Facebook | Commenta | È lunedì 26/09/2022

Citazioni, aforismi, motti celebri da libri o recuperati

Scegli e filtra una CATEGORIA: TUTTE Bostro Filosofia Motto Narrativa Scacchi Scienze CASUALE AUTORI

CERCA per parola:
JÓN K. STEFÁNSSON
Purtroppo c'è una distanza infinita tra pensare e vivere. È possibile sapere più di qualsiasi altro, conoscere l'esistenza, saperla descrivere con parole efficaci, conoscere la differenza tra cause ed effetti, eppure non avere alcuna idea di come condurre la propria vita di ogni giorno. È un po' come conoscere tutte le note ed essere incapaci di fischiettare un banale motivetto.
JÓN K. STEFÁNSSON
I bambini che piangono si addormentano più in fretta, forse è l'unica consolazione in questo mondo.
JÓN K. STEFÁNSSON
La merda e Dio sono due cose imparentate, l'erba cresce sulla merda, diventa verde e rende il mondo un posto più luminoso, ci mantiene in vita nei lunghi inverni e Dio per noi fa esattamente la stessa cosa. Non dev'essere poi un gran peccato, quindi, confondere la merda con il Signore.
JÓN K. STEFÁNSSON
Quelle parole sono barche che traghettano la vita di sua madre, quella di Lilja e di suo padre, portandole lontane dall'oblio e dalla morte assoluta. E adesso è compito suo badare che la barca non sparisco e che il carico non s'inabissi nelle profondità dell'oceano senza che nessuno lo trattenga.
JÓN K. STEFÁNSSON
Il destino sa tessere legami inattesi, dobbiamo essergli riconoscenti, altrimenti troppe cose sarebbero prevedibili e l'aria che ci circonda conoscerebbe ben poco movimento, talmente poco che diventerebbe viziata e la vita ci parrebbe sonnolenta e opaca.
JÓN K. STEFÁNSSON
La lotta per la sopravvivenza non si accompagna bene alle fantasticherie, la creazione poetica e il baccalà sono inconciliabili, e nessuno si riempie lo stomaco con i propri sogni.Questa è la nostra vita.
JÓN K. STEFÁNSSON
La notte è buia e assai silenziosa, durante l'inverno. Sentiamo i pesci sospirare sul fondo del mare, e chi sale sui monti o sulle colline più alte può ascoltare il canto delle stelle. I vecchi, detentori di una saggezza nata dall'esperienza, sostengono che lassù non si trovi nient'altro che distese gelate e perigli mortali. Moriamo se non ascoltiamo quel che ci insegna l'esperienza, ma imputridia [continua...]
A.B. GUTHRIE
Judith Fairman sedeva in riva al fiume, che qui vicino alla casa della missione scorreva un po' più tranquillo, rispetto al flusso impetuoso che aveva avuto modo di osservare durante il viaggio. Soltanto ogni tanto, in un ribollire d'acqua o in un'ondata capricciosa, si percepiva l'improvviso e acuto ricordo dell'angoscia. Un fiume, pensava, era qualcosa che stava sempre a metà fra la tristezza e [continua...]
ISAAC BASHEVIS SINGER
Dieci nemici non riescono ad infliggere a un uomo il danno che egli è in grado di infliggere a se stesso.
ISAAC BASHEVIS SINGER
L'amore è amore della vita. Quando ami una donna ami la vita che è in lei.
ISAAC BASHEVIS SINGER
Si può essere spinoziani e nazisti al tempo stesso; si può essere grandi conoscitori della fenomenologia di Hegel e stalinisti; si può credere nelle monadi, nello Zeitgeist, nella volontà cieca, nella cultura europea, eppure commettere atrocità.
JIMI HENDRIX
Blues is easy to play, but hard to feel.
A.B. GUTHRIE
Uno scrittore deve intrattenere, anche quando i suoi manoscritti giacciono su qualche scaffale a marcire, inediti. Oltre a questo, deve cercare di gettare un raggio di luce sull'esperienza e sulla condizione umana. Questa è la morale dello scrittore: intrattenimento e illuminazione, sostenuti dall'alto proposito di scrivere al proprio meglio.
