William Faulkner
Meravigliosa scritturameravigliosa storia, meraviglioso sviluppo. C'è qualcosa che non va ma è parte stessa del romanzo dove le cose accadono e basta, le oscurità dell'agire è forse il vero tema della narrazione, è la rappresentazione reale del concetto freudiana "L'io non è padrone neppure a casa propria". Questo mistero rappresenta ciò che forse erroneamente si può definire l'unico punto negativo è che un po' troppi elementi rimangono taciuti o senza spiegazione: perché Cecily voleva sposarsi? Cosa voleva in generale la Powers? Chi è Jones? Cosa ne sarà di Gillighan? Non ha una famiglia cui tornare? E Betty, senza voce nella vita come pure nel romanzo? Il ragazzetto che scriveva alla Powers dov'è finito? Protagonisti che paiono comparse, nella caoticità del loro agire restano confusi, non si capisce chi siano, cosa vogliono, rimangono un mistero. Sotto questo aspetto che è una caratteristica proprio del libro (non ci sono trucchi da svelare, misteri che alla fine si risolvono) la lettura di questo romanzo è difficile. Innanzitutto, la narrazione ha i tipici dialoghi brevi di Faulkner, come se non ci fossero abbastanza parole per dire qualcosa, come se la solitudine fosse una forza che soggioga il linguaggio; inoltre, si fa veramente fatica a capire cosa succede, perché qualcuno fa qualcosa, perché qualcuno prende certe decisioni, perché non si dicono le cose anche più semplici. Questo è veramente difficile, più volte mi sono ritrovato a rileggere un paragrafo interamente perché pensavo di essermi perso qualcosa.
Jones è una delle figure più intriganti e misteriose. C'è qualcosa di demoniaco in lui, è oscuro; forse il male anche se a volte sembra, con Gillighan, l'unico che ha un po' di buonsenso del resto così è anche il Mefistofele del Faust. Ha molto buonsenso e più lucidità di tutto ma di certo non ha compassione e non si sa da dove è arrivato, né perché, semplicemente nei momenti più critici compare per destabilizzare.
Edizione garzanti del 1970, traduzioni così non ne fanno più.
Finale immenso, bellissimo, paurosamente triste e sconsolato.
Tutti i libri di William Faulkner
Assalonne, Assalonne!
(stato: Libro finito
)
La Grande Foresta
(stato: Libro finito
)
La paga del soldato
(stato: Libro finito
)
Le palme selvagge
(stato: Libro finito
)
Luce d'Agosto
(stato: Libro finito
)
L'urlo e il furore
(stato: Libro finito
)
Mentre morivo
(stato: Libro finito
)
Totale libri: 7
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