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Jón K. Stefánsson: La tristezza degli angeli

Stato lettura: LIBRO CONCLUSO IL 24/03/2021
Voto: leggi la recensione
È la tristezza degli angeli la neve che cade dal cielo illuminando i lunghi inverni d'Islanda, e che le raffiche dei venti trasformano in accecanti bufere. Il postino Jens è scampato a stento alla loro furia quando arriva alla locanda del Villaggio, soccorso dal ragazzo orfano che vi è stato accolto dopo aver perso in mare il suo unico amico. Insieme dovranno affrontare un'ultima, estrema missione per portare la posta nei lontani fiordi del nord, dove il mondo cede il passo all'"inverno eterno". Un uomo e un ragazzo. Un ruvido "gigante muto" con un amore segreto e troppi pesi sul cuore che cerca espiazione tra i ghiacci della brughiera.

Recensione

Il libro segue le vicende di Ragazzo, un ragazzo senza nome incontrato già nel tanto bello quanto spietato Paradiso e Inferno. Bárður è morto e il ragazzo vive nella pensione con Helga e Geirþrúður. Si dice, nel libro, che secondo una tradizione la neve è formata dalle lacrime degli angeli che piangono quando sono tristi. La tristezza degli angeli è dunque la neve che cade e, credetemi, in questo libro ne cade non poca. Dalla prima all'ultima pagina cade la neve ma non è la neve romantica che cade da noi in pianura o che ci permette di sciare in montagna, ma è la neve delle bufere del vento del nord, la neve che ghiaccia la barba e gli occhi, che congela il sudore del corpo stringendolo in un abbraccio fatale, la neve che spacca la pelle e fa incancrenire gli arti, che sotterra le case e isola per mesi le persone in un tugurio dove i bambini tossiscono e muoiono, che separa le coppie e gli amici, che uccide gli uomini e le bestie, che ricopre l'erba e tutto ciò che potrebbe salvare chi si trova a camminarvi in mezzo. Questo libro è freddo e spietato, la narrazione è onirica e poetica, un misto di prosa e ti flusso di pensieri che si mischia tra il narratore, il ragazzo, il postino Jens, e ogni altro personaggio che incontriamo nelle peregrinazioni di questo ragazzo in questo mondo terribile e mortale, e leggendolo sentirete la tormenta sferzarvi la pelle, spaccarla e iniettarvi il ghiaccio, e vi entrerà fino nel cuore.  Un gioiello della grande casa editrice Iperborea, unica ad avere il coraggio di introdurre il lettore italiano a un mondo narrativo così alieno: alieno nei paesaggio, nei nomi, nelle vicende e nei sentimenti. Ma indubbiamente un libro non per tutti: narrazione da seguire in silenzio, e continuo persistente e annichilente gelo. Un autore nei cui libri la morte è sempre in agguato.
C'è però un "ma" che proprio alla fine mi ha costretto ad abbassare la valutazione, e mi è proprio dispiaciuto farlo. A parte il fatto che il finale, col trasporto della cassa da morto, è troppo lungo anzi peggio ancora "allungato": la prosa diventa eccessivamente evocativa e metaforica dilungandosi troppo mentre la vicenda rimane sempre lì a ripetersi, come una battuta raccontata ormai troppe volte. Questo tuttavia è il meno: il vero problema è che il libro non finisce! Non intendo che si conclude lasciando al lettore il dubbio sul futuro dei suoi personaggi come, ad esempio, La Montagna Incantata di Thomas Mann. Questo libro non finisce proprio: tutto si interrompe di colpo come la puntata di una Serie televisiva, ed infatti ho scoperto che c'è il seguito, e a me questa cosa non è proprio andata giù, ma proprio per niente anzi mi ha fatto montare un nervoso che non sapete, dato che questo libro l'ho finito nel mezzo della notte, trattenendo levate le palpebre dalle 4 alle 5 del mattino per sapere cosa ne sarebbe stato dei pellegrini in mezzo all'ennesima tormenta di neve e vento artico. Ho letto letto e letto per arrivare alla fine e la fine non è arrivata. È arrivata solo, dopo tante pagine stentate al limite del noioso, così differenti dalle 200 pagine precedenti che rasentavano il lirismo dei vecchi scrittore, è arrivata solo l'ultima pagina ma non la fine.
Quindi, per concludere, se avete intenzione di acquistare questo libro procedete ad acquistare anche Il Cuore dell'Uomo che è il seguito... e sia chiaro che io comincio ora a leggere il secondo volume e quindi non so ancora se quello si chiuderà o meno!

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Tutti i libri di Jón K. Stefánsson

  • Il Cuore dell'Uomo (stato: Libro finito)
  • La tristezza degli angeli (stato: Libro finito)
  • Paradiso e Inferno (stato: Libro finito)
  • Guarda l'anteprima di tutti i libri di Jón K. Stefánsson
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