Condividi su Facebook | Commenta

Installare UrukDroid sull'Archos 101 I.T. G8

Categoria: ANDROID

Inserito in DATA: 31/03/2012
Vai ai COMMENTI
UrukDroid è, per quello che ho capito, l'unica rom disponibile per il nostro Archos 101 Internet Tablet, completa e funzionante al 100%.

Per installarla, bisogna però prima installare un'altra firmware della Archos, precisamente bisogna installare l'Archos Special Developer Edition direttamente dalla Archos che però - attenzione - fa decadere immediatamente la garanzia del prodotto!
Le istruzioni sono un po' estrapolate da internet, e completate con le mie prove, ma sia chiaro, se effettuate l'installazione di UrukDroid è una scelta vostra, vostra completa responsabilità, cazzi vostri insomma al 100%!

Io mi sono basato sulle seguenti due guide:
Perciò è tutto a vostro carico, a vostra responsabilità: insomma, sono cazzi vostri se qualcosa va storto!
Come infatti si legge nel sito Archos "Once the SDE firmware is installed on a device, this device will be watermarked and ARCHOS will be able to detect that this firmware has been installed once. Installing the SDE firmware is considered by ARCHOS as a voiding of the warranty and ARCHOS declines all liability and responsibility for any issues resulting from the installation of this SDE firmware". Ovvero, anche se poi la togliete, nel Tablet in qualche modo resta traccia che l'avevate installata e la Archos lo saprà.


Scaricate da quella pagina la rom per il 101 IT che è il G8, ovvero SDE firmware for ARCHOS Generation 8 devices.

Spegnete il tablet, quindi riaccendetelo come al solito premendo il tasto di accensione ma mantenendo premuto un pulsante del volume.
Il tablet si avvierà con un menu base di ripristino, il Recovery Menu: in questo menu ci si muove tra le voci con i tasti del volume, e si conferma con una veloce pressione sul pulsante di accensione. Andate quindi alla voce "Update Firmware" e confermate; il tablet dopo qualche operazione vi avviserà che è pronto per essere connesso al computer come periferica di massa USB, collegatelo col cavo al computer e nella cartella di storage che vi si aprirà, copiate il file del nuovo firmware SDE. Quindi confermate come consiglia il tablet, per disconnettere la connessione al PC, e si avvierà il flash delle SDE.
Alla fine del processo la SDE è installate. A questo punto se riavviate il Tablet si avvierà il solito Android che avete già, ma se invece lo avviate di nuovo tenendo sempre premuto un pulsante del volume, come prima, vedrete che il Recovery Menu avrà anche una voce apposita per l'avviamento della SDE.

Merita, a mio parere, dare un'occhiata a questa ROM, perché non è android, ma una versione specifica di Linux!
E' fantastica, c'è anche Abiword, e se fosse stata sviluppata un po' di più (ho ravanato 3 ore per tentare di connetterla in Wifi, ma non ho capito come fare) io avrei anche fatto un mezzo pensiero di tenerla.
Fate conto che c'è anche ABIWORD e GNUMERIC!!!

Comunque, a questo punto spegnete il Tablet. Scaricate dal sito di UrukDroid http://code.google.com/p/urukdroid/ la rom EasyInstall: la trovate precisamente qua, http://code.google.com/p/urukdroid/wiki/Download#Files_(_UrukDroid-1.6_): - versione 1.6

Riavviate il Tablet in Recovery Menu e scompattate nel computer, nel frattempo, il file di UrukDroid appena scaricato.
Andate alla voce Recovery System del menu del Tablet, confermate, andate poi alla voce Developer Edition Menu, quini la voce Flash Kernel and Initramfs e confermate di nuovo. Il tablet richiederà ancora la connessione USB col computer, collegatelo e copiate nella cartella di storage che si apre i file zImage e initramfs.cpio.gz che trovate nella cartella di UrukDroid appena scompattata.

Premete OK per confermare lo scollegamento dal PC e l'avvio del flash del nuovo kernel.

A questo punto un passaggio che non ho trovato nelle guide: inserite una scheda SD. Infatti senza quella non riuscirete ad installare UrukDroid nella modalità SIMPLE. Per cui, se volete continuare con la modalità Simple, inserite una SD: UrukDroid verrà installato nella SD e dovrete averla sempre inserita, ovviamente, per poterlo avviare!

