Facebook | Commenta | È mercoledì 28/09/2022

Citazioni, aforismi, motti di Yuval Noah Harari

AUTORE FILTRATO: Yuval Noah Harari
HOMO DEUS. BREVE STORIA DEL FUTURO, di Yuval Noah Harari
SAPIENS. DA ANIMALI A DÈI. BREVE STORIA DELL'UMANITÀ, di Yuval Noah Harari
YUVAL NOAH HARARI
Nel 2012 sono morte circa 56 milioni di persone nel mondo intero: 620.000 sono state vittime della violenza umana (le guerre hanno ucciso 120.000 persone, il crimine ne ha colpito un ulteriore mezzo milione); 800.000 persone si sono suicidate e 1,5 milioni di individui sono morti di diabete. Lo zucchero è adesso più pericoloso della polvere da sparo.
YUVAL NOAH HARARI
Galileo Galilei morì a settantasette anni, Isaac Newton a ottantaquattro e Michelangelo raggiunse il ragguardevole traguardo di ottantotto anni senza l'aiuto di alcun antibiotico o vaccinazione o trapianto d'organo. In effetti perfino gli scimpanzé nella giungla talvolta vivono fino a una sessantina d'anni. Per essere precisi, la medicina moderna non ha contribuito ad allungare la nostra aspettati [continua...]
YUVAL NOAH HARARI
Alcune mutazioni, relativamente piccole, nei geni, negli ormoni e a livello neuronale sono state sufficienti per trasformare Homo Erectus - che non era in grado di produrre nulla di più impressionante di coltelli di selce - in Homo Sapiens, che costruisce navette spaziali e computer.
YUVAL NOAH HARARI
Le religioni animiste avevano in precedenza descritto l'universo come un grande spettacolo operistico cinese con un cast infinito di attori colorati. Elefante e querce, coccodrilli e fiumi, montagne e rane, fantasmi e fate, angeli e demoni: ognuno aveva un ruolo nell'opera cosmica. Le religioni teiste hanno riscritto la sceneggiatura, trasformando l'universo in un tetro dramma alla Ibsen con solo [continua...]
YUVAL NOAH HARARI
Non è una contraddizione del principio base della teoria della selezione naturale? La teoria dell’evoluzione asserisce che tutti gli istinti, gli impulsi e le emozioni si siano evoluti nel solo interesse della sopravvivenza e della riproduzione. Se così è, la costante riproduzione degli animali da fattoria costituisce una prova del fatto che viene data alle loro esigenze una risposta adeguata? Com [continua...]
YUVAL NOAH HARARI
Delle ventiquattro specie australiane di animale oltre i cinquanta chili di peso, ventitre si estinsero. Fu tutta colpa di Homo Sapiens? [...] Alcuni studiosi si sforzano di esonerare la nostra specie, dando la colpa ai capricci del clima (il solito capro espiatorio, in simili casi). Tuttavia, è difficile pensare che Homo Sapiens sia del tutto innocente. [...] L'estinzione della megafausa au [continua...]
YUVAL NOAH HARARI
Circa tredici miliardi e mezzo di anni fa, materia, energia, tempo e spazio scaturirono da quello che è noto come il Big Bang. La storia di queste caratteristiche fondamentali del nostro universo si chiama fisica. Circa trecentomila anni dopo la loro comparsa, materia ed energia cominciarono a fondersi in complesse strutture chiamate atomi, che poi si combinarono a formare le molecole. La storia [continua...]
YUVAL NOAH HARARI
I montoni più aggressivi e che mostravano una maggiore resistenza al controllo umano venivano macellati per primi. La stessa sorte era riservata alle femmine più magre e curiose (i pastori non vedono di buon occhio le pecore che tendono a uscire dal gregge). Una generazione dopo l'altra, le pecore divennero più grasse, più remissive e meno intraprendenti.
YUVAL NOAH HARARI
"29.086 misure orzo 37 mesi Kushim". La più probabile lettura di questa frase è: "Un totale di 29.086 misure di orzo è stato ricevuto nel corso di 37 mesi. Firmato, Kushim". Ahimè, i primi testi della storia non contengono pensieri filosofici né poesie, leggende, leggi o cronache sul trionfo di qualche sovrano. Sono banali documenti economici, registrazioni di pagamenti di tasse, conteggi di debit [continua...]
YUVAL NOAH HARARI
Rispetto ai politeisti, i monoteisti mostrarono la tendenza a essere molto più fanatici e inclini al proselitismo. Una religione che riconosca la legittimità di altre fedi ammette implicitamente o che la propria divinità non è il potere supremo dell'universo, oppure di aver ricevuto da Dio soltanto una parte della verità universale. Poiché i monoteisti hanno di norma creduto di essere i detentori [continua...]
YUVAL NOAH HARARI
Solo Homo Sapiens può parlare di cose che non esistono veramente e mettersi in testa storie impossibili appena sveglio. Non riuscirete mai a convincere una scimmietta a darvi una banana promettendole che nel paradiso delle scimmiette, dopo morta, avrà tutte le banane che vorrà. Ma come mai [questa finzione] è così importante?Il punto è che la finzione ci ha consentito non solo di immaginare l [continua...]
YUVAL NOAH HARARI
