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Addio Microsoft. Ovvero: tentativo di migrare tutto da Google a Microsoft con Microsoft 365

Categoria: INFORMATICA

Inserito in DATA: 11/03/2021
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C'erano delle cose di Microsoft che mi erano piaciute. Win10 con disco SSD nel complesso va bene. Edge non è male. Il Mio Telefono ha un nome orrendo ma va benone. OneNote per le note è completissimo. OneDrive ha pure la sincronizzazione con la galleria Samsung. Per non parlare di MS Lens che è uno scanner per smartphone completo e dotato anche di OCR.
A un certo punto mi sono detto: perché non migrare tutto in Microsoft, dato che ho tutti i documenti lì? Una piattaforma cloud unica va bene: quando vado in un pc diverso dal mio in ufficio mi basta autenticarmi con Microsoft Authenticator ed ho tutto l'ufficio a portata di mano, e pure lo smartphone.
L'email storica di Gmail la sostituivo con Outlook, il calendario e la rubrica pure tanto con account ActiveSync sullo smartphone ho tutto integrato.
OneDrive lo uso già da molto perché ho 30gb e la app Microsoft Office per smartphone integra tutto in un colpo sole, pure le note del desktop Win10.

C'erano tutte le basi per una migrazione totale di piattaforma cloud a quella Microsoft, e decido di fare il passo.
Acquisto Microsoft Office 365 Personal per avere 1Tb di OneDrive e migrarci anche il mio archivio foto... e comincia il disastro.
Potete leggere qui un po' di mie prime impressioni.

Innanzitutto, con la sincronizzazione OneDrive e galleria Samsung ho iniziato ad avere qualche problema. Modificando foto o da smartphone ma soprattutto - più spesso - da PC, alcune immagini si rovinavano e diventano inevitabilmente illeggibili. Ho cominciato a smettere di effettuare queste modifiche, e a creare copie in un'altra cartella, tuttavia pare che il problema non si risolva così facilmente. Sono stato costretto a disattivare la sincronizzazione dopo aver perso una foto importante: in casi così, un errore solo è più che sufficiente.
Con OneNote la cosa andava peggio: a parte il fatto che Microsoft insiste a mantenere le sue combinazioni tasti tipo CTRL+G per l grassetto, cosa che dà fastidio anche perché in Edge ad esempio non vale ma in Office si, ma vabbé. Mi sono invece in seguito accorto che il copia incolla da OneNote ad altri programmi non è così facile perché OneNote ha probabilmente regole di formattazione proprie. In Word ancora un po' funziona ma in LibreOffice no e siccome Word, ed Excel, li ho da subito trovati insopportabili, questa cosa è piuttosto limitativa.
Insopportabile Word soprattutto perché la mancanza di poter trasformare un modulo Word in un modulo PDF editabile senza installare qualche programma apposito è una coglionata pazzesca. Ho non pochi moduli che trasformo in pdf editabile per i clienti e alla fine, dovendoli continuare a usare con LibreOffice, dopo neanche un mese ho abbandonato la suite Office per tornare a LibreOffice.
Per tornare a OneNote, invece, ho riscontrato spesso e volentieri problemi di sincronizzazione tra le note: il programma è bravo, ti avvisa di un problema di conflitto di versione ma questo problema puoi risolverlo solo da PC; mi è capitato due o tre volte di salvare qualcosa per lavorare a casa da smartphone e non poterlo fare. Come ho detto: in questo campo un errore, uno solo, è già troppo.

Ho iniziato ad avere anche problemi con Outlook: non parlo la versione desktop, che come avete letto nell'altra pagina non è utilizzabile con account Microsoft né lo considero un programma che valga la pena usare. Parlo della versione online: funzionalità mancanti ad esempio firma multipla per diversi account, account diversi con imap gestiti alla cassa, problemi di invio messaggi impossibile e altre cose mi hanno fatto diventare matto, oltre all'interfaccia caotica.
Il dramma è avvenuto con Outlook Calendar: il calendario Samsung non lo riconosceva più bene. Certo, sarà un errore Samsung ma sicuramente dovuto al protocollo ActiveSync. Non avevo problemi infatti col calendario Google, né con i calendari Aruba gestiti tramite OpenSync. Perché proprio il calendario Outlook non funziona?

Nel frattempo Google ha introdotto la modifica diretta di file .docx e .xlsx in Google Drive. L'avevano introdotta subito dopo che avevo fatto l'abbonamento MS 365. Era il limite principale della suite Google: per utilizzare i software online, bisogna convertire i file office in file Google Docs e Google Sheets.

Mi sono così ritrovato in questa situazione:
- Outlook Desktop per gestione email, calendario e contatti: inutilizzabile
- Outlook Online: scomodo
- OneNote: estremamente inaffidabile
- OneDrive: buono, ma inaffidabile la funzionalità di sincronizzazione
- Office Desktop: rimpiazzato in poco tempo da LibreOffice
- MS Edge: buono, ma qualche problema di sincronizzazione preferiti e raccolte

Ha senso?
Nel frattempo avevo anche smesso di usare il Microsoft Launcher di Android che adoravo (sempre nell'ottica di "sistema Microsoft") perché da un mese avevo problemi con l'apertura di applicazione e nonostante avessi mandato un'email all'assistenza, nessuno mai mi aveva risposto né ad ora è successo.
Quando infine ho riscontrato un problema di sincronizzazione contatti è successo il patatrac!

Ho rimigrato tutto a Google, attiverò l'aumento di spazio OneDrive e chi s'è visto s'è visto.
Migrando a Google Drive avrò l'ottimizzazione totale usando Chrome, quindi addio anche a Edge. Chrome l'ho sempre trovato eccessivamente pesante ma è ottimizzato per Google Docs e ora è inoltre molto migliorato; sento tuttavia la mancanza delle Raccolte di Edge, una grande idea che però era limitata dall'inaffidabilità della sincronizzazione.

Durante la migrazione ho trovato la ciliegia sulla torta, anzi due:
1) da Outlook.com la funzione di "Inoltro" non è disponibile
2) i calendari Outlook.com non sono esportabili

Le premesse erano buone, il risultato è stato Mavacagare!

EPILOGO: un giorno dopo aver migrato tutto a Google, ben 6 PC in azienda hanno cominciato ad andare in crash durante una stampa, ed ho scoperto che l'aggiornamento KB5000802 ha questo (non piccolo!) bug con le stampanti di rete. Un crash di sistema in azienda è sempre un dramma, sei crash sono una tragedia. A distanza di giorni Microsoft non ha detto o fatto nulla in proposito e la soluzione è nientepopodimeno che sospendere gli aggiornamenti!!!

MAVACAGARE!!!


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