, "Estensione del dominio della lotta"
L'ho amata quanto più ho potuto - il che significa parecchio amore. Amore che, finalmente mi sono deciso a capirlo, è stato una perdita secca; avrei fatto meglio a spaccarle le braccia.
Categoria: Narrativa
Michel Houellebecq, "Estensione del dominio della lotta"
Questo mondo non mi piace. Deicsamente non lo amo. La società in cui vivo mi disgusta; la pubblicità mi nausea; l'informazione mi fa vomitare. Tutto il mio lavoro di informatico consiste nel moltiplicare i riferimenti, le verifiche, i criteri di decisione razionale. Il che non ha alcun senso. A dirla tutta, è anche alquanto negativo: un inutile ingorgo per i neuroni. Questo mondo ha bisogno di tut [continua...]
Categoria: Narrativa
Michel Houellebecq, "Estensione del dominio della lotta"
Mi rendo conto che fumo sempre di più; mi sa che sono intorno ai quattro pacchetti al giorno. Fumare sigarette è ormai l'unica manifestazione di autentica libertà della mia esistenza. L'unico atto al quale aderisco interamente, con tutto il mio essere. Il mio solo progetto.
Categoria: Narrativa
Michel Houellebecq, "Estensione del dominio della lotta"
Una vita può benissimo essere al contempo vacua e breve. I giorni scorrono miseramente, senza lasciare traccia né ricordo; e poi, di colpo, si arrestano.
Categoria: Narrativa
Michel Houellebecq, "Estensione del dominio della lotta"
Su un muro della stazione ho visto uno strano graffito: DIO HA VOLUTO INEGUAGLIANZE, NON INGIUSTIZIE, c'era scritto. Mi sono chiesto chi potesse essere quella persona così ben informata sulle intenzioni di Dio.
Categoria: Narrativa
Frederick Douglass, "Memorie di uno schiavo fuggiasco"
Non ho un'idea precisa della mia età perché non ho mai visto un documento ufficiale che la registrasse. L'enorme maggioranza degli schiavi sanno, della loro età, quanto ne sanno i cavalli, e su questo punto tutti i padroni di mia conoscenza ci tengono a mantenerli nel buio più completo. Non ricordo di aver mai trovato uno schiavo che sapesse dire in quale giorno fosse venuto al mondo. [...] Fu que [continua...]
Categoria: Narrativa
Wilfred Thesiger, "Quando gli arabi vivevano sull'acqua"
Edifici simili a questi mudhif hanno rappresentato parte integrante del paesaggio dell'Iraq meridionale per cinquemila anni e più. Probabilmente nel giro di vent'anni, e di certo entro cinrìquant'anni, scompariranno per sempre.
Categoria: Narrativa
Wilfred Thesiger, "Quando gli arabi vivevano sull'acqua"
Sebbene molte famiglie continuassero ad avventurarsi verso Baghdad e Basra, i racconti di chi c'era stato non erano più entusiastici e alcuni tornavano delusi ai villaggi. Un quarto di dinar al giorno sembrava una somma, astronomica, ma appena arrivati in città scoprivano che bastava a malapena a mantenere una famiglia, per quanto frugali fossero le sue abitudini. E tutto costava, persino l'acqua, [continua...]
Categoria: Narrativa
Wilfred Thesiger, "Quando gli arabi vivevano sull'acqua"
Dopo averci preparato il caffé il ragazzo, che dimostrava quindi anni e il suo bellissimo viso era reso ancora più affascinante da due lunghe trecce laterali, se ne andò e Amara disse: "Ti sei accorto che era una mustarjil? Un mustarjil nasce donna", mi spiegò Amara. "Quello non si può negare, ma ha il cuore di un uomo, quindi vive come un uomo". "Ma gli uomini la accettano?". "Certo. Mangia [continua...]
Categoria: Narrativa
Wilfred Thesiger, "Quando gli arabi vivevano sull'acqua"
Quando tornai l'anno successivo, portai con me dall'Inghilterra un fucile ad aria compressa [inizialmente per uccidere i pipistrelli che facevano pernotto dentro i mudhif], che si dimostrò uno strumento utilissimo per rompere il ghiaccio con i locali se si mostravano freddi. [...] Con certi uomini si riesce a instaurare un rapporto aiutandoli a uccidere qualcosa.
