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Montaggio tubi freno in treccia Frentubo per Africa Twin

Montaggio tubi freno in treccia Frentubo per Africa Twin

Categoria: MOTO

Inserito in DATA: 16/07/2017
PARTE PRIMA
A febbraio del 2013 mi sviluppai in un fantastico botto con l'Africozza altamente distruttivo, ecco il risultato.
La soluzione più economica, a suo tempo, fu montare la carena rally. Le carene originali erano inutilizzabili, il telaio dei fari pure... Il costo dei soli ricambi era alto anche sperando di trovare qualche usato, per la qual cosa avrei pure dovuto aspettare un bel po'.
Un amico si offrì di sistemarmi e rifarmi le carene, ma anche in quel caso ci sarebbe stato da aspettare.
Il telaio fari e strumentazione era da cambiare perché rimetterlo in bolla era un'operazione impietosa e inoltre la struttura era ormai indebolita.
Su eBay trovai una carena stile Boano in vetroresina da un polacco, prezzo veramente ottimo. Un mio amico era in grado di farmi il telaietto strumentazione, il contakm Koso era già montato, dovevo solo comprare dei fanali che su consiglio di un altro amico trovai in Germania... La spesa era contenuta, il lavoro era fattibile con facilità e in poco tempo sarei ritornato in sella.
Fatta.
Da quel giorno i lavori di perfezionamento continuarono pian piano: la moto era comunque già tornata su strada. Questo inverno ho installato la piastra porta strumentazione in vetroresina che avevo già da due anni o forse anche tre.

Ora manca una cosa sola: quando caddi l'asfalto si portò via lo specchio destro, che si portò via parte della filettatura della sua sede, che è sulla pompa del freno. Provai a mettere uno specchio mobile con fascetta d'aggancio al manubrio dedicata, ma stava troppo interno ed era inutile.
L'anno scorso comprai una pompa freno usata su eBay in super-occasione: parlai via email col tipo, mi sembrò affidabile, e la pompa mi arrivò e constatai che era in ottimo stato.
C'era da cambiare solo la pompa, dunque: un lavoretto... Ma il Bostro, quando può, incasina sempre di più le cose e così, decisi, visto che dovevo comunque svuotare il circuito, di cambiare le pastiglie e controllare e pulire le pinze, smontandole. Un lavoretto corto diventò un lavoretto un po' più lungo.
Il Bostro, però, nasconde un sacco di assi nella manica, e così mi dissi: "Ma visto che devo smontare sopra e sotto, perchè non smontare anche nel mezzo?" e a quel punto comprai il kit tubi freno in treccia di Frentubo da CarpiMoto - link al sito FrenTubo - e il danno era fatto. Un lavoretto di merda era diventato un'intera revisione e quasi intera sostituzione dell'impiano frenante anteriore.
Fu così che le cose andarono per le lunghe...
Dovevo fare il lavoro l'anno scorso mentre mi godevo la mia magnifica KTM 990 Adventure ma come forse sapete il mio tempo libero dovetti dedicarlo a lavorare su quel gioiello crucco...
Ora è tempo di metterci le mani.

Ieri sera, complici le ferie ormai imminenti, ho cominciato.
Volevo intanto smontare tutto l'impianto ma dopo mezz'ora di lavoro ero sudato in acqua e divorato dalle zanzare che mi si infilavano persino nei bulbi oculari e così ho dovuto interrompere il lavoro.
Per ora ho smontato il paramano, il comando acceleratore, il blocchetto elettrico, la pompa freno, e per sfilarli ho smontato il manubrio e le varie staffe di fissaggio dei tubi freno, oltre a tagliare tutte le millemila fascette che ho seminato in giro per la moto.
Ho smontato le pinze, e in sostanza ora sono pronto a tirare giù tutto l'impianto e svuotarlo: che dite, ce la farò?
Alla prima curva mi troverò senza freni e mi schianterò?
Dovrò comprare un'altra moto perché non saprò rimontare tutto e la povera Africa resterà smontata in eterno?

Invece dioboe ce la farò, ce la farò, ce la farò, come sempre.
Perdio.
Ce la farò, perché questa moto è una leggenda, e mi è amica.
Me l'ha dimostrato tante volte, e lo farà anche questa volta.
Ti amo, Africona!

