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Kobo Aura vs. Bebook One

Kobo Aura vs. Bebook One

Categoria: LIBRI

Inserito in DATA: 19/05/2014
Quando ho comprato il Kobo Aura il 13/03/2014, decidendo di pensionare il mio caro vecchio BeBook One, avevo fatto considerazioni relative solo allo schermo. Più leggibile, più dettagliato, meno soggetto a problemi sotto la luce del sole, con l'illuminazione integrata, e via dicendo; oltre ovviamente al fatto di avere un prodotto tecnologicamente più avanzato, più veloce, più compatto. Ero anche molto interessato ai dizionari integrati, cosa che ora sono ben contento di avere.

Be, in effetti, dopo averci letto tre libri, posso dire che è così: lo schermo è proprio bello, anche se forse un po' più scuro del Bebook, ma facilmente risolvibile con un po' di illuminazione
 Illluminazione che sto scoprendo sempre più essere molto, molto comoda. Di certo non ti metti a leggere al buio con l'illuminazione dello schermo e basta: però in alcune situazioni di ombra, o simili, è una gran comodità.
Tuttavia... i miglioramenti finiscono qua!

Il dispositivo è piccolo e compatto, ma questo è anche un limite, perché un dispositivo touch screen è difficile da trattare quando hai poco spazio per impugnarlo! Più di una volta mi trovo a schiacciare per sbaglio lo schermo cambiando pagina. Mi capita di schiacciare un libro nel menu e vederlo poi così apparire in "home page" come in coda di lettura.

Terrificante, letteralmente terrificante la gestione della libreria "a tag"! Io che sono abituato a navigare solo per cartelle, anche sul computer con la mia collezione di musica, mi ritrovo ora ad averla anche sull'ebook e, tenendo conto che tutti i miei libri sono, diciamo, carbonari... ho una libreria interna a volte quasi incomprensibile, e così sono costretto magari ad aprire un libro per vederne il titolo, e poi trovarmelo in questa cazzo di coda di lettura.

Ok, c'è Calibre, lo so.

E poi ok, non spaccatemi il cazzo, i libri vanno comprati dallo store Kobo, ok, o comprati e basta. Ma io leggo una trentina di libri l'anno che ad un prezzo medio di circa 12 € fanno una vagonata di soldi!!! 

Il costo di un ebook - se non è in offerta - è a mio avviso talmente assurdo che la questione di scegliere tra carta e digitale non si pone neanche. Il cartaceo costa così poco di più che è assurdo non sceglierlo di contro al digitale. Il libro cartaceo è bello, e solo ciò potrebbe giustificare la differenza di prezzo, esigua. Va anche meglio da leggere. Puoi scriverci sopra. Non ti bollono le palle se lo metti in una borsa perché, in un libro, lo schermo non si rompe!

Inoltre... il cartaceo puoi eventualmente rivenderlo!

A parte questo, comunque, quella a tag la reputo una gestione scomoda perché una navigazione a cartelle mi permetterebbe ben più comodamente di raggruppare i libri per autore, avendo una cartella sole a fronte di doppioni in vari formati, oppure di creare con calma categorie e generi. 
E' una cosa personale, lo so: ma io preferisco la navigazione per file, piuttosto che per tags. Non sopporto neanche nel telefono al gestione a tag! Sul mio Android uso Ez Folder Player! Sul computer ascolto musica con Clementine Music Player! Uno dei motivi per cui non potrei mai passare ad iOS è principalmente il fatto che con iTunes impazzirei dopo pochi minuti!

Infine, a parte tutto ciò, che può sembrare troppo soggettivo... la gestione dei PDF è indecente! Alla fin fine, per quanto formattati in maniera chiusa, i pdf contengono testo e se il mio vecchio BeBook riusciva a gestirli mandando a capo le righe, perché non ce la fa anche questo cazzo di Kobo invece di trattarli come un'immagine? Se da Wikipedia mi sono creato nel tempo dei libri in formato PDF, senza salvarli nel mio account, perché ora sono costretto a rifarmeli in formato epub perché non è ammissibile leggere un libro ingrandendolo come con una lente, dovendo poi spostarmi su e giù, a sinistra e a destra per la pagina, con un cursore a mano?!? 

Adoro la tecnologia, ma sono da sempre contro gli automatismi e gli inutili orpelli.

Nella sua immediatezza il BeBook era un gioiello e devo ammettere che, nonostante sul Kobo si legga meglio, il BeBook era molto più adatto al mio modo di utilizzare questi strumenti. E la batteria durava di più! Dio mul!

Per quanto mi riguarda, dunque, sebbene il KOBO AURA sia nel complesso tecnologicamente più performante a livello hardware, a livello software può diventare invece un inferno in confronto al BeBook One!!!

Dopo tre libri posso ammetterlo: mi sono pentito!

AGGIORNAMENTO 18/12/2017
Stamattina il mio Kobo Aura è andato.
Da una settimana, non so perché, avevo tolto la custodia.
Stamattina buttando una roba nel cestino della plastica, mi è caduto da circa 30cm di altezza.
Ora lo schermo ha delle bande trasversali bianche e nere dove lo schermo non produce le righe.
Anche la reattività dello schermo è andata in malora e reagisce lentamente, e anche male: non sempre crea la pagina e spesso si pianta.
Suppongo che quello che si pianti sia la parte di riproduzione a schermo, perché da ombre varie pare comunque che il software funzioni bene.
"Dio porco" è tutto ciò che posso dire, visto che ormai mi ero già fatto il regalo di Natale e questa spesa di sostituzione giunge inaspettata.
Ho dunque appena formalizzato su ePrice.it l'acquisto di un Kobo Aura Edition 2, avevo pensato di prendermi il One che coi suoi 7.8'' di diagonale mi avrebbe anche permesso di leggere qualche pdf, ma poi ho pensato che, sempre per la questione del touch screen che ti obbliga ad impugnarlo in maniera scomoda, con lo schermo grande mi avrebbe dato ancora più fastidi. Per cui sono rimasto sulla vecchia strada.
Devo anche ammettere che, tranne la questione dell'impossibilità di impugnarlo col pollice di traverso come un libro vero, per il resto è proprio comodo perché coi dizionari integrati e l'accesso a Google si hanno un sacco di funzionalità utili in più.

MATERIALE A CORREDO


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