Categoria: Narrativa
Wilfred Thesiger, "Quando gli arabi vivevano sull'acqua"
Personalmente trovavo poco pratico prendere delle precauzioni, tranne quella di evitare di mettere i piedi in acqua vicino ai villaggi, soprattutto in estate. Mangiavo il loro cibo e bevevo la stessa acqua; spesso usavo le loro coperte e venivo sempre morsicato da zanzare, pulci e pappataci. In tutti gli anni passati in quelle regioni, una volta soffrii di sinusite e un'altra di un lieve attacco d [continua...]
Categoria: Narrativa
Ayaan Hirsi Ali, "Infedele"
Quando sento affermare che i valori dell'Islam sono la compassione, la tolleranza e la libertà, io guardo la realtà, le culture e i governi, e vedo che non è così. Gli occidentali hanno paura di farlo perché temono di essere accusati di razzismo. Ma questa paura deve essere superata.
Categoria: Narrativa
Ayaan Hirsi Ali, "Infedele"
Mi sono trasferita dal mondo della fede al mondo della ragione, dal mondo dell'infibulazione e dei matrimoni combinati a quello dell'emancipazione sessuale. Dopo aver fatto questo viaggio, posso dire che uno di questi mondi è senz'altro migliore dell'altro, non certo per i suoi vistisi artifici, ma in profondità, in virtù dei suoi valori.
Categoria: Narrativa
Ayaan Hirsi Ali, "Infedele"
Di notte, sola, non riuscito a frenare i pensieri. Ogni volta che chiudevo gli occhi mi si presentava davanti la scena dell'omicidio e Theo [Van Gogh] che diceva al suo assassino: "Non ne possiamo parlare?". Era così olandese, così innocente; Theo doveva aver pensato che si trattasse di un equivoco di cui si poteva discutere. Non capiva che il suo killer era imprigionato in una visione del mondo c [continua...]
Categoria: Narrativa
Ayaan Hirsi Ali, "Infedele"
La maggioranza dei mussulmani non va a scvare nella teologia, e raramente il Corano viene letto: viene insegnato in arabo, lingua che la maggior parte dei mussulmani non conosce. Di conseguenza, quasi tutti pensano che l'Islam parli di pace. E' da queste persone, oneste e gentili, che si è originata la credenza erronea secondo cui l'Islam sarebbe pacifico e tollerante. [in realtà] esso regola ogni [continua...]
Categoria: Narrativa
Ayaan Hirsi Ali, "Infedele"
Non eravamo soltanto servi di Allah, ne eravamo schiavi.
Categoria: Narrativa
Ayaan Hirsi Ali, "Infedele"
La società funzionava senza alcun riferimento a Dio, e sembrava perfettamente efficiente. Il sistema di governo creato dall'uomo pareva tanto più stabile, pacifico, prospero e felice dei sistemi di presunta origina divina che ero stata educata a rispettare.
Categoria: Narrativa
Ayaan Hirsi Ali, "Infedele"
I paesi in cui si adorava Allahg e si obbediva alle sue leggi non avrebbero dovuto essere prosperi e in pace, e quelli dei miscredenti ignoranti, poveri e in guerra?
Categoria: Narrativa
Ayaan Hirsi Ali, "Infedele"
Cercai di spiegare al dottore la situazione, ma lui sembrava non capire. Quando però la paziente si arrampicò sul lettino e le guardò tra le gambe, indietreggiò di scatto, scioccato. Quella ragazza era completamente priva di genitali: tr ale gambe aveva solo una sezione totalmente liscia di tessuto cicatriziale. Era la farooni, l'escissione estrema in cui i genitali esterni della bambina sono inte [continua...]
Categoria: Narrativa
Chris Kyle, "American sniper. Autobiografia del cecchino più letale della storia americana"
Le notizie che uscivano sui giornali parlavano soltanto delle atrocità e di come sarebbe stato impossibile pacificare Ramadi.Volete sapere una cosa? Noi abbiamo ucciso tutti quei cattivi, e cosa è successo? I leader delle tribù irachene alla fine si sono resi conto che facevamo sul serio, alla fine si sono uniti a noi non solo per autogovernarsi, ma per buttare fuori i ribelli. Ci sono volute la f [continua...]