La psicologia evoluzionistica, che è un ambito in piena espansione, sostiene che molte caratteristiche sociali e psicologiche del nostro tempo si siano modellate nel corso di questa lunga era preagricola. Ad esempio, come mai ci si ingozza di cibo ipercalorico, che non giova certo ai nostri corpi? Nelle moderne società opulente l'obesità è ormai un flagello. E' difficile capire perché ci abbuffiam [continua...]
YUVAL NOAH HARARI
Il passaggio all'agricoltura ebbe inizio in un periodo compreso fra il 9500 e l'8500 a.C. Ancora oggi oltre il 90% delle calorie che nutrono l'umanità proviene da una manciata di piante che gli antenati hanno domesticato tra il 9500 e il 3500 a.C.: frumento, riso, mais, patate, miglio e orzo. Negli ultimi due millenni nessuna specie animale o vegetale è stata domesticata. Se le nostre menti sono q [continua...]
YUVAL NOAH HARARI
Le società estese riscontrate in alcune altre specie, come formiche e api, sono stabili e resiliente perché la maggior parte delle informazioni di cui hanno bisogno per sostenersi sono codificate nel genoma.Dato che l'ordine sociale dei Sapiens è [invece] frutto di un'astrazione, gli umani non possono preservare le informazioni necessarie a riprodurlo facendo semplicemente replica del DN [continua...]
YUVAL NOAH HARARI
Come possiamo distinguere ciò che è biologicamente determinato da ciò che cerchiamo di giustificare tirando in ballo miti biologici? Una buona regola dice: "La biologia consente, la cultura proibisce". Da un punto di vista biologico, niente è innaturale. Tutto quello che è possibile è, per definizione, anche naturale.In verità, i nostri concetti di "naturale" e "innaturale" non sono ricavati dalla [continua...]
YUVAL NOAH HARARI
Neppure una cultura completamente isolata che si trovi in un ambiente ecologicamente stabile può essere del tutto esente dal cambiamento. A differenza delle leggi della fisica, che sono prive di ogni contraddizione interna, ogni ordine costruito dall’uomo è pieno di potenziali smentite. Le culture cercano costantemente di conciliare queste contraddizioni, e tale processo alimenta il cambiamento.Ma [continua...]
YUVAL NOAH HARARI
Il cristiano medio crede nel Dio monoteistico, ma anche nel Diavolo dualistico, nei santi politeistici e negli spiriti animistici.
YUVAL NOAH HARARI
Nell’anno 1500 vivevano nell’intero mondo 500 milioni di Homo sapiens. Oggi ce ne sono 7 miliardi68. Il valore totale di beni e servizi prodotti dall’umanità nell’anno 1500 è stimato intorno a 250 miliardi di dollari al valore attuale69. Oggi il valore annuale della produzione umana è vicino ai 60 miliardi di miliardi di dollari70. Nel 1500 l’umanità consumava circa 13 miliardi di miliardi di calo [continua...]
YUVAL NOAH HARARI
La scoperta dell’America fu l’evento fondativo della Rivoluzione scientifica. Non solo insegnò agli europei a mettere in maggior rilievo le osservazioni attuali rispetto alle tradizioni del passato. Il desiderio di conquista spinse a cercare nuove conoscenze senza perder tempo. Se gli europei volevano davvero il controllo di nuovi vasti territori, dovevano raccogliere enormi quantità di dati circa [continua...]
YUVAL NOAH HARARI
La storia dell'etica è una triste rassegna di splendidi ideali cui nessuno è riuscito a tener fede. La maggior parte dei cristiani non ha imitato Cristo, la maggior parte dei buddhisti non ha seguito l’esempio di Buddha e la maggior parte dei confuciani avrebbero fatto venire uno scatto di nervi a Confucio.
YUVAL NOAH HARARI
Una comunità immaginata è una comunità di persone che in realtà non si conoscono tra di loro, ma credono di conoscersi. Tali comunità non sono un’invenzione nuova.I due esempi più importanti che illustrano la nascita di tali comunità immaginate sono la nazione e la tribù dei consumatori. La nazione è la comunità immaginata dello stato. La tribù dei consumatori è la comunità immaginata del mer [continua...]
YUVAL NOAH HARARI
Nell’anno 2000 le guerre hanno causato la morte di 310.000 individui e i crimini violenti altri 520.000. Ciascuna di queste vittime, naturalmente, rappresenta la distruzione di un mondo e la rovina di una famiglia, ferite che rimangono aperte nella vita di amici e parenti. Tuttavia, da un punto di vista macro, queste 830.000 vittime hanno rappresentato solo l’1,5 per cento dei 56 milioni di indivi [continua...]
YUVAL NOAH HARARI
Quando negli anni Quaranta del secolo scorso iniziò l’era nucleare, furono fatte molte previsioni circa il futuro nucleare dell’anno 2000. Quando lo Sputnik e l’Apollo 11 infiammarono l’immaginazione del mondo, tutti cominciarono a predire che per la fine del secolo gli uomini sarebbero vissuti in colonie spaziali su Marte e Plutone. Ben poche di queste previsioni sono diventate realtà. D’altro ca [continua...]
YUVAL NOAH HARARI
Sei milioni di anni fa, un'unica scimmia femmina ebbe due figlie. Una fu la progenitrice di tutti gli scimpanzé, l'altra la nostra nonna.

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