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Recensione Kobo Aura Edition 2 vs Kobo Aura Classic

Recensione Kobo Aura Edition 2 vs Kobo Aura Classic

Categoria: LIBRI

Inserito in DATA: 21/12/2017
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Il 13 marzo 2014 sostituii il mio glorioso primo ebook BeBook One con un Kobo Aura. All'inizio ero titubante, poi ci presi mano ma devo ammettere che la mancanza di un'area di sostegno che permette di tenerlo in mano sui bordi senza premere lo schermo, o perlomeno una sorta di blocco touch con tasti fisici per cambio pagina, per evitare pressioni accidentali, è ciò che meno mi piace degli ebook con touch screen. Posto che comunque il touch screen è comodissimo per evidenziare note e cercare nei dizionari.
Pochi giorni fa, per la precisione il 18/12/2017, il mio Kobo Aura mi è caduto mentre lo tenevo in mano e buttavo delle immondizie nella pattumiera: mi sarà caduto penso da non più di 30cm ma la botta deve aver rovinato il display perché, oltre a delle ben visibili bande che non formano più la pagina.
Da una settimana, non so perché, avevo tolto la custodia.
Ora lo schermo ha delle bande trasversali bianche e nere dove lo schermo non produce le righe.
Anche la reattività dello schermo è andata in malora e reagisce lentamente, e anche male: non sempre crea la pagina e spesso si pianta.
Suppongo che quello che si pianti sia la parte di riproduzione a schermo, perché da ombre varie pare comunque che il software funzioni bene.
"Dio porco" è tutto ciò che posso dire, visto che ormai mi ero già fatto il regalo di Natale e questa spesa di sostituzione giunge inaspettata.
Ho dunque appena formalizzato su ePrice.it l'acquisto di un Kobo Aura Edition 2, avevo pensato di prendermi il One che coi suoi 7.8'' di diagonale mi avrebbe anche permesso di leggere qualche pdf, ma poi ho pensato che, sempre per la questione del touch screen che ti obbliga ad impugnarlo in maniera scomoda, con lo schermo grande mi avrebbe dato ancora più fastidi. Per cui sono rimasto sulla vecchia strada.
Devo anche ammettere che, tranne la questione dell'impossibilità di impugnarlo col pollice di traverso come un libro vero, per il resto è proprio comodo perché coi dizionari integrati e l'accesso a Google si hanno un sacco di funzionalità utili in più.
Volevo valutare un altro lettore, il Pocketbook Touch Lux perché, appunto, ha un bordo più spesso sul fondo per impugnarlo più comodamente e tasti fisici per il cambio pagina: tuttavia avrei avuto bisogno di tempo per valutare bene, e alla fine mi sono girati i coglioni e, complice anche il fatto che ero a metà di L'amo e la Lenza di Mario Albertarelli e che questo libro mi piaceva molto, ho deciso di sbattermene e restare sul Kobo a e chiuso il discorso.
Rispetto al mio precedente Aura, questo ed. 2 cambia anche a livello "fisico" per cui (dio boe) la vecchia custodia non va bene sul nuovo Kobo e ho dovuto comprarne un'altra. Questa volta però ho cambiato stile, e invece della classica a "libro", a rilegatura verticale, ne ho comprata una a "taccuino" ovvero con la giunzione nel lato orizzontale superiore: questo perché, spero, sia più comoda ad impugnarla ed inoltre dovrebbe permettermi di usarla come sostegno quando appoggio l'ebook sul tavolo per leggere durante i pasti.
Se vi serve, qui trovate il manuale utente del Kobo Aura ed. 2
 Per l'assistenza Kobo, invece, potete cliccare qui.

