Condividi su Facebook | Commenta

Andy Weir: L'uomo di Marte

Stato lettura: LIBRO CONCLUSO IL 20/05/2015
Voto: leggi la recensione
Mark Watney è stato uno dei primi astronauti a mettere piede su Marte. Ma il suo momento di gloria è durato troppo poco. Un’improvvisa tempesta lo ha quasi ucciso e i suoi compagni di spedizione, credendolo morto, sono fuggiti e hanno fatto ritorno sulla Terra. Ora Mark si ritrova completamente solo su un pianeta inospitale e non ha nessuna possibilità di mandare un segnale alla base. E in ogni caso i viveri non basterebbero fino all’arrivo dei soccorsi. Nonostante tutto, con grande ostinazione Mark decide di tentare il possibile per sopravvivere. Ricorrendo alle sue conoscenze ingegneristiche e a una gran dose di ottimismo e caparbietà, affronterà un problema dopo l’altro e non si perderà d’animo. Fino a quando gli ostacoli si faranno insormontabili…

Recensione

Al momento sono ancora in lettura, ma posso già assicurare che, indipendentemente o meno da come sarà il finale, è un gran bel libro. Anzi, non riesco neanche più a fare la pennica pomeridiana perché mi imbambolo tra le pagine senza accorgermi del tempo che passa! Certo, mancano alcune cose a livello letterario che l'avrebbero fatto diventare un vero gioiello: ad esempio, tutta la vicenda segue troppo lo schema problema-ragionamento-soluzione. Lo schema viene spesso interrotto da altri fatti ovvero, tra un problema e l'altro narrati in prima persona da Mark nel suo giornale di bordo, la narrazione si sposta anche sulla Terra e sulle tensioni che la situazione crea, nonché sui tentativi della Nasa per salvarlo. Si ritorna poi allo schema problema-ragionamento-soluzione di Mark, per poi ritrovarsi a bordo dell'Hermes e scoprire ciò che è successo sul pianeta, nonché a vivere la vita degli astronauti nel loro immenso viaggio di ritorno. Tutto ciò stempera, fortunatamente, la monotonia dello schema ripetutamente presente nella vita marziana di Mark.
Mancano riflessioni personali del povero Watney riguardo a Marte, riflessioni che siano estranee ai suoi tentativi di sopravvivere. Non c'è molto approfondimento del tema della incredibile solitudine in cui è bloccato, mai provata da un essere umano a tal punto di paranoia, chiuso in una miniappartamento dal quale può uscire solo con una tuta spaziale: di ciò non ciò alcun approfondimento psicologico. Non ci sono momenti lirici sul cielo di Marte, ad esempio, sul paesaggio che lo circonda, sulle lune che sfrecciano nel cielo. Il ritrovamento dell'antico rover Sojourner non è coronato da riflessioni sulla solitudine di quel robot, né sulla sua lontana missione: è trovato, smontato, caricato e trasportato. Punto. Ma a parte questo, il soggetto è magnifico, la trama è ottima, ed è sviluppata bene e nel complesso non annoia.
In effetti Mark è un tecnico, e il suo giornale di bordo non è un libro nel libro, ma una narrazione tecnica destinata a futuri esploratori in caso di sua morte solitaria sul pianeta rosso, mirante solo a dare un contributo scientifico. In effetti questa ipotesi può avere una conferma nel testo stesso: raggiunto il cratere Schiaparelli, il solitario marziano si ferma ed ammira il maestoso paesaggio che gli si apre da ogni parte ma dopo poche parole si ferma e confessa di essere un tecnico, non un poeta; e un tecnico che aspira ad una cosa sola, ovvero sopravvivere a Marte, il suo acerrimo e potente nemico.
Incredibilmente bello, angosciante, e vi tiene incollati alle pagine ogni minuto libero che troverete nelle vostre giornate.
Sono per ora indeciso se dare 4 o 5 stelle, aspetto di vedere come si conclude e vi saprò dire ma comunque tenente conto che già 4 stelle indicano un libro che decisamente merita, con forza, di essere letto.

POST SCRIPTUM:
sono arrivato alla fine, e Weir mantiene lo stesso tono, senza cadere in sentimentalismi, sensazionalismi, o altro. Non vi dico come finisce, ma vi dico solo che le stelle diventano 5 perché le ultime 40 pagine sono da leggere tutte d'un fiato perché sono un crescendo continuo.

UTILITA' VARIE:
Siccome Andy Weir era, a detta di lui stesso, un nerd, è stato molto attento ai dettagli nella ricostruzione della vicenda di Mark Watney. Sicché in molti hanno ricostruito geograficamente la sua avventura, fino a ricreare la mappa del viaggio di Mark Watney, che potete vedere come percorso in Google Maps visitando la seguente pagina: www.cannonade.net/mars.php#map - Vi consiglio però di non cliccare sui waypoint perché vi anticipano parti del libro.

Su Youtube ho anche trovate un video con colonna sonora Creedence Clearwater Revival che ripropone in breve la trama del romanzo con gli eventi salienti:

Vuoi saperne qualcosa di più? Controlla se ho inserito citazioni di Andy Weir

Tutti i libri di Andy Weir

  • L'uomo di Marte (stato: Libro finito)
  • Guarda l'anteprima di tutti i libri di Andy Weir
  • Ultimi 5 post dal blog riguardo a LIBRI

    Sulla lettura: un romanzo di sei parole?
    Genealogia di base della famiglia Moskat dal libro di Isaac Bashevis Singer
    Roger Deakin e l'anima dell'ecologia
    Recensione Kobo Aura Edition 2 vs Kobo Aura Classic
    Su Suraya Sadeed, la guerra in Afghanistan, i talebani, e chi ha ragione
    Leggi tutti i post nella categoria LIBRI del blog

    Commenta con Disqus!



    © il sommo Bostro-X - www.BOSTRO.net

    Licenza Creative Commonswww.Bostro.net di Federico Bortolotti è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

    Per farla facile: questo sito l'ho realizzato io e quindi è proprietà intellettuale mia, e non ne concedo alcuna autorizzazione.
    Aggiornamenti via feed RSS | Torna in cima