Theodor Wiesengrund Adorno, Minima Moralia - Riflessioni

Categoria: PENSIERI

Inserito in DATA: 14/03/2008
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Innanzitutto vi consiglia la lettura della pagina dedicata a Theodor Wiesengrund Adorno su Wikipedia 

Minima Moralia: meditazioni della vita Offesa. Un libro scritto a frammenti. Per Adorno come un po' il pensiero di sinistra della sua scuola (ma per la filosofia più piena in generale) la verità non puà che stare nel tutto, ed in quanto scrittore di sinistra - apparteneva alla famosa Scuola di Francoforte - Adorno non può che concentrarsi sul tutto sociale, ovvero sulla Società. In quanto "tutto", non si può costruire un sistema (quale quello hegeliano, per intenderci) sulla società, ma bisogna considerarla nella sua globalità. Il libro è dunque a frammenti come frammentata è la società moderna, e l'insieme dei frammenti tentano di dare una visione globale ed una interpretazione della società.
All'interno di questo capolavoro della filosofia e in generale del pensiero occidentale trovano spazio tutti gli ambiti della vita di tutti i giorni, in una analisi dei microuniversi che ogni uomo conosce molto bene, perché costituiscono il suo mondo.
Sfortunatamente ho letto questo libro quando già da un po' avevo finito l'università ed avevo preso altre strade della vita: forse all'università mi avrebbe aperto un nuovo mondo di indagini filosofiche. Ma mi compiaccio a pensare che forse mi avrebbe semplicemente spinto ad abbandonare gli studi.
Ora, a distanza di qualche anno dalla conclusione della sua lettura, mi accingo a fare un riepilogo a sua volta frammentario: un saggio? Una analisi? Una critica? No. Anche le mie saranno riflessioni sparse, incomprensibili a meno di non aver già letto il libercolo. Lo lessi con calma, come del resto va letto questo libro: un paragrafo per volta, e successivamente abbandonarsi alle riflessioni che evoca. Guardare il mondo e in ogni suo ambito riconoscervi una parte di quello che guardava Adorno.

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