Citazioni, aforismi, motti di filosofia

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Christopher Hitchens, "Consigli a un giovane ribelle"
L'ingiunzione dell'Antico Testamento di esigere occhio per occhio e dente per dente (ricorre in un brano di dettagli assolutamente demenziali circa le minuziose regole che sovrintendono agli incidenti di corna tra buoi di proprietari diversi; dovresti vederlo nel suo contesto). Il secondo compare nel Vangelo, e dice che solo chi è senza peccato può scagliare la prima pietra. Il primo sta alla base [continua...]
Christopher Hitchens, "Consigli a un giovane ribelle"
Irredentisti e bonificatori serbi e croati combattevano apertamente sotto le bandiere delle loro rispettive fedi, cristiana ortodossa e cristiana cattolica, e furono spesso benedetti da preti e prelati. I bosniaci opposero resistenza soprattutto come tali; il risultato fu che vennero invariabilmente definiti come "i musulmani", mentre nessuna emittente ha mai riportato che "oggi, forse cattoliche [continua...]
Soren Kierkegaard, "Aforismi e pensieri"
Tra i macellai si può certamente trovare della brava gente, ma una certa rudezza è inseparabile dal loro mestiere, fa parte della loro professione. Accade di peggio con l'essere giornalista: un certo grado di disonestà è inseparabile perfino dal più onesto giornalista. [...] Se Cristo venisse oggi sulla terra, com'è vero che io vivo, non prenderebbe di mira i sommi sacerdoti, ecc. – ma i giornalis [continua...]
Arnold Schoenberg, "N.D."
È come se la Nona fosse un limite. Chi vuole superarla deve morire. Sembra come se qualcosa ci venisse comunicato attraverso la Decima, che noi adesso non possiamo conoscere, per il quale noi non siamo pronti. Quelli che hanno scritto una Nona sinfonia sono arrivati troppo vicini all'Aldilà.
Israel Joshua Singer, "La famiglia Karnowski"
- Vedete giovanotto - disse il dotto Landau mostrandogli i libri - qui ci sono opere che vanno da Platone e Aristotele fino a Kant e Schopenauer. in migliaia di anni non sono arrivati a nulla. Sono sempre allo stesso punto, brancolano nel buio. Là ci sono i libri di medicina. Ogni nuova opera apporta qualcosa di nuovo alla materia. - Beché fosse uno studente di filosofia molto mediocre, Georg cer [continua...]

Elenco citazioni e aforismi, ordine per autore/libro

Albert Camus, "Il mito di Sisifo"
L'abisso che c'è fra la certezza che io ho della mia esistenza e il contenuto che tento di dare a questa sicurezza, non sarà mai colmato.
Aldoux Huxley, "Collected Essays - Case of voluntary ignorance"
Il fatto che gli uomini non imparino molto dalla storia è la lezione più importante che la storia ci insegna.
Aldoux Huxley, "Le porte della percezione"
Che l'umanità in genere sarà mai in grado di fare a meno dei Paradisi Artificiali, sembra molto improbabile. La maggior parte degli uomini e delle donne conduce una vita, nella peggiore delle ipotesi così penosa, nella migliore così monotona, povera e limitata, che il desiderio di evadere, la smania di trascendere se stessi, sia pure per qualche momento, è, ed è stato sempre, uno dei principali bi [continua...]
Aldoux Huxley, "Le porte della percezione"
La maggioranza dei consumatori di mescalina sperimentano solo la parte celestiale della schizofrenia. La droga porta inferno e purgatorio solo a coloro che abbiano avuto di recente l'itterizia, oppure che soffrano di depressioni periodiche o di ansietà cronica. Se, come le altre droghe molto più potenti al paragone, la mescalina fosse notoriamente tossica, il prenderne sarebbe sufficiente, per se [continua...]
Aldoux Huxley, "Le porte della percezione"
Noi viviamo insieme, agiamo e reagiamo gli uni agli altri; ma sempre, in tutte le circostanze, siamo soli. I martiri quando entrano nell'arena si tengono per mano; ma vengono crocifissi soli. Allacciati, gli amanti cercano disperatamente di fondere le loro estasi isolate in una singola autotrascendenza; invano. Per la sua stessa natura, ogni spirito incarnato è condannato a soffrire e godere in so [continua...]
Anassimandro, "N.D."
Onde è la nascita per le cose che esistono, lì si compie anche la loro dissoluzione secondo necessità.
Arnold Schoenberg, "N.D."
È come se la Nona fosse un limite. Chi vuole superarla deve morire. Sembra come se qualcosa ci venisse comunicato attraverso la Decima, che noi adesso non possiamo conoscere, per il quale noi non siamo pronti. Quelli che hanno scritto una Nona sinfonia sono arrivati troppo vicini all'Aldilà.
Arthur Schopenhauer, "Aforismi sulla saggezza del vivere"
Per quanto l'amicizia, l'amore e il matrimonio uniscano gli uomini strettamente, in fondo ciascuno è interamente onesto soltanto con se stesso.
Arthur Schopenhauer, "Aforismi sulla saggezza del vivere"
All'uomo intellettualmente dotato la solitudine offre due vantaggi: prima di tutto quello di essere con sé stesso e, in secondo luogo, quello di non essere con gli altri.
Arthur Schopenhauer, "Il mondo come volontà e rappresentazione"
Noi vogliamo piuttosto liberamente dichiarare: quel che rimane dopo la soppressione completa della volontà è invero, per tutti coloro che della volontà ancora son pieni, il nulla. Ma viceversa per gli altri, in cui la volontà si è rivolta da se stessa e rinnegata, questo nostro universo tanto reale, con tutti i suoi soli e le sue vie lattee, è - il nulla.
Arthur Schopenhauer, "Il mondo come volontà e rappresentazione"
L'uomo, come la più compiuta oggettivazione [... della ...] volontà, è per conseguenza anche il più bisognoso di tutti gli esseri: è in tutto e per tutto un volere, un abbisognare reso concreto, è il concremento di mille bisogni. Con questi egli sta sulla terra, abbandonato a se stesso, incerto di tutto fuor che della propria penuria e delle proprie necessità: l'ansia per la conservazione di quell [continua...]
Arthur Schopenhauer, "Il mondo come volontà e rappresentazione"
Ora, è difficilissimo raggiungere e menare a compimento alcunché: a ogni novero proposito contrastano difficoltà e fatiche senza fine, e a ogni passo si accumulano gli ostacoli. Quando poi finalmente tutto è superato e raggiunto, nient'altro ci si può guadagnare, se non d'essere liberati da una sofferenza, o da un desiderio: quindi ci si trova come prima del loro inizio, e non meglio. Direttamente [continua...]
Arthur Schopenhauer, "Il Mondo come Volontà e Rappresentazione"
Il nucleo e lo spirito più profondo del cristianesimo è identico a quello del bramanesimo e del buddismo: tutti insegnano la grave colpa della razza umana causata dalla sua semplice esistenza.
Arthur Schopenhauer, "N.D."
Io so bene che mi sentirò ripetere che la mia filosofia è disperata; ma solo perché io parlo secondo verità, e gli uomini vogliono sentire invece le lodi di Dio che ha ordinato il tutto secondo il meglio. Ma allora andate in chiesa e lasciate i filosofi in pace.
Arthur Schopenhauer, "N.D."
Quanto più uno possiede in se stesso, di tanto meno egli necessita del mondo esterno. Ecco perché la superiorità dello spirito rende poco socievoli
Arthur Schopenhauer, "Parerga e Paralipomena"
La religione può dunque venir paragonata ad uno che prende per mano un cieco e lo guida dove questi non può vedere, nel qual caso l'essenziale è che il cieco raggiunga la propria meta, e non ch'egli veda ogni cosa.
Blaise Pascal, "Pensieri"
La nostra natura consiste nel movimento. La quiete assoluta è la morte.
Bostro-X, "N.D."
Ciò che è reale è razionale, Ciò che è razionale è reale; così dice Hegel. Il Bostro conclude: quindi il reale non esiste. Non può esistere.
Carl von Clausewitz, "Della Guerra"
La guerra non è mai un atto isolato, non scoppia mai in modo del tutto improvviso, la sua propagazione non è l'opera di un istante.
Carl von Clausewitz, "Della Guerra"
La guerra è un atto di violenza il cui obiettivo è costringere l'avversario a eseguire la nostra volontà.
Carl von Clausewitz, "Della Guerra"
[La guerra] E' un atto di forza, all'impiego della quale non esistono limiti.
Carl von Clausewitz, "Della Guerra"
La guerra non è che la continuazione della politica con altri mezzi.
Carl von Clausewitz, "Della Guerra"
È dal grembo della politica che la guerra trae origine, è nella politica che i caratteri principali della guerra sono già contenuti allo stadio rudimentale, come le proprietà degli esseri viventi lo sono nei rispettivi embrioni.
Carl von Clausewitz, "Della Guerra"
La guerra è un atto del commercio degli uomini.
Carl von Clausewitz, "Della Guerra"
La guerra è l'impiego illimitato della forza bruta.
Christopher Hitchens, "Consigli a un giovane ribelle"
Irredentisti e bonificatori serbi e croati combattevano apertamente sotto le bandiere delle loro rispettive fedi, cristiana ortodossa e cristiana cattolica, e furono spesso benedetti da preti e prelati. I bosniaci opposero resistenza soprattutto come tali; il risultato fu che vennero invariabilmente definiti come "i musulmani", mentre nessuna emittente ha mai riportato che "oggi, forse cattoliche [continua...]
Christopher Hitchens, "Consigli a un giovane ribelle"
L'ingiunzione dell'Antico Testamento di esigere occhio per occhio e dente per dente (ricorre in un brano di dettagli assolutamente demenziali circa le minuziose regole che sovrintendono agli incidenti di corna tra buoi di proprietari diversi; dovresti vederlo nel suo contesto). Il secondo compare nel Vangelo, e dice che solo chi è senza peccato può scagliare la prima pietra. Il primo sta alla base [continua...]
Christopher Hitchens, "Dio non è grande"
Poi c’è la questione saliente di ciò che i comandamenti non dicono. E’ troppo moderno osservare che non c’è niente sulla protezione dei bambini dalla crudeltà, niente sullo stupro, niente sulla schiavitù e niente sul genocidio? O è troppo “pedissequo” notare che alcuni di questi veri e propri crimini sono quasi positivamente raccomandati? Nel versetto 2 del capitolo successivo dio dice a Mosè di i [continua...]
Christopher Hitchens, "Dio non è grande"
Coloro che hanno a noia le tradizionali religioni della “Bibbia”, e cercano l’illuminazione attraverso una qualche forma di dissoluzione delle proprie facoltà critiche nel nirvana, farebbero bene a stare attenti. Forse pensano di lasciare il regno del disprezzato materialismo, ma qui viene anche chiesto loro di mettere a tacere la ragione e di buttare via, insieme ai sandali, le proprie teste.
Christopher Hitchens, "Dio non è grande"
Tutte le religioni si preoccupano di mettere a tacere o addirittura a morte coloro che le pongono in discussione. E’ passato comunque un certo tempo da quando giudaismo e cristianesimo ricorrevano apertamente alla tortura e alla censura. Non solo l’Islam cominciò col condannare al fuoco eterno tutti coloro che dubitavano, ma pretende ancora il diritto di agire così in quasi tutti i suoi domini, e [continua...]
Christopher Hitchens, "Dio non è grande"
Si può stabilire una diretta linea di sangue col Profeta se si è tanto fortunati da conoscere il giusto imam locale, e se si è in grado di pagarlo.
Christopher Hitchens, "Dio non è grande"
Ogni tanto c’è gente che dice di vedere piangere o sanguinare statue di vergini o di santi. Se anche non potessi farvi conoscere facilmente persone in grado di produrre a tempo perso questo identico effetto con del grasso di porco o con altri materiali, mi domanderei comunque perché una divinità dovrebbe abbassarsi a produrre effetti tanto meschini. [...] I miracoli su suppone avvengano per imperi [continua...]
Christopher Hitchens, "Dio non è grande"
Un’ulteriore difficoltà è l’incontestabile tendenza dell’Onnipotente a manifestarsi solo a individui illetterati e di incerta storicità, in aree desertiche del Medio Oriente che furono a lungo patria della venerazione di idoli e della superstizione e in molti casi già zeppe di preesistenti profezie.
Christopher Hitchens, "Dio non è grande"
La Santità di Madre Teresa [rafforza la tesi di lei] come di una persona la cui intercessione può fare meglio della medicina. La cosa non è solo uno scandalo in sé, ma allontanerà ulteriormente il momento in cui i contadini indiani cesseranno di avere fiducia nei mediconi e nei fachiri. In altre parole, molte persone morranno senza necessità in conseguenza di questo “miracolo” spregevole e fasullo [continua...]
Christopher Hitchens, "Dio non è grande"
Ciò che può essere affermato senza prove può anche essere lasciato cadere senza prova.

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