PARTE SECONDA
Dopo aver preparato la moto smontando il manubrio, sfilando i comandi e mollando tutte le viti, come visto nel precedente post, ieri sera ho preso in mano la situazione con l'idea di concludere il tutto.
Avevo già controllato la lunghezza dei tubi per essere sicuro che ci stessero e, ad occhio, ci stavano.
Ieri sera ho dunque cominciato a smontare tutto l'impianto con l'idea di sfilarlo e una volta isolato smontarlo così da non avere olio in giro. Con una sirina avevo infatti già svuotato la vaschetta della pompa freno.
Però mi sono scontrato col primo problema: a meno di non smontare gli steli, infatti, avrei dovuto scomporre l'impianto prima di isolarlo dalla moto. La pompa, le pinze, e il raccordo in metallo rendono infatti impossibile toglierlo integro dalla moto.
Ho dovuto quindi svuotare il più possibile la pompa e quindi ne ho smontato la tubazione; risultato, olio schizzato dappertutto. Per fortuna avevo fatto su tutta la moto con la pellicola di alluminio.
Ma già le bestemmie volavano libere nell'aria assieme alle zanzare.
Una cazzata che ho fatto però è stato non estrarre i cilindretti delle pinze. Avevo già smontato i perni e a fatica avevo rimosso le pastiglie, incastrate nel disco; tuttavia per una pulizia fatta bene avrei dovuto pompare per far venire fuori i cilindretti e poterli poi pulire, e invece non l'ho fatto. Una volta rimossa la pompa ed estratte le tubazioni dalla forcella, non avevo più modo di pompare e fare uscire le due merde. Ho provato con aria compressa ma niente da fare. Merda!
A questo punto ho detto "Bon, monto i tubi, rimando in pressione l'impianto e li pulirò dopo".
Così mi sono messo a montare i tubi, forte del fatto che sarebbe stato un processo veloce e semplice. Ma niente è mai veloce e semplice, niente cazzo.... niente!
Il kit Frentubo che ho preso è composto da un tubo unico che va dalla pompa alla pinze destra, poi un piccolo raccordo che si usa per unire questo tubo ad un altro tubo che va alla pinza sinistra. In quel punto l'Africa utilizza un raccordo in metallo che è fissato alla piastra inferiore degli steli con due supporti appositi. Mi avevano detto che il kit era a misura di Africa Twin e che avrei potuto usare quei due supporti e invece un gran cazzo di niente.
Il raccordo è più lungo dell'originale, e comunque le staffe originali di fissaggio hanno una forma diversa rispetto agli attacchi sul tubo Frentubo, e sono dunque inutilizzabili.
Sono stato venti minuti a fare prove e prove, ma niente da fare.
Servono delle staffe nuove.
Così ho dovuto interrompere tutto e aspettare oggi sperando che i miei meccanici abbiamo una mezz'ora libera per costruirmi le staffe.
E so già che non l'avranno.
Quando vi diranno "E' costruito per sostituire il kit originali compresi gli attacchi" sappiate che non è così, proprio per un gran cazzo di niente.
Inoltre nel pacco sono completamente assenti le istruzioni. Non è granché, alla fin fine si tratta solo di inserire i tubi e avvitarli, però ci sono ad esempio gommini e due ganci che non so proprio dove dovrebbero andare, un sacco di rondelle e viti, mentre le indicazioni di chiusura dei serraggi sono presenti solo per le viti sulla pinza e non sui raccordi.
Ci sono due indicazioni si chiusura che sono completamente incomprensibili con due foto scattate e successivamente fotocopiate così che non si capisce un cazzo di cosa dovrebbero rappresentare.
Non è niente, però secondo me non fornire alcuna indicazione mi da sempre l'idea di una superficialità che non è mai buona cosa.
La cosa peggiore, comunque, è la dimensione del raccordo spacciato per essere "a misura dei raccordi originali". La larghezza della piastra delle AT è sempre quella, non cambia, di conseguenza farlo più corretto e corretto sarebbe stato, appunto, corretto.
Sarebbe anche stato sufficiente fornire due staffe con supporti regolabili facendo asole scorrevoli per le viti di fissaggio.
Vabbé...

PARTE TERZA
Porca puttana merda in che cazzo di lavoro dello stracazzo di cazzo che mi sono buttato. Qui è un inferno, c'è olio freni dappertutto, dal pavimento alla moto alla mia faccia un casino del cazzo! Il tubo di spurgo si è così rotto i coglioni di stare sullo sfiato che si sfila di continuo e l'olio mi schizza dappertutto, da soli spurgare è un casino soprattutto la pinza di sinistra e soprattutto quando l'impianto è completamente vuoto ma porca troia potevano fare il getto di sfiato un po' più lungo dio......
E' un lavoro di merda, lungo e noioso, come quello del cambio olio e filtro sul KTM 990 Adventure che mi fece tanto girare i coglioni, e il risultato è lo stesso: il meccanico si merita tutti i soldi che chiede!
Comunque... ecco perché avevo dovuto fermare i lavori!
Una fottuta staffa di merda. In realtà sarebbero due, ma sul lato sinistro della moto, piegandola un po', è stato possibile adattare quella originale. Sul lato destro invece bisognava farne una nuova, e quindi i problemi erano due:
1) farla
2) trovare un pezzo di acciaio da lavorare
Alla fine il punto 2 l'ho risolto con due staffette ricavate da un mobile Ikea che mi erano avanzate perché non necessarie. 
Il punto 1 invece... niente da fare, ho dovuto mettere mano alla smerigliatrice e lavorare un po'.
La staffa non andava fatta semplicemente a forma di "L": facendola semplicemente così, rischiava di ruotare alla cazzo, e me sono accorto dopo aver fatto la prima staffa. L'attacco sulla piastra infatti va fatto in modo che la staffa non ruoti, di conseguenza bisogna piegare un'aletta e farla appoggiare nell'attacco sulla piastra. Mi sono dunque messo a piegare l'aletta sulla staffa già pronta, ma mi sono poi accorto che facendola dal lato esterno non funzionava bene.
A quel punto ho fatto una nuova staffa e questa volta ho piegato la lamiera per formare l'aletta sul lato interno della moto, e adesso la staffa funziona bene. 
Con la lima ho ripassato tutti i bordi e gli angoli perché non sia tagliente e l'ho pitturata di nero, sinceramente non so neanche perché.
Ora devo chiudere tutti e mettere l'olio e procedere al lungo processo di spurgo.
Ecco due foto della staffa.
Ora partiamo col fissaggio di tutti i tubi: ho dovuto anche comprare due viti con dado per il fissaggio dei tubi alle piastra, perché le vecchie non andavano più bene.
Dovrei avere tutto quello che serve.
Mi accingo a rimontare. A quanto stringere? Frentubo mette due fantastici fogli del cazzo con due differenti coppie di serraggio. La prossima volta gli dirò che... ma prossima volta un cazzo!
Quindi stringo a mano, sperando di non sfasciare tutto come al solito. Fortunatamente pare però andare tutto bene.
Le due piastre funziona a meraviglia! La mia è perfetta: ho fatto un ottimo lavoro!
Eccole qua: le prime due foto sono la mia staffa, vista da destra e dall'interno; la terza foto è la stessa staffa Honda, ma un po' piegata per adattarla.
Si spurga: dopo aver già svuotato un circuito idraulico in occasione della revisione pompa frizione del KTM 990 Adventure so che la cosa sarà lunga, perché il circuito vuoto contiene molta aria.
Comincio riempiendo e spurgando standard, appena vedo che arriva olio ma la leva rimane molla adotto una nuova tecnica: pompo sulla leva, la blocco con un elastico, mollo la vite di spurgo e aspiro con una grossa siringa collegata a un tubo collegato al tappo di sfiato.
Tuttavia prima di concludere e non trovare più aria, e avere finalmente la leva bella dura, passerà un bel po': un bel po' di tappi di olio freni per riempire continuamente la vaschetta, e un bel po' di cani e porchi indirizzati al Signore dell'alto dei Cieli!
Il tubo perde resistenza, la siringa si sfianca, le dita si screpolano, il sudore cola dappertutto e ogni presa è scivolosa... la stanchezza avanza, ho lavorato dalle 8 alle 12:30 e mi sono messo poi subito all'opera dopo aver dormito poco e male. Ma pazienza.
C'è olio dappertutto: ho solo due mani, e devo premere la leva, svitare la vita, tenere il tubo sullo sfiato, e aspirare con la siringa che è grossa e fa resistenza... tutto con due mani. Non bastano.
Faccio un gioco con due elastici da bagaglio e alla fine, bene o male, ne vengo fuori.
Spurgo per mezz'ora buona, ma alla fine la leva si indurisce e i freni reagiscono!
Controllo gli attacchi: non pare esserci alcuna perdita. Speriamo non ci sia neanche alcuna infiltrazione d'aria!
Ora però devo pulire i cilindretti delle pinze, e sostituire le pastiglie.
Vado a farlo... poi chiudo.
Mi sono rotto il cazzo.
Dopo vado al compleanno del Pado, e domani, forte del fatto che per un'infezione agli occhi è meglio se non vado a prendere il sole, tornerò a finire il lavoro e a rimettere in strada questo vecchio burcio neGro!
Devo ancora montare la griglia di protezione del radiatore dell'olio che ho appena comprato, cazzo!
CAZZOOOOOOOO!!!!