Categoria: Narrativa
Chris Kyle, "American sniper. Autobiografia del cecchino più letale della storia americana"
La gente che sta a casa a volte sembra non capire come si sono comportate le forze armate in Iraq. Scopre, sopresa o scioccata, che noi scherzavamo spesso sulla morte, su quello che vedevamo.Potrà sembrare crudele o poco appropriato e, forse, lo sarebbe in circostanze diverse. Ma nel contesto in cui operavamo aveva un significato.In parte serviva a scaricare la pressione e la tensione, ne sono cer [continua...]
Categoria: Narrativa
Chris Kyle, "American sniper. Autobiografia del cecchino più letale della storia americana"
Erano codardi, questo è vero, ma è altrettanto certo che fossero capaci di uccidere. I ribelli non si preoccupavano delle regole d'ingaggio o delle corti marziali. Se si presentava l'occasione, uccidevano tutti gli occidentali che capitavano a tiro, soldati o civili che fossero.Un giorno fummo mandati in una casa dove, a quanto pareva, avremmo trovato dei prigionieri americani. L'edificio era dese [continua...]
Categoria: Narrativa
Chris Kyle, "American sniper. Autobiografia del cecchino più letale della storia americana"
Si dice che per uccidere il tuo nemico devi prendere le distanze da lui. Se questo è vero, in Iraq i ribelli ci resero le cose molto facili. La storia di quella madre che, incurante della presenza del figlio, tirò la sicura della granata è solo uno dei disgustosi episodi di cui sono stato testimone. Combattevamo contro fanatici che avevano come unico valore la loro interpretazione distorta della r [continua...]
Categoria: Narrativa
Chris Kyle, "American sniper. Autobiografia del cecchino più letale della storia americana"
Alla fine i Marine fecero uscire dal complesso circa duecentocinquanta civili[...]. Se non avevano sparato di recente con un'arma da fuoco (i Marine controllavano con un test apposito), non risultavano nell'elenco dei ricercati e non avevano l'aria sospetta, davano a ogni capofamiglia duecento dollari e gli dicevano di andarsene.
Categoria: Narrativa
Chris Kyle, "American sniper. Autobiografia del cecchino più letale della storia americana"
Non ho rischiato la vita per portare la democrazia in Iraq. Ho rischiato la vita per i miei compagni, per proteggere i miei amici e i miei connazionali. Sono andato in guerra per il mio paese, non per l'Iraq. Il mio paese mi aveva mandato là in modo che tutta quella merda non arrivasse a lambire le nostre coste. Non ho combattuto neppure una volta per gli iracheni. Degli iracheni non mi frega u [continua...]
Categoria: Narrativa
Chris Kyle, "American sniper. Autobiografia del cecchino più letale della storia americana"
Oltre ad esse particolarmente inetti, molti Junud [i militari iracheni] erano semplicemente pigri. Quando chiedevi loro di fare qualcosa, rispondevano: "Inshallah". Alcuni traducono l'espressione con "Se Dio vuole", ma il vero significato è: "Neanche per sogno".
Categoria: Narrativa
Ayaan Hirsi Ali, "Infedele"
Era venerdì 24 luglio 1992, il giorno che salii sul treno. Ci penso ogni anno. Lo considero il mio vero compleanno: la mia nascita come persona, libera di decidere per se stessa. Non stavo fuggendo dall'Islam o verso la democrazia. Non erano grandi ideali quelli che mi muovevano allora. Ero solo una ragazza che voleva trovare la strada per essere un individuo a pieno titolo e, per questo, feci un [continua...]
Categoria: Narrativa
Ayaan Hirsi Ali, "Infedele"
Il Corano prescrive che le donne siano sempre sessualmente disponibili per il marito. Mio padre non entrò in dettagli, ma lesse: "Le vostre donne sono come un campo per voi, venite dunque al vostro campo a vostro piacere". Spiegò: "Devi esserci sempre per tuo marito, a letto e fuori dal letto. Non farti pregare, non rifiutarti, non indurlo a cercare altrove".
