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Citazioni, aforismi, motti di Emil Cioran

AUTORE FILTRATO: Emil Cioran
AL CULMINE DELLA DISPERAZIONE, di Emil Cioran
CONFESSIONI E ANATEMI, di Emil Cioran
IL FUNESTO DEMIURGO, di Emil Cioran
LA TENTAZIONE DI ESISTERE, di Emil Cioran
LACRIME E SANTI, di Emil Cioran
L'INCONVENIENTE DI ESSERE NATI, di Emil Cioran
SOMMARIO DI DECOMPOSIZIONE, di Emil Cioran
SQUARTAMENTO, di Emil Cioran
STORIA E UTOPIA, di Emil Cioran
Emil Cioran, "L'inconveniente di essere nati"
La mia visione dell'avvenire è così precisa che, se avessi dei figli, li strangolerei all'istante.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "L'inconveniente di essere nati"
Il diritto di sopprimere tutti quelli che ci infastidiscono dovrebbe figurare al primo posto nella costituzione della Città Ideale.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "L'inconveniente di essere nati"
Ci si deve schierare con gli oppressi in ogni circostanza, anche quando hanno torto, senza tuttavia dimenticare che sono impastati con lo stesso fango dei loro oppressori.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "L'inconveniente di essere nati"
Confessiamo le nostre pene a un altro solo per farlo soffrire, perché se ne faccia carico. Se volessimo rendercelo amico gli faremmo parte unicamente dei nostri tormenti astratti, i soli che vengano accolti con sollecitudine da tutti coloro che amiamo.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "L'inconveniente di essere nati"
Si dovrebbe stabilire il grado di verità di una religione dall'importanza che dà al Demonio: più gli accorda un posto eminente, più dimostra che si preoccupa del reale, che rifugge dalle frodi e dalla menzogna, che è seria, che tiene più a constatare che a divagare e a consolare.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "L'inconveniente di essere nati"
Niente merita di essere disfatto, probabilmente perché niente meritava di essere fatto. Così ci si distacca da tutto, dall'origine e dalla fine, dall'avvento come dalla sparizione.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "L'inconveniente di essere nati"
Uno zoologfo che in Africa ha osservato da vicino i gorilla si stupisce della uniformità della loro vita e della loro grande inoperosità. Ore e ore senza far niente... Non conoscono dunque la noia? Questa domanda è tipica di un uomo, di una scimmia occupata. Lungi dal fuggire la monotonia, gli animali la cercano, e ciò che temono di più è che abbia fine. Perché se ha fine è solo per essere sost [continua...]
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "L'inconveniente di essere nati"
Non leggerò più i saggi. Mi hanno fatto troppo male. Avrei dovuto abbandonarmi ai miei istinti, lasciare il campo libero alla mia follia. Ho fatto esattamente il contrario, ho messo la maschera della ragione, e la maschera ha finito per sostituirsi al volto e usurpare il resto.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "L'inconveniente di essere nati"
L'idea che sarebbe stato meglio non esistere mai è di quelle che incontrano maggiore opposizione. Ognuno, capace di guardare se stesso solo dall'interno, si crede necessario, anzi indispensabile; ognuno si sente e si percepisce come una realtà assoluta, come un tutto, come il tutto. Dall'istante in cui ci si identifica completamente con il proprio essere, si reagisce come Dio, si è Dio. Solo qu [continua...]
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "L'inconveniente di essere nati"
Quando, dopo una serie di domande sul desiderio, il disgusto e la serenità, viene chiesto al Buddha: "Qual'è lo scopo, il senso ultimo del Nirvana?" egli non risponde. Sorride. Si sono versati fiuimi di inchiostro su quel sorriso, invece di vedervi una reazione normale davanti a una domanda senza oggetto. [...] Non c'è nessun dopo. Il Nirvana è un limite, il limite. E' liberazione, vicolo cieco su [continua...]