A.B. GUTHRIE
Un bellissimo fiume. Una bella terra. E il mondo deserto che sembrava sul punto di morire. E forse era così che sarebbe andata; i bianchi e gli indiani sarebbero morti e quella terra sarebbe tornata a essere ciò che era prima, con tutte quelle bestie stupide che brucavano e gli uccelli che volavano sotto la volta del cielo. Il sole fluttuò dietro il bordo frastagliato delle montagne e calò il sile [continua...]
A.B. GUTHRIE
Summers non rispose, ma di nuovo gli passò per la mente il pensiero che non voleva tornare indietro con nessuno. Voleva starsene da solo, procedere accompagnato solo da quel vuoto che si portava dentro, guardare e ascoltare e vedere e annusare, dire addio un migliaio di volte e, dicendolo, magari scoprire che il dolore se ne era andato. Voleva sentire l'acqua di notte e il vento fra gli alberi, fa [continua...]
MARK OWEN
Ogni volta che decapitavamo una cellula terroristica, spuntava subito un nuovo capo. Non stavamo soffocando una rivolta, le stavamo solo infliggendo dei colpi. Una rivolta non ha bisogno di vincere, le basta sopravvivere.
ISRAEL JOSHUA SINGER
Quando a Lodz cominciarono le tessiture a vapore, e i telai a mano furono spodestati, si ebbero sommosse antisemite. Quando gli studenti russi assassinarono lo Zar, vi furono sommosse antisemite. E adesso, se c'è uno sciopero, gli operai si rivoltano confro gli ebrei. Verrà un giorno in cui saranno gli stessi rivoluzionari a dare contro agli ebrei. E sarà sempre così, fintanto che noi saremo ebrei [continua...]
ISRAEL JOSHUA SINGER
Dal cielo sopra Lodz era scesa una fitta nebbia. Si levò un vento che gettò la polvere del cimitero negli occhi della folla radunata per il funerale. Lentamente, tristemente, come la nebbia che gravava sopra di loro, tutti tornarono verso la desolata città, ormai estranea. «Sabbia», mormoravano, coprendosi gli occhi. «Tutto quel che abbiamo costruito, l'abbiamo costruito sulla sabbia.» La ser [continua...]
ISRAEL JOSHUA SINGER
I più disgraziati di tutti furono gli ebrei della Galizia orientale, nella zona di Leopoli. Le città e i villaggi erano stati devastati dai cosacchi durante l’invasione russa. Molti ebrei sono stati scacciati dalla provincia e alcuni deportati in Siberia. All’invasione era seguita una grande carestia, e alla carestia era seguita la peste. I soldati ebrei, arruolati tra la popolazione galiziana neg [continua...]
RICHARD PRESTON
Il virus dell’AIDS muta rapidamente e costantemente. È un ipermutante, un mutatore di forma che altera spontaneamente le sue caratteristiche a mano a mano che si diffonde tra le popolazioni e gli individui. Muta perfino nel corso di una singola infezione, e una persona che muore di AIDS, usualmente viene uccisa da innumerevoli sue varietà, tutte comparse spontaneamente nell'organismo. Il fatto che [continua...]
RICHARD PRESTON
Era nelle suore che il virus aveva inizialmente attecchito, per poi compiere la sua terribile opera fra tutti coloro che erano andati a cercare l'aiuto delle spose di Cristo.
RICHARD PRESTON
Ebola Zaire attacca tutti gli organi e i tessuti del corpo umano tranne le ossa e i muscoli scheletrici: è un parassita perfetto, dato che trasforma virtualmente ogni parte del corpo in un ammasso semiliquido di particelle virali. In qualche modo, le sette misteriose proteine di Ebola lavorano insieme con la spietatezza di una macchina tesa alla distruzione totale dell'organismo. A mano a mano che [continua...]
RICHARD PRESTON
Due primati umani che trasportavano un altro primate, una scimmia: signori della terra, o almeno così si credevano, i primi due, abitatore degli alberi il loro cugino. Ed entrambe le specie si trovavano in presenza di un'altra forma di vita, ben più antica e potente di loro, che aveva eletto il sangue a propria dimora.
