VAI ALLA HOME PAGE VAI AL MIO BLOG
IL MOTTO DEL MOMENTO: Di cosa sarà fatta l’umanità quando non ci saranno più nomadi che camminano?
MENU SEZIONE SCACCHI: Home Utilità Appunti Diario

Appunti Vari:

"Mi arresti, mi metta in cella con Bobby Fischer e ci faccia avere una scacchiera." (Boris Spasskij)

Il primo appunto che posso dare è, che per iniziare ad imparare a giocare a scacchi, la prima cosa da fare è memorizzare bene i movimenti dei vari pezzi e le particolarità quali arrocco e presa en passant, quindi fare delle partite. Io ad esempio gioco col computer o con un programma installato nel telefonino. Non vinco, ovviamente, e non faccio proprio bella figura. Però questa operazione serve a familiarizzare con la scacchiera. Fate attenzione a quando l'avversario vi mangia un pezzo e così capite anche come è potuto succedere.
Agli inizi provate così, muovendovi "ad libitum", quando poi vi sentirete sicuri dei movimenti dei vostri pezzi, delle loro possibilità a partita in corso, cominciate anche, prima di muovere un pezzo, a osservarli uno ad uno, a guardare le possibili mosse, ed a valutare quanto una nuova posizione sia attaccabile direttamente o indirettamente dall'avversario. Ovvero agli inizi muovete i pezzi in maniera anarchica, successivamente concentratevi di più sulla contestualità col resto dei vostri pezzi, infine concentratevi sulla contestualità coi pezzi avversari.
A questo punto infatti avrete la familiarità giusta con le possibilità dei vostri pezzi per cominciare a concentrarvi sulle conseguenze nel tempo di ogni mossa, vostra e dell'avversario, aspetto basilare negli scacchi.
Un altro ottimo consiglio è di cominciare a fare le prime partite col bianco, ma successivamente fare delle partite col nero che, giocando per secondo, vi mette in una posizione inizialmente più svantaggiata perché nelle prime mosse vi troverete sempre un turno in ritardo per l'occupazione delle zone chiave della scacchiera e sicuramente subirete i primi attacchi.
Una cosa buona è anche fare questo esercizio annotandosi le mosse in modo da familiarizzare anche con la notazione scacchistica, elemento sicuramente da ricordare come importante: in seguito avere la possibilità di memorizzare le proprie partite e rivederle tornerà utile e farà parte del gioco stesso. La scacchiera elettronica in questo senso è utile perché, per posizionare le pedine del computer dove lui indica, si è obbligati a leggere la notazione. Ogni volta che io ho tempo libero faccio una partita che ovviamente finisce con la mia disfatta totale, ma questo esercizio serve appunto a familiarizzare con i movimenti dei pezzi ed a rendersi conto pian piano dei pro e dei contro, di quanto ogni singolo pezzo sia cioé dipendente in ogni suo movimento dalla globalità della scacchiera e della disposizione di tutti i pezzi.
Si impara così pian piano e osservare i pezzi avversari prima di occupare una casella, a non mettere un pezzo in una posizione in cui i nostri stessi pezzi limitino le sue capacità di movimento, si scopre anche quanto una propria ingenua mossa possa aprire un varco inesorabile verso la sconfitta.

"Grazie agli scacchi ho temprato il mio carattere, perché gli scacchi ci insegnano ad essere obiettivi. non si può diventare un Grande Maestro se non si impara a conoscere i propri errori ed i propri punti deboli, così come nella vita" (Alexander Alekhine)


Parental Advisory Bostro.Net
Il Bostro-X
© Federico "Bostro" Bortolotti 2011

Questo sito l'ho realizzato io e quindi è proprietà intellettuale mia!

Qualsiasi utilizzo non autorizzato dei contenuti pubblicati dal dominio www.bostro.net va segnalato al Bostro e bisogna richiedere la sua autorizzazione.

» www.bostro.net » info[at]bostro.net

» Privacy
Original Friulano
ORIGINAL FRIULANO!
KTM 990 Adventure Bostro.Net