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Orson Scott Card: Il Ciclo di Ender 3: Ender III Xenocidio

Stato lettura: LIBRO CONCLUSO IL 06/02/2013
Voto: leggi la recensione
La Federazione Starways si sta preparando ad attaccare Lusitania, dove i ribelli guidati da Ender hanno infranto le leggi di isolamento nei confronti dei maiali ed hanno creato una comunità in cui Maiali e umani vivono assieme. Ender ha finalmente potuto riscattare lo sterminio degli scorpioni scendendo in campo a favore dei maiali. La Federazione non sa però che Ender, oltre a ciò, ha anche finalmente dato una nuova casa all'ultima Regina sopravvissuto della razza degli Scorpioni. Il riscatto è doppio, dunque: nei confronti degli Scorpioni, e nei confronti dell'umanità stessa.
La guerra dichiarata dalla Federazione Starways, che non mira ad altro se non a distruggere Lusitania per paura del contagio della Descolada, si struttura come un parallelo della guerra contro gli Scorpioni di 3000 anni prima: nonostante tutti aborrino le gesta di Ender il Distruttore, tutti partono per distruggere un'altra razza solo per paura - ancora una volta armati del disgregatore molecolare con cui Ender distrusse il pianeta degli Scorpioni.
Nel frattempo Valentine dà di nuovo vita al suo Demostene per combattere questa ideologia di distruzione e smuovere le masse, ed ovviamente ce la fa. Ma la paura di essere rintracciata, e di mettere così in pericolo la sua famiglia, la fa optare per partire, assieme ad altri ribelli, alla volta di Lusitania. Un nuovo capitolo di questa immane saga.

Recensione

CHE MASTODONTICA ROTTURA DI COGLIONI!
400 pagine di speculazioni protofilosofiche! Non so cosa gli ha preso a Scott Card, dai primi due libri del ciclo, splendidi e geniale sia nei contenuti sia nello stile narrativa, ha derivato un mattone colossale in cui pagine e pagine vengono letteralmente sputtanate in considerazione proto-filosofiche su un mondo che non esiste, si parla di filoti, di velocità superluminale, di misticismo fisico, di virus che parlano e se sono da intendersi come forme intelligenti o meno... Ha costruito un mondo fantascientifico, e ne struttura una filosofia quindi inutile, oltretutto spicciola, che persino dovrebbe - nel libro - essere il metodo di ricerca scientifico!
Mi dispiace, ma il voto che do a questo libro è un voto totalmente negativo. Anche perché, a parte la narrazione pesante, il tema del lilbro va talmente perdendosi tra queste speculazioni infruttuose per il lettore, e tra le scenenette noiose del mondo di Path che ancora mi chiedo perché l'abbia introdotto, che finisce col... non finire la storia! Sicché dopo poche pagina dall'inizia l'invasione di Lusitania viene messa in secondo piano a favore di tutta questa porcheria finto concettuale. O si è filosofo, o si è scrittore; se si vuole scrivere un romanzo con temi filosofici, bisogna prima comprenderli. Invece Scott Card parla di una filosofia che non esiste, su temi che sono fantasiosi, così tutto perde di significato e dopo un po' di interesse. Dubito che prenderò il quarto libro, dopo 400 pagine di questo in sincerità dell'invasione non me ne frega più un cazzo... Ha rovinato tutto.
Vuoi saperne qualcosa di più? Controlla se ho inserito citazioni di Orson Scott Card

Tutti i libri di Orson Scott Card

  • Il Ciclo di Ender 1: Il gioco di Ender (stato: Libro finito)
  • Il Ciclo di Ender 2: Il Riscatto di Ender (stato: Libro finito)
  • Il Ciclo di Ender 3: Ender III Xenocidio (stato: Libro finito)
  • Guarda l'anteprima di tutti i libri di Orson Scott Card
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