RECENSIONE E CONFRONTO

Allora, innanzitutto l'e-reader è leggermente più grande. Non tanto, ma leggermente: questo ha permesso di creare un bordo inferiore più grande e che permette di impugnarlo da lì, durante la lettura, con un po' più di sicurezza. Me ne sono accorto subito, ed effettivamente ora il pollice ha quel minimo spazio in più che permette di stare più comodi. Poca cosa, ma non è male.
Il pulsante di accensione, dal bordo superiore dov'era prima, ora è sul retro e spicca per il colore blu chiaro. Se esteticamente è bello, sinceramente preferivo la vecchia soluzione perché in un ebook come si deve il pulsante di accensione non lo si usa praticamente mai. Basta impostare lo standby automatico ed utilizzare una cover con sensore di standby ed il gioco è fatto. In questo modo, invece, si rischia da un lato di toccarlo, dall'altro servono cover dedicate. Minchiata.
E' sparito il pulsante per l'illuminazione: non c'è più. Devo leggere il manuale, perché nella mia vecchia versione dallo slide della luminosità non si poteva disattivarla, era esplicitamente detto nel manuale che per disattivarla bisognava agire sul pulsante, ora invece non so se forse si disattiva impostando al minimo la luminosità, bo! Fatto sta che il pulsante non c'è più e la cosa mi sta sul cazzo perché in alcuni casi la luminosità la toglievo così sicuramente risparmiavo un po' di batteria. Peccato.
Ho detto "in alcuni casi": chi l'ha provato sa già che col Kobo Aura leggere senza luminosità integrata era possibile solo in alcune situazioni per via di uno schermo molto scuro. Ebbene, sappiate che poco è cambiato anche con l'Edition 2: la luminosità da contrasto dello schermo è molto bassa e anche con buona luce ambientale è difficile leggere senza una torcia. Ho fatto varie prove in merito: a parità di luce ambientale, risulta molto più facile leggere un libro cartaceo in carta economica piuttosto che il Kobo. Peccato veramente.
Nel complesso la luminosità è comunque piuttosto uniforme e mi pare, sotto questo aspetto, anche migliorata.
Una cosa che, sebbene sapessi che essendo software sarebbe rimasta uguale, ma comunque mi sta sul cazzo, è il fatto che non si possa saltare, in un libro, a una pagina specifica immettendola, ma bisogna usare quel cazzo di orrido slider. E' una scelta idiota, stupida, perchè se io so la pagina cui devo andare, perché non posso andarci direttamente? Per la cronaca, appena ricevuto ho carico il libro che stavo leggendo e per raggiungere pagina 258 di 490 sono diventato scemo perché ho dovuto fare un milione di slide e click! Stronzata galattica.
Software lento, non so perché, ma il software è meno reattivo. L'ho trovato lento e poco disponibile, la risposta tardava ed anche il refresh dello schermo non è ottimale. Vedrò comunque di dare una caricata e un riavvio per essere sicuro sia tutto ok.
Il menu Beta Features ora non ha più un sacco di stronzate come il Sudoku, ma ha solo il browser, in perenne funzionalità Beta, in perenne disaccordo con Dropbox dal quale, come nel Kobo Aura 2014, non si possono scaricare i file quindi non si possono scaricare gli ebook dalla propria cartella condivisa. Idiozia atomica.
Il dizionario è al solito incompleto, come se dell'intero dizionario italiano ne integrassero un decimo e basta. Forse anche meno. Poveri del cazzo.
CUSTODIA FLIP UP BY KOBO
Una cagata assoluta perché è brutta, scomoda, non blocca il lettore ma una semplice busta, va male da impugnare, non blocca né sblocca lo schermo dallo standby, non ha il foro per il collegamento del cavetto di ricarica.
Merda totale, acquisto totalemtne sbagliato!
Quello che ho risparmiato sull'offerta trovata su ePrice sul Kobo, l'ho rimesso in questa custodia del cazzo che però, almeno, permette all'ebook di stare in piedi come fosse su un supporto.

CONCLUSIONI

Insomma. Il Kobo non va male. Ha delle cose che a me non piacciono molto, come la nessuna predilezione per la tenuta in mano stile "libro" ma un'impostazione unilaterale stile "tablet/smartphone", e altre che non mi dispiacciono, e sostanzialmente in quest'ultima categoria ci sta solo il prezzo. Si, perché l'ho pagato 99 fottuti euri che già non avevo in testa di spendere, ma almeno sono stati solo 99. Ogni altro ebook di una certa qualità e che avesse touch, dizionari e supporto epub totale, costava di più. Certo, magari andavano meglio, ma sfortunatamente avevo fretta.
Per cui la Kobo deve ringraziare solo questo: avevo una estrema fretta e pochi soldi.
Bisogna entrare nell'ottica che un ebook-reader non è un tablet né deve esserlo!
Se volete che vadano bene, gli ebook reader devono essere costruiti da persone che leggono: spesso, molto, e libri cartacei.
E vanno progettati dall'ergonomia, alle funzionalità, a partire da un fottuto libro cartaceo!
Se mi ricordo che a pagina 148 c'era una citazione bella e mi sono segnato la pagina in un foglietto perché... cazzi miei, e ora sono a pagina 289, perchè non posso andare direttamente a pagina 148 ed evidenziare la citazione, quindi riportarmi direttamente a pagina 289 e ricominciare a leggere?
Perché se cerco una parola nel dizionario ma non la trovo subito, ulteriori ricerche devo fare o su Google o su Wikipedia, e il dizionario non può essere sfogliato più agilmente?
Perché non c'è alcun tipo di integrazione con Dropbox, uno dei cloud più utilizzati al mondo, e non ne viene controllata la compatibilità col browser, penoso, integrato?
Perché c'è un contrasto così pessimo nello schermo?

MATERIALE A CORREDO



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