Riavviate nuovamente l'Archos e dal Recovery Menu scegliete l'avvio della Developer Edition: questa volta vedrete che non si aprirà la Developer Edition, bensì avrete un nuovo menu con la voce "Uruk Droid Installation Framework".
Confermate anche questa voce, quindi scegliete il metodo di installazione semplice (vedi nota sopra riguardante la SD).

NOTE INSERITA IN SEGUITO RIGUARDANTE LA MODALITA' AVANZATA:
Potete anche scegliere la modalità avanzata: in questo modo potrete specificare di installare uruk nella memoria interna del tablet e non nella sd. Quando vi chiederà cosa fare della partizione, fate scegliere a lui di ridimensionarla, e il gioco è fatto!

Vi sarà richiesto nuovamente di colelgare l'Archos al computer, fatelo e nella cartella che si apre copiate il file UrukDroid-install.tgz che trovate sempre nella cartella scompatta precedentemente.

Disconnette il Tablet dal computer con procedura classica (rimozione periferica, da computer) e confermate per chiudere per flashare Urukdroid.

Al termine, il Tablet si riavvierà, completerà l'installazione con in background il logo di UrukDroid, e infine avrete la classica schermata di primo avvio, per la configurazione del Tablet Android. Solo che questa volta non sarà l'Android di serie, ma UrukDroid, anche se non ve ne accorgerete subito.
Nel menu vedrete nuove voci, un file manager sicuramente migliore di quella chiavica della Archos, e un UrukConfig che vi permetterà di smanettare un bel po' sul Tablet.

UrukDroid si avvia di default, diventa cioè il sistema base. Se vorrete riavviare il Tablet nel "vecchio" Android potete ancora farlo, vi basterà infatti avviare il Tablet sempre in Recovery Menu e lì avrete la voce per avviare il precedente sistema. Coesistono infatti contemporaneamente!
UrukDroid infatti si installa al posto della SDE, e il bootmanager lo imposta di default. Di conseguenza non avrete più, come Developer Edition, la versione Linux Ångström ma Uruk.

NOTA:
lLa questione della SD non l'ho ben capita. Mi pare di aver capito, dal sito di UrukDroid, che anche nell'installazione "Semplice" mi fosse data la scelta del luogo di installazione, ed invece io non ho mai visto quella voce. Sicché, la prima volta che avevo provato a fare l'installazione, si era installato nella SD, io non avevo capito che si era installato lì, e dopo vari errori agli avvii successivi UrukDroid non è stato più avviabile, neanche con SD inserita, ed ho dovuto riflasharlo.
La seconda volta dunque ho selezionato l'installazione expert, ho dato i valori di default alle partizioni rootfs (512Mb) e data (1Gb) e l'installazione è andata a buon fine con UrukDroid nella memoria del sistema, non sulla SD.
Quello che vi consiglio è di darvi una bella letta al sito di UrukDroid: http://code.google.com/p/urukdroid/
Loro stessi ssconsigliano l'installazione su scheda SD, però sottolineano che la scelta tra SD e storage interno era data all'utente anche in Simple Install, ed invece non è così.
Ho ricontrollato e rettifico tutto: loro parlano che è meglio per l'utente finale scegliere la Simple Install, durante la quale però è di default l'installazione su SD. Questo perché l'installazione non può fare un controllo del partizionamento, che è manuale completamente e dunque durante l'impostazione delle dimensioni della partizione, il sistema non può controllare se c'è l'effettivo spazio disponibile, con rischio di errori gravi al sistema.

AGGIORNAMENTO:
Se escono aggiornamenti al firmware segnalati da Archos, non effettuateli. Il tablet infatti continuerà a segnalare che c'è un nuovo firmware, ma ovviamente è l'ufficiale Archos e quindi se lo effettuate perderete la UrukDroid.
Se invece escono aggiornamenti ad UrukDroid, basta scaricare il file di update nella cartella /data/UrukUpdate - Potete farlo da File Manager utilizzando i permessi di root, ovviamente, e visualizzando le cartelle nascoste.
Dopo averlo fatto, aprite UrukConfig e avviate l'aggiornamento "Force Update".

DISINSTALLAZIONE:
Come avrete capito, UrukDroid si installa al posto della versione di Linux SDE. Per cui per disinstallarlo basta entrare nel recovery menu, andare nel sottomenu Developer Edition Menu, ed avviare la rimozione della Developer Edition. Riavviato il tablet, si riavvierà nell'Android classico e se entrerete di nuovo nel Recovery Menu non ci sarà più nessuna voce relativa alla SDE, neanche Linux Ångström. Tornerà tutto come all'inizio, ma Archos dice che una traccia rimane comunque, per segnalare ad un eventuale riparatore che la SDE è stata installata e che quindi la garanzia è decaduta.

CONSIDERAZIONI:
Considerazioni finali che pubblico, a seguito della mia prova della ROM.
Io sinceramente l'ho disinstallata.
Non ho trovato considerevoli miglioramenti al sistema, a parte la modalità superuser. Il sistema è leggermente più snello, senza ombra di dubbio, ma non così tanto come pensavo: nella versione di base è già sufficiente bloccare tutti i servizi di avvio - tipo la sincronizzazione, il wifi se non utilizzato - ed eliminare le animazioni (dai, sono bruttine e non servono ad un cazzo) e vedrete che il sistema sarà già molto molto più reattivo.
Ho inoltre riscontrato una certa instabilità del WiFi, strana ed anormale, ma presente. Non riuscivo ad esempio a collegarmi al tethering del cellulare: con Uruk niente, riavviavo in Android stock e funzionava.
Preferisco tenermi la SDE con Linux Ångström e vedere se riesco a tirarci fuori qualcosa.

UNA ULTIMA CONSIDERAZIONE: non scegliete mai il ripristino totale dal Recovery Menu, perché elimina permanentemente dal sistema alcune applicazioni Archos, CineShow o come cazzo si chiamava, e via dicendo. Se per caso la scegliete (io l'avevo fatto dopo aver tolto Uruk, per essere sicuro di ripulire tutto), non avrete Appslib e via dicendo. Ma in sincerità, chi se ne chiava?
Una volta riavviato il sistema, scaricate ArcTools e vi installate subito le Gapps, così riavrete il Market, e in definitiva il sistema sarà un po' più pulito senza tutte quelle applicazioni inutili installate da Archos.


Commenti all'articolo

Premetto che il sistema di commenti è mio indipendente e non prevede memorizzazione di indirizzi email o altro nel database. Si usa solo un nickname, così non rompete le balle con la privacy. Attenzione però, i commenti non saranno visibili finché io non li avrò validati.

Commento postato da BOSTRO il 05/10/2016:
Ciao, no grazie non sono interessato. Non ho voglia di mettermi ad uploadare file di un sistema vecchio e superato che peraltro non ne valeva la pena, come appunto dici. UkurDroid non ne valeva la pena ed era instabile, meglio sistemare il sistema che c'è sopra. SE VI INTERESSA VENDO UN TABLET MIA MT-100 http://www.subito.it/vi/178564270.htm
Commento postato da FRANCESCO il 05/10/2016:
Strano che files del genere scompaiano dal web, effettivamente i link citati non funzionano più. Ho ancora i files , potresti renderli disponibili per il download? Comunque confermo che non ne vale la pena, a parte l'esercizio informatico il sistema è instabile e le prestazioni paragonabili.
Commento postato da BOSTRO il 26/09/2016:
Mi dispiace, ma non possiedo questo tablet da qualche anno e non saprei aiutarti!
Commento postato da STEFANO il 26/09/2016:
Buongiorno, ho letto con interesse l'articolo relativo all'aggiornamento del tablet Archos 101T. Mi rendo conto che sto un pò indietro, ma ho riesumato questo vecchio tablet da un cassetto e volevo renderlo un pò più spinto. Il problema è che non trovo più da nessuna parte una rom urukdroid 1.6 da scaricare. Ho cercato ovunque, sia sui link segnalati da te, sia altrove. Non si trova più. Non è che ne conservi una copia? Se si me la invieresti in qualche modo (dropbox o altro)? Grazie anticipat
Commento postato da MAUDIG66 il 20/10/2012:
Grazie mille, questo post molto esaustivo mi è stato utilissimo per risolvere alcuni problemi che avevo con questo tablet.


Commenta con Disqus!



© il sommo Bostro-X - www.BOSTRO.net

Licenza Creative Commonswww.Bostro.net di Federico Bortolotti è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Per farla facile: questo sito l'ho realizzato io e quindi è proprietà intellettuale mia, e non ne concedo alcuna autorizzazione.
Aggiornamenti via feed RSS | Torna in cima