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "L'inconveniente di essere nati"
Non nascere è indubbiamente la migliore formula che esista. Non è purtroppo alla portata di nessuno.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "L'inconveniente di essere nati"
Cos'hai, ma cos'hai dunque? - Non ho niente, non ho niente, ho solo fatto un salto fuori del mio destino, e ora non so più verso che cosa voltarmi, verso che cosa correre...
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "L'inconveniente di essere nati"
Non guardare né avanti né indietro, guarda in te stesso, senza paura e senza rimpianto. Nessuno scende in sé finché rimane schiavo del passato o del futuro.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "L'inconveniente di essere nati"
Cos'è una crocifissione unica rispetto a quella, quotidiana, che patisce l'insonne?
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Sommario di Decomposizione"
Anche quando si allontana dalla religione, l'uomo vi rimane assoggettato.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Sommario di Decomposizione"
Non ci si difenderà mai abbastanza dalle grinfie di un profeta...
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Sommario di Decomposizione"
In ogni uomo sonnecchia un profeta, e quando si risveglia c'è un po' più di male nel mondo...
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Sommario di Decomposizione"
L'amore - un incontro di due salive... Tutti i sentimenti attingono il loro assoluto dalla miseria delle ghiandole.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Sommario di Decomposizione"
Perché mai Dio è così scialbo, così fiacco, così scarsamente pittoresco? Perché è privo di interesse, di vigore, di attualità e ci assomiglia così poco? Esiste immagine meno antropomorfica e più gratuitamente lontana?
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Sommario di Decomposizione"
L'essere davvero solo non è quello abbandonato dagli uomini, bensì quello che soffre in mezzo a loro, che si porta dietro il suo deserto nelle fiere e sfoggia i suoi talenti di lebbroso sorridente, di commediante dell'irreparabile.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Sommario di Decomposizione"
Quasi tutti i filosofi sono finiti bene: questo è l'argomento supremo contro la filosofia.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Sommario di Decomposizione"
Fui, sono, sarò sono una questione di grammatica e non di esistenza.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Sommario di Decomposizione"
L'amore assopisce la conoscenza.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Sommario di Decomposizione"
Possa stendersi il vuoto fra il mio cuore e il cielo!
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Sommario di Decomposizione"
L'impudenza del fiato, lo scandalo del respiro sono legati all'abuso di un verbo ausiliare...
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Sommario di Decomposizione"
Se la femmina pura, che non sarebbe possibile sospettare di alcuna anomalia sessuale e psichica, è interiormente più vuota di una bestia, il maschio intatto corrisponde perfettamente alla definizione del "cretino".
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Sommario di Decomposizione"
Non si dà che un'unica soluzione: abolire l'anima, le sue aspirazioni e i suoi abissi; i nostri sogni ne furono avvelenati.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Sommario di Decomposizione"
Osservate l'amore: vi è effusione più nobile, accesso meno sospetto? [...] è il sublime, ma un sublime inseparabile dalle vie urinarie: trasporti vicini all'escrezione, paradiso delle ghiandole, santità improvvisa degli orifizi... Basta un momento d'attenzione perché quest'ebbrezza, sbollita, vi risospinga nell'immondizia della fisiologia, o un istante di stanchezza per constatare che tanto ardore [continua...]
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Sommario di Decomposizione"
Poeti senza talento, puttane senza clienti, uomini d'affari senza denaro, amanti senza ghiandole, inferno di donne che nessuno vuole... Ecco infine, mi dico, il compimento negativo dell'uomo, eccolo a nudo quell'essere che pretende di avere un'ascendenza divina, miserabile falsario dell'assoluto...
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Sommario di Decomposizione"
Il troglodita che tremava di spavento nelle caverne continua a tremare nei grattacieli.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Sommario di Decomposizione"
C’è mai stato un solo pensatore che sia andato lontano quanto Baudelaire, o che abbia ardito mettere in sistema una folgorazione di Lear o un monologo di Amleto? Forse Nietzsche, prima della fine, ma, ahimè!, continuava a ostinarsi nei suoi ritornelli da profeta… E se cercassimo dalla parte dei santi? Certe frenesie di Teresa d’Avila o di Angela da Foligno… Ma vi troviamo troppo spesso Dio, questo [continua...]