Categoria: Narrativa
Ayaan Hirsi Ali, "Infedele"
La religione mi dava pace solo in quanto prometteva una vita dopo la morte. Ed era piuttosto facile seguire la maggior parte della regole [...] ma avevo scoperto che non riuscivo a seguire le regole più essenziale dell'Islam, quelle che controllano la sessualità e la mente. Non volevo seguirle. Volevo essere un individuo, camminare con le mie gambe. Se fossi rimasta in Somalia e avessi sposato Abs [continua...]
Categoria: Narrativa
Ayaan Hirsi Ali, "Infedele"
Alla fine l'albergo che trovò doveva essere uno dei meno cari di Mogadiscio, il genere di posto in cui nessuno chiede il certificato di matrimonio. Mancava ancora al corrente, dovemmo prendere una torcia per arrivare in camera. Quando la porta si aprì uno scarafaggiò si precipitò sotto il letto. Mahmud mi passò la torcia e mi guardò in faccia per la prima volta in tutta la serata. Disse che potevo [continua...]
Categoria: Narrativa
Ayaan Hirsi Ali, "Infedele"
L'infibulazione infatti non elimina il desiderio, né la possibilità di provare piacere sessuale. E' crudele sotto ogni aspetto: fisicamente dolorosa e pericolosa, condanna le ragazze a una vita di sofferenza, ma non raggiunge il proprio intento, ovvero non cancella l'erotismo femminile.
Categoria: Narrativa
Ayaan Hirsi Ali, "Infedele"
Poi toccò a me. Ormai ero terrorizzata. "Quando avremo tolto questo lungo kintir, tu e tua sorella sarete pure". Dalle parole della nonna e da strani gesti che faceva con la mano, sembrava che quell'orribile kintir, il mio clitoride, dovesse un giorno crescere tanto da penzolarmi tra le gambe. Mi afferrò e mi bloccò la parte superiore del corpo. Altre due donne mi tennero le gambe divaricate. L'uo [continua...]
Categoria: Narrativa
Fedor Dostoevskij, "Memorie dal sottosuolo"
Vedete: la ragione, signori, è una bella cosa, è indiscutibile, ma la ragione non è che la ragione e non soddisfa che la facoltà raziocinativa dell'uomo, mentre il volere è una manifestazione di tutta la vita, cioè di tutta la vita umana, con la ragione e con tutti i pruriti. E sebbene la nostra vita, in questa manifestazione, riesca sovente una porcheriola, pur tuttavia è la vita, e non è soltant [continua...]
Categoria: Narrativa
Fedor Dostoevskij, "Le Notti Bianche"
perché non ci comportiamo tutti come fratelli? Perché anche l'uomo migliore è come se nascondesse sempre qualcosa all'altro e gli tacesse qualcosa? Perché non dire subito, direttamente, quel che si ha nel cuore, se sai che non parlerai al vento? Altrimenti ognuno appare più severo di quanti in effetti sia, come se tutti temessero di offendere i propri sentimenti palesandoli molto velocemente...
Categoria: Narrativa
Fedor Dostoevskij, "Le Notti Bianche"
quanto rendono meravigliosa una persona la gioia e la felicità! Come ferve un cuore innamorato! Sembra che tu voglia riversare tutto il tuo cuore in un altro cuore, vuoi che tutto sia allegro, che tutto rida. E quanto è contagiosa questa gioia!
Categoria: Narrativa
Fedor Dostoevskij, "Le Notti Bianche"
Dio mio! Un minuto intero di beatitudine! È forse poco per colmare tutta la vita di un uomo?
Categoria: Narrativa
Fedor Dostoevskij, "Le Notti Bianche"
Sono completamente senza una storia. Come si dice da noi, ho vissuto per me stesso, cioè completamente solo...
Categoria: Narrativa
Fedor Dostoevskij, "Le Notti Bianche"
Era una notte meravigliosa, una notte come forse ce ne possono essere soltanto quando siamo giovani, amabile lettore. Il cielo era così pieno di stelle, così luminoso che, gettandovi uno sguardo, senza volerlo si era costretti a domandare a se stessi: è mai possibile che sotto un cielo simile possa vivere ogni sorta di gente collerica e capricciosa? Anche questa è una domanda da giovani, amabile l [continua...]