PARTE QUARTA
Finalmente... Finalmente ce l'ho fatta.
Lavori finiti.
Ho fatto circa 5 km correndo su e giù per il piazzale frenando ogni due o tre metri, e tutto sembra funzionare.
Finalmente ho di nuovo lo specchietto destro.
Con l'occasione ho anche, come avevo anticipato, pulito le pinze e i pistoncini e cambiate le pastiglie mettendo delle Braking 772SM1
Lo spurgo è stato davvero duro... ma il peggio è stato pulire le pinze. Ho messo una pastiglia e ho pompato per estrarre i pistoncini ma probabilmente la pastiglia era troppo finita ed i pistoncini erano il limite perché ho avuto veramente tanti tanti tanti casini e reinserirli nelle pinze.
Ho anche notato che i pistoncini erano molto sporchi; ho paura che debba fare una revisione delle pinze anteriori. Strano, però: ho controllato e non ricordavo male, infatti nel 2013 ovvero poco più di 20.000 km fa revisionai le pinze sostituendo guarnizioni e pistoncini. Mi sa che un pulitore freni che usai dev'essere trafilato e deve avermi mangiato le guarnizioni.
Per spingere dentro i pistoncini ho dovuto invocare molti dei del male, e alla fine mi sono piegato e sono andato a farmi inculare dalla Bricofer (non ne vado molto pazzo) dove un maleducatissimo commesso mi ha detto che i tipici morsetti da banco piccoli a vite non li avevano e ho dovuto prendere due morsetti grossi senza i quali però sarei stato cagato.
Anche coi morsetti i cilindretti sono andati dentro con fatica.
Comunque, alla fine ci sono riuscito.
Ho chiuso tutte le vite, ricontrollata la chiusura di tutte le viti, rimontata la carena, puliti tutti i raccordi nuovi, controllata la chiusura di tutte le viti, fatto alcune prove di frenata, lavato la moto, messo a posto il sensore del contakm Koso, ricontrollate tutte le viti, e mi sono messo a correre su e giù per il piazzale facendo circa 5 km e frenando ogni due o tre metri.
Non ho trovato trafilamenti o altro.
Ho nuovamente controllato il serraggio delle viti e a quel punto ho guardato l'ODO del Koso per segnarmi i km nella tabella delle manutenzioni, e segnava la bellezza di 33.333 km
Ho una moto nuova?
Ancora non ho capito che cazzo siano quelle due staffette e i gommini nel pacco della Frentubo, peraltro le due staffe sono una dentro l'altra... bo!
Chi se ne fotte.
Bene, lavoro finito.
Alla fine, come al solito, ho vinto io!
Una domenica bruciata a sudare e sporcarsi le mani ma per lei, la mia magnifica Honda Africa Twin XRV750 RD07A questo e altro!

CONCLUSIONE E TEST
Sono passati circa 2.000 km da quando ho fatto il lavoro, non ho nessuna perdita, non ho nessun trafilamento, e devo dire una cosa: magnifico set e magnifica modifica. Non vi ritroverete un ABS, sicuramente, ma di certo la frenata ne guadagna perché diventa indubbiamente più modulare. Certo, ho cambiato anche le pastiglie, ma si sente nettamente una pressione differente alla leva e una risposta differente nelle pinze.
Non una modifica radicale, senza dubbio, ma una di quelle da fare magari con calma, quando capita il momento di mettere le mani ai freni!

NOTA CONCLUSIVA E GRAN MERITO ALLA FRENTUBO
A novembre 2017 sono stato contattato da un tecnico della FrenTubo tramite il mio vecchio blog su Blogspot riguardo il problema di fissaggio del raccordo tra le due tubazioni. Sono rimasto molto stupito della cosa, perché ha denotato un interesse diretto nei confronti di un problema che, alla fine, era dato anche in parte al mio essere un fai-da-te senza conoscenze tecniche. E' una cosa che stimo tantissimo in un'azienda, e non posso non ringraziare dunque il sig. Cesare di Frentubo!
Mi scuso per le problematiche che ha riscontrato ,provo a spiegarle da dove nasce l'inghippo.
Il kit nasce per non sostituire nessuna parte e quindi conservare la parte rigida originale che
attraversa il canotto.(fornendo quindi tutte le parti flessibili uguali all'originale)
Non inserivamo inizialmente nel kit quel tubino di raccordo fra i due blocchi,solo che talvolta
capitava che la parte rigida originale (essendo fatta di un simil rame) si danneggiava quando la si smontava. Quindi abbiamo deciso di aggiungere una parte cosi' da dare una opportunita' in piu' di montaggio.(la lunghezza non e' uguale perché la nostra parte e' flessibile e non rigida)
Certo andava spiegato e ora lo faremo con un'apposita istruzione.
Per quanto riguarda invece l'istruzione illeggibile mi scuso se le hanno inserito una fotocopia mal fatta, anche se penso si trattasse non di un istruzione di montaggio generica poiché questo kit come le dicevo prima ricalca l'originale.
Cordiali saluti

MATERIALE A CORREDO


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