RICHARD PRESTON
Si china con la testa fra le ginocchia e con un gemito rigetta un'incredibile quantità di sangue. Poi perde conoscenza e cade a terra. L'unico suono che emette è un rantolo soffocato mentre l'emottisi non accenna a cessare. A questo punto si sente un rumore simile a quello di un lenzuolo strappato a metà: è l'intestino che si lacera all'altezza dello sfintere e scarica sangue a cui sono mescolati [continua...]
JAMES RANDI
La gente non vuole credere, la gente ha bisogno di credere. Perché desidera riempire di fantasie la propria vita, perché gli piace ciò che è irreale. Così finisce per trovarsi impreparata quando arriva il terremoto. E invece bisogna farsi trovare pronti di fronte a chi vuole prendersi i tuoi soldi, la tua fede e il tuo consenso. Nessuno ti può vendere la tranquillità: dicono che possono farlo, ma [continua...]
LUDWIG VAN BEETHOVEN
Noi, esseri limitati dallo spirito illimitato, siamo nati soltanto per la gioia e la sofferenza. E si potrebbe quasi dire che i più eminenti afferrano la gioia attraverso la sofferenza.
LUDWIG VAN BEETHOVEN
Principe, ciò che siete, lo siete in occasione della nascita. Ciò che sono, lo sono per me. Principi ce n'è e ce ne saranno ancora migliaia. Di Beethoven ce n'è soltanto uno.
ANATOLIJ KUZNECOV
«Tu resta qua, bada alla casa» mi ordinò mia madre, gonfia di lacrime, invecchiata di colpo e imbruttita.Guardai il corteo allontanarsi, chiusi il portone, raccolsi da terra i rami di abete caduti dalla corona. Si fece silenzio. Ed ecco, solo a quel punto restai davvero senza fiato, e finalmente capii. Non avrei più rivisto la nonna.«Moriremo tutti» aveva detto Lena. Il nonno morirà, la mamma mori [continua...]
ANATOLIJ KUZNECOV
Una volta, durante la lezione, ci ordinarono di aprire il libro di testo alla pagina con il ritratto di Postysev e di strapparla: Postysev si era rivelato un nemico del popolo.  E lo fucilarono, anche se ci aveva donato l'abete.Per i nostri cervelli di bambini fu uno shock, ma non ci diedero neanche il tempo di raccapezzarci, ne fecero subito un sistema, qualcosa di normale e consueto.Un gior [continua...]
JOHN MILTON
Chi ha prevalso sul proprio nemico soltanto con la forza, lo ha vinto soltanto a metà.
JOHN MILTON
La pace corrompe non meno di quanto la guerra distrugge.
ANATOLIJ KUZNECOV
Il manoscritto originario di questo libro lo portai alla rivista "Junost" nel 1965. I redattori me lo restituirono immediatamente - inorriditi, direi - e mi consigliarono di non mostrarlo a nessuno finché non avessi eliminato la "propaganda antisovietica" che avevano evidenziato nel testo. [...] Non era passato troppo tempo dalla chrusceviana "denuncia del culto della personalità di Stal [continua...]
EMIL CIORAN
Il vero contatto fra gli esseri si stabilisce solo con la presenza muta, con l'apparente non-comunicazione, con lo scambio misterioso e senza parole che assomiglia alla preghiera interiore.
FRIEDRICH NIETZSCHE
Vi scongiuro, fratelli, restate fedeli alla terra e non credete a coloro i quali vi parlano di sovraterrene speranze! Essi sono degli avvelenatori, che lo sappiano o no. Sono spregiatori della vita, moribondi ed essi stessi avvelenati, dei quali la terra è stanca: se ne vadano pure!
HOWARD PHILLIPS LOVECRAFT
Yog-Sothoth conosce la porta. Yog-Sothoth è la porta. Yog-Sothoth è la chiave e il guardiano della porta. Passato, presente e futuro coesistono in Yog-Sothoth. Egli sa dove gli Antichi irruppero in tempi remoti, e dove irromperanno un’altra volta. Egli sa dove essi hanno calcato i tempi della Terra e dove ancora li calcheranno, e perché nessuno può contemplarLi mentre camminano.
HOWARD PHILLIPS LOVECRAFT
Ph'nglui mglw'nafh Cthulhu R'lyeh wgah'nagl fhtagn. Cthulhu fhtagn.
DESMOND MORRIS
Ed ecco qui il nostro scimmione verticale, cacciatore, maneggiatore di armi, territoriale, neotenico, intelligente. Scimmione nudo, primate per eredità e carnivoro per adozione, pronto a conquistare il mondo. Egli costituisce un orientamento nuovo e sperimentale e i modelli nuovi spesso hanno delle imperfezioni. Le sue preoccupazioni maggiori derivano dal fatto che i progressi portati dalla cultur [continua...]
ROSA LUXEMBURG
Sono a casa ovunque nel mondo dove ci siano nuvole e uccelli e lacrime umane.
CHRISTOPHER HITCHENS
Non bevete a stomaco vuoto: la principale ragione dei rinfreschi è la valorizzazione del cibo. Non bevete se siete di umor nero: è una cura fasulla. Bevete quando siete di buon umore. L'alcol a buon mercato è una falsa economia. Non è vero che non si deve bere da soli: questi possono essere i bicchieri più felici mai scolati. Il mal di testa del giorno dopo è un altro cattivo segno, e non dovete a [continua...]
CHRISTOPHER HITCHENS
Una volta parlai con una donna sopravvissuta al genocidio in Ruanda e mi disse che ora non rimaneva nessuno sulla faccia della terra, amico o parente, che sapesse chi fosse lei. Nessuno che ricordasse la sua adolescenza, le sue birichinate infantili e le storie di famiglia; non un fratello o una sorella, non un compagno o compagna che potesse prenderla in giro sulla sua prima avventura sentimental [continua...]
CHRISTOPHER HITCHENS
Spero non sembrerà presuntuoso pensare che probabilmente chiunque si spingerà ad acquistare questa riedizione tascabile della mia autobiografia sappia che è stata scritta da qualcuno che, senza ben coglierne all'epoca le avvisaglie, si è poi seriamente e forse mortalmente ammalato.[...]Ho iniziato a scrivere quando ero sul punto di attraversare la significativa frontiera del sesto decennio: un'epo [continua...]
VIKRAM SETH
Una mente ottenebrata dall'odio fa paura anche a se stessa.
CHRISTOPHER HITCHENS
Si ha spesso la vaga illusione di prendere le proprie decisioni, ma è un’illusione che si accompagna alla consapevolezza che la maggior parte delle nostre scelte è fatta per noi da altri o dalle circostanze, o semplicemente si fa.
CHRISTOPHER HITCHENS
Il rimorso è il dolore per quello che uno ha fatto, mentre il rimpianto è il dolore per quello che uno non ha fatto.
CHRISTOPHER HITCHENS
Del cristianesimo c'è tutto nella patetica immagine del "gregge".
STEPHEN KING
Mi sono fatto portare quattro annate di riviste, in modo da poter vedere chi era morto nel frattempo. Truman, Janis Joplin, Jimi Hendrix, Gesù, mi ricordo di lui che faceva Nebbia Scarlatta e non riesco a crederci.
NIELS BOHR
È sbagliato pensare che lo scopo della fisica sia di scoprire come la natura è. La fisica riguarda ciò che possiamo dire sulla natura.
WILLIAM FAULKNER
"Forse hanno fatto bene a mettere l'amore nei libri" pensava calmo. "Forse non potrebbe sopravvivere da nessuna altra parte".
PRIMO LEVI
Mi sentivo sì innocente, ma intruppato tra i salvati, e perciò alla ricerca permanente di una giustificazione, davanti agli occhi miei e degli altri. Sopravvivevano i peggiori, cioè i più adatti; i migliori sono morti tutti.
WILLIAM FAULKNER
«Ci sono cose che uno fa in segreto senza fare del male, reverendo. Comunque la gente le giudichi».«Non credo che tu faresti mai nulla di veramente male, Byron, comunque lo possa vedere la gente. Ma te la senti di dire fino a dove il male arriva e non è più solo apparenza di male? dove il male si arresta fra il fare e il sembrare?
CHRISTOPHER HITCHENS
Continuiamo a sentirci dire che la religione, nonostante le sue imperfezioni, almeno instilla la moralità. Da ogni parte, ci sono definitive evidenze che è vero il contrario e che la fede fa si che le persone siano più meschine, più egoiste e, forse soprattutto, più stupide.
CHRISTOPHER HITCHENS
Se l'istruzione religiosa non fosse concessa finché il bambino non raggiunge l'età della ragione, noi vivremmo in un mondo piuttosto differente [e migliore].
SAM HARRIS
Probabilmente tu pensi che l'inquisizione sia una perversione del "vero" spirito della cristianità. Forse lo era. Il problema, però, è che gli insegnamenti della Bibbia sono così confusi e contraddittori che è stato possibile per i cristiani bruciare vivi degli eretici tranquillamente per cinque lunghi secoli. Addirittura è stato possibile per molti venerati patriarchi della Chiesa, come Sant'Agos [continua...]
PHILIP K. DICK
La realtà è quella cosa che, quando uno smette di crederci, non se ne va.
PHILIP K. DICK
Questo mi fa venire in mente una ragazza che conoscevo una volta, ammalata di cancro. La chemioterapia l'aveva gonfiata come un acino d'uva. A causa del cancro e della terapia era rimasta virtualmente cieca, quasi sorda, in preda a continui attacchi, e quando mi chinai su di lei per chiederle come stava lei rispose, quando riuscì a comprendere la mia domanda: "Sento che Dio mi sta curando". Sul co [continua...]
DAVID QUAMMEN
Le nuove malattie, come un virus a trasmissione aerea, volano di bocca in bocca nell'opinione pubblica. Ben pochi sanno cosa significhi «zoonotico», ma tutti hanno sentito parlare di SARS e di aviaria, e magari della febbre del Nilo occidentale. Molti conoscono qualcuno colpito dalla malattia di Lyme o vittima dell'AIDS. Sanno di Ebola e sanno che è terribile. C'è preoccupazione e vaga consapevole [continua...]
DAVID QUAMMEN
L'Ospedale del Colera fu fondato nel 1962. Fornisce cure gratuite a più di centomila persone l'anno, non solo affette da colera ma anche da dissenteria emorragica e altre forme gravi di diarrea. La maggioranza dei pazienti è costituita da bambini sotto i sei anni, l'80 per cento dei quali arriva all'ospedale in stato di denutrizione. Non so dirvi quanti di loro ce la fanno. Non so nemmeno dirvi qu [continua...]
DAVID QUAMMEN
L'argomento del numero di occasioni è cruciale [occasioni di trasmissione e di mutazioni negli RNA-virus]. E' cruciale perché rispecchia il carattere casuale dell'intero processo. Non dobbiamo infatti cedere alla tentazione di idealizzare il fenomeno delle malattie emergenti illudendoci che i patogeni attacchino gli esseri umani per una qualche finalità (c'è chi ha parlato ad esempio di "rivincita [continua...]
DAVID QUAMMEN
La mortalità tra i maiali era comunque assai più bassa che tra gli uomini. I loro sintomi fecero a tutta prima pensare alla classica febbre suina, malattia virale nota anche come colera suino. Ma ben presto questa ipotesi fu scartata: la febbre suina non è una zoonosi e non poteva aver colpito anche gli esseri umani. Il contagio si diffuse da un allevamento all'altro e dal paese si alzò un coro si [continua...]
DAVID QUAMMEN
Chi preferisse, in alternativa, vedere in questo un disegno intelligente potrebbe fermarsi un attimo e chiedersi perché mai Dio avrebbe speso tanta della Sua intelligenza per progettare un parassita malarico.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23



© il sommo Bostro-X - www.BOSTRO.net

Questo sito l'ho realizzato io e quindi è proprietà intellettuale mia, e non ne concedo alcuna autorizzazione.
Visitando il sito si sottintende la presa visione delle CONDIZIONI D'USO

Aggiornamenti via feed RSS | Torna in cima