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Squartamento"
La volontà non ha mai reso buoni servizi a nessuno.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Squartamento"
A Roma, nel terzo secolo della nostra era, su un milione d'abitanti, sessantamila soltanto sarebbero stati di ceppo latino. Non appena un popolo ha condotto a buon termine l'idea storica che aveva il compito d'incarnare, non ha più nessun motivo di preservare la propria differenza, di coltivare la propria singolarità, di salvaguardare i propri tratti in mezzo a un caos di volti.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Squartamento"
Dopo aver dettato legge ai due emisferi, gli occidentali sono sul punto di diventarne lo zimbello: spettri inconsistenti, sopravvissuti nel vero senso della parola, votati a una condizione di paria, di schiavi deboli e fiacchi, alla quale sfuggiranno forse i russi, questi ultimi bianchi.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Squartamento"
Aver costruito cattedrali discende dallo stesso errore dell'aver ingaggiato grandi battaglie.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Squartamento"
Decisamente, non c'è salvezza attraverso la storia. Lungi dall'essere la nostra dimensione fondamentale, la storia non è che l'apoteosi delle apparenze.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Squartamento"
Un libro deve frugare nelle ferite, anzi deve provocarla. Un libro deve essere un pericolo.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Squartamento"
Non si scrive perché si ha qualcosa da dire ma perché si ha vogllia di dire qualcosa.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Squartamento"
Quest'ometto cieco, dell'età di qualche giorno, che volge la testa da tutte le parti cercando non si sa cosa, questo cranio nudo, questa calvizie originaria, questa scimmia infima che ha soggiornato per mesi in una latrina e che tra poco, dimenticando le sue origini, sputerà sulle galassie...
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Squartamento"
Essere, vuol dire essere incastrati.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Squartamento"
Non appena si esce nella strada, alla vista della gente, sterminio è la prima parola che viene in mente.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Squartamento"
Solo un fiore che cade è un fiore completo, ha detto un giapponese. Si è tentati di dire altrettanto di una civiltà.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Squartamento"
Dopo una malattia grave, in certi paesi asiatici, nel Laos ad esempio, succede che si cambia nome. Che visione all'origine di un tale costume! In realtà, si dovrebbe cambiare nome dopo ogni esperienza importante.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Squartamento"
Da molto tempo ho esaurito tutto quello che avevo in fatto di disponibilità religiose. Disseccamento o purificazione? Non potrei dirlo. Nel mio sangue non sopravvive più nessun dio...
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Squartamento"
Chi dice saggezza non dice mai saggezza cristiana, perché ciò non è mai esistito né esisterà mai. Duemila anni inutili. Tutta una religione condannata prima di nascere.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Squartamento"
L'amicizia è un patto, una convenzione. Due esseri si impegnano tacitamente a non strombazzare quello che in realtà ciascuno pensa dell'altro. Una specie di alleanza a base di riguardi. In altri termini, nessuna amicizia tollera una dose esagerata di franchezza.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Squartamento"
Proverbio cinese: Quando un solo cane si mette ad abbaiare a un'ombra, diecimila cani ne fanno una realtà. Da mettere in epigrafe a ogni commento sulle ideologie.
Categoria: Filosofia
Emil Cioran, "Storia e Utopia"
Diffidiamo di coloro che aderiscono a una filosofia rassicurante, che credono nel Bene e lo erigono volentieri a idolo; non vi sarebbero pervenuti se, ripiegati onestamente su se stessi, avessero sondato le proprie profondità o i propri miasmi; ma coloro – quei rari, è vero – che hanno avuto l'indiscrezione o la sventura di immergersi fino all'intimità del loro essere, sono informati sul conto del [continua...]
Categoria: Filosofia

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