Sblocco bootloader Root, TWRP, e rom alternative per Motorola Moto G5 Cedric

Categoria: ANDROID

Inserito in DATA: 22/05/2019
Vai ai COMMENTI
Un riepilogo di come effettuare lo sblocco del bootloader, installare la TWRP, rootare il telefono, installare rom alternative ed eventualmente tornare alla rom originale con il Motorola Moto G5 Cedric, il mio è XT1675.
Perché fare tutto questo? La risposta è una sola: per giocare come un nerd. Si può giustificare la cosa in vari modi: test hardware, maggiori personalizzazioni, maggiori prestazioni, provare versioni nuove di Android, applicare il root per fare qualcosa, ma sono tutte stronzate perché alