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Elsa Morante: La Storia

Stato lettura: LIBRO IN DEPOSITO
Ida è una maestra elementare, fragile e provata, che tenterà tutto il tempo di nascondere le proprie origini ebraiche per paura della deportazione. E’ vedova con un figlio adolescente, ed un giorno del 1941 subisce uno stupro da un soldato tedesco, in seguito al quale nascerà il piccolo e fragile Giuseppe. Useppe, così come sarà chiamato con vitale affettuosità per tutto il tempo dal fratello Nino e di conseguenza da tutti, diventa la ragione di vita della donna, che subirà – proprio come tutta la popolazione del tempo – gli orrori della guerra. Nino si arruola dapprima tra le file dei fascisti, poi tra quelle dei partigiani seguito dalla madre attraverso quel filo materno tessuto di timori e speranze che supera ogni distanza, morale e fisica. La casa di Ida a San Lorenzo viene distrutta dai bombardamenti, costringendo così la donna ed il piccolo Useppe ad un lungo peregrinare da una sistemazione di fortuna all’altra, condividendo stanzoni e miserie con una serie di personaggi che andranno a costituire la narrazione corale di un’intera generazione defraudata. E la Storia ci si dipana come la storia individuale ed intima di tutti questi personaggi, all’interno di una Storia universale che, nella prepotenza dei propri eventi, determinerà i loro destini. La guerra finisce ma non finirà per Ida la sua tragedia personale.
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