Condividi su Facebook | Commenta

David Quammen: Spillover. L'evoluzione delle pandemie

Stato lettura: LIBRO IN LETTURA
Non vengono da un altro pianeta e non nascono dal nulla. I responsabili della prossima pandemia sono già tra noi, sono virus che oggi colpiscono gli animali ma che potrebbero da un momento all'altro fare un salto di specie – uno “spillover” in gergo tecnico – e colpire anche gli esseri umani. Il libro è unico nel suo genere: un po' saggio sulla storia della medicina e un po' reportage, è stato scritto in sei anni di lavoro durante i quali Quammen ha seguito gli scienziati al lavoro nelle foreste congolesi, nelle fattorie australiane e nei mercati delle affollate città cinesi. L'autore ha intervistato testimoni, medici e sopravvissuti, ha investigato e raccontato con stile quasi da poliziesco la corsa alla comprensione dei meccanismi delle malattie. E tra le pagine più avventurose, che tengono il lettore con il fiato sospeso come quelle di un romanzo “noir”, è riuscito a cogliere la preoccupante peculiarità di queste malattie. (presentazione di Le Scienze)
Vuoi saperne qualcosa di più? Controlla se ho inserito citazioni di David Quammen

Tutti i libri di David Quammen

  • Spillover. L'evoluzione delle pandemie (stato: In lettura)
  • Guarda l'anteprima di tutti i libri di David Quammen
  • Ultimi 5 post dal blog riguardo a LIBRI

    Sulla lettura: un romanzo di sei parole?
    Genealogia di base della famiglia Moskat dal libro di Isaac Bashevis Singer
    Roger Deakin e l'anima dell'ecologia
    Recensione Kobo Aura Edition 2 vs Kobo Aura Classic
    Su Suraya Sadeed, la guerra in Afghanistan, i talebani, e chi ha ragione
    Leggi tutti i post nella categoria LIBRI del blog

    Commenta con Disqus!



    © il sommo Bostro-X - www.BOSTRO.net

    Licenza Creative Commonswww.Bostro.net di Federico Bortolotti è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

    Per farla facile: questo sito l'ho realizzato io e quindi è proprietà intellettuale mia, e non ne concedo alcuna autorizzazione.
    Aggiornamenti via feed RSS | Torna in cima