Categoria: Narrativa
Malala Yousafzai, "Io sono Malala"
L'attentato più sconvolgente si è verificato in giugno nella città di Quetta, dove un attentatore suicida si è fatto esplodere in un autobus con quaranta ragazzine dirette al loro college femminile. Ben quattordici di loro hanno perso la vita. Poi gli attentatori hanno seguito le studentesse ferite fino in ospedale e hanno aperto il fuoco sulle infermiere
Categoria: Narrativa
Malala Yousafzai, "Io sono Malala"
E' come quando si pianta un albero e lo si coltiva: si ha il diritto di sedere alla sua ombra.
Categoria: Narrativa
Malala Yousafzai, "Io sono Malala"
Papà era molto arrabbiato. "Proprio come si dice che nim hakim khatrai jan, un mezzo dottore è un pericolo per la vita, potremmo dire che nim mullah khatrai iman, un mullah che non abbia studiato abbastanza è un pericolo per la fede", commentò. Io sono orgogliosa che il nostro paese sia stato creato per essere la prima nazione musulmana al mondo, ma penso che ancora non ci siamo messi d'accordo s [continua...]
Categoria: Narrativa
Malala Yousafzai, "Io sono Malala"
C'è un altro problema, ancora più grande. I talebani erano una creatura dei nostri servizi segreti. Molti funzionari dell'ISI erano vicini ai loro leader in quanto li conoscevano da anni e condividevano in parte le loro posizioni. [...] Noi non eravamo sostenitori dei talebani perché avevamo sentito dire che distruggevano le scuole femminili e avevano fatto saltare in aria gli antichi Buddha gigan [continua...]
Categoria: Narrativa
Malala Yousafzai, "Io sono Malala"
Il nostro popolo ha molti detti e proverbi, uni dei quali recita: "Il sasso del pashtun non arruginisce nell'acqua", come a dire che nessuno di noi dimentica né perdona. E' per questo che non usiamo quasi mai la parola per dire grazie, manana, perché si dà per scontato che un pashtun non dimenticherà mai un gesto di cortesia e prima o poi lo ricambierà, così come ricambierà il male ricevuto. Una g [continua...]
Categoria: Narrativa
Malala Yousafzai, "Io sono Malala"
Il nostro padre fondatore, Jinnah, diceva sempre: "Nessuna lotta può concludersi vittoriosamente se le donne non vi partecipano al fianco degli uomini. Al mondo ci sono due poteri: quello della spada e quello della penna. Ma in realtà ce n'è un terzo, più forte di entrambi, ed è quello delle donne".
Categoria: Narrativa
Mark Owen, "No Easy Day"
Vorrei essere chiaro: non ritengo che quella sia la mia storia. Fin dal principio, volevo raccontare come sono andate davvero le cose nel raid e mostrare quali sacrifici hanno affrontato i SEAL al comando. Ho usato la mia vita solo come mezzo per descrivere cosa significhi appartenere a un'unità speciale di quel tipo.Io non sono unico o speciale, e mi auguro che le mie esperienze siano intese per [continua...]
Categoria: Narrativa
Mark Owen, "No Easy Day"
Tutti sapevamo che questa missione era più grande di noi, e anche della politica. I vertici civili e militari ne avrebbero probabilmente tratto dei benefici, ma questo non diminuiva il nostro desiderio di entrare in azione. Così andavano sempre le cose. La ricompensa, per noi, era poter svolgere il lavoro, e non avremmo desiderato nient'altro.
Categoria: Narrativa
Philip K. Dick, "Un oscuro scrutare"
«Conosci qualche storia?» gli chiese un giorno Thelma. «Conosco la storia del lupo» rispose Bruce. - «Il Lupo e la nonna?». - «No», disse, «il lupo bianco e nero. Stava arrampicato su un albero e si lasciava in continuazione cadere sugli animali del fattore. Finché un giorno il fattore radunò tutti i suoi figli e tutti gli amici dei suoi figli, perché restassero lì tutti in attesa che il lupo bian [continua...]
Categoria: Narrativa

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20



© il sommo Bostro-X - www.BOSTRO.net

Licenza Creative Commonswww.Bostro.net di Federico Bortolotti è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Per farla facile: questo sito l'ho realizzato io e quindi è proprietà intellettuale mia, e non ne concedo alcuna autorizzazione.
Aggiornamenti via feed RSS | Torna in cima