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Waris Dirie: Fiore del deserto: Storia di una donna

Stato lettura: LIBRO CONCLUSO IL 04/03/2020
Quella di Waris Dirie è una testimonianza straordinaria. La sua vita, ricca di momenti dolorosi ma anche di grandi felicità e successi, insieme avventurosa ed esemplare, l’ha portata dai deserti africani all’esclusivo mondo delle top model. È nata in un villaggio della Somalia, ma nessuno, nella sua famiglia di nomadi con dodici figli, annotò la data della sua nascita. Quando aveva più o meno cinque anni, suo padre decise che era giunto il tempo di infibularla: le pagine in cui Waris ricorda oggi quella mutilazione atroce sono assolutamente strazianti. Appena tredicenne suo padre la vendette per cinque cammelli a un uomo di sessant’anni. Waris non accettò quel destino, fuggì da una zia a Mogadiscio, e poi a Londra, nella residenza di uno zio ambasciatore, come cameriera, a lavorare 18 ore al giorno 7 giorni su 7. Sempre meglio di quello che l’aspettava in patria, pensava. Così, quando lo zio, concluso il suo mandato, fu richiamato in Somalia, decise di restare in Inghilterra. Sola, iniziò a guadagnarsi da vivere lavando i pavimenti da McDonald’s. Analfabeta, si iscrisse a una scuola serale. Finché un giorno un fotografo la convinse a posare. All’improvviso, come nelle favole, il suo destino cambiò. Iniziò una fortunatissima carriera di fotomodella che la portò sul Calendario Pirelli e nelle campagne pubblicitarie della Revlon. Ma nonostante il successo ottenuto Waris Dirie non ha mai dimenticato le sofferenze che ha patito, e quelle che hanno patito e patiscono milioni di donne in tutto il mondo. Con grande coraggio ha raccontato la propria storia, il suo segreto più intimo, in un’intervista da cui è iniziata la battaglia che sta combattendo ancora oggi con fortissimo impegno in difesa di tutte le donne che hanno vissuto e vivranno la sua esperienza.
Oggi Waris Dirie è il portavoce ufficiale di Face to Face, la campagna dell’ONU contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2002 ha creato la fondazione che oggi si chiama Desert Flower Foundation.

Giudizio

Voto:
Questo è uno di quei libri da leggere per riallinearsi col mondo e riallineare le proprie convinzioni con la realtà. Libri come questo andrebbero messi come lettura obbligatoria alle scuole medie per far capire ai bambini che alla loro età c'è gente che lavora per sopravvivere, che viene mutilata, violentata, picchiata, sposata a forza e nonostante tutto reagisce. Assieme a Infedele di Ayaan Hirsi Ali, sempre Somala, è una testimonianza importantissima che ci può far scendere un attimo nel mondo dal quale scappano (non tutti, non so neanche se molti, ma sicuramente) buona parte di colore che arrivano da noi su gommoni flosci nel mare gelido d'inverno o col soffocante caldo dell'estate. 
Problema principale a mio avviso a livello culturale è la giustificazione religiosa: Waris comunque giustifica Dio quando dovrebbe capire che l'apparato religioso è proprio ciò che impone gli obblighi che lei rifiuta, e l'apparato religioso stesso è Dio poiché Dio non fa mai nulla. E' l'errore di Malala, che continua a giustificare Dio e la sua cultura ma ovviamente lo fa da un altro stato, ma non è l'errore di Ayaan Hirsi Ali che invece capisce fin troppo bene dov'è l'errore.
Certamente questa storia non è così facilmente credibile, e ci sono più motivi per ipotizzare che non sia del tutto realistica tra tutti, oltre alla concordanza di tempi e realisticità dello svolgimento e cronologia dei fatti, c'è soprattutto il fatto che tutto ciò che accade è continuamente eccessivamente aneddotico; ma ho fatto un po' di ricerche e credo che nel complesso sia ciò che è successo, forse un po' manipolato per romanzare un po' la storia e darle un senso che sia un messaggio diretto, per noi un po' facilotto, alle donne: credere in se stesse.
In uno di quegli stupidi libri su PNL o buddismo-newage che vanno di moda oggi e diretto a un pubblico occidentale simili trucchetti mi stanno veramente sul cazzo; in un libro di questo tipo assolutamente no. Anzi, forse è bene che ci siano.
L'ho scritto varie volte nel mio libro: si può essere di destra o di sinistra e, visto il periodo, combattere o meno contro l'immigrazione, ma è innegabile ed insanabile l'enorme debito che la nostra società ha nei confronti dell'Africa. Non solo la nostra società per ciò che è successo in passato, ma anche per tutte le schifezze che comunque oggi stiamo facendo.


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Tutti i libri di Waris Dirie

  • Fiore del deserto: Storia di una donna (stato: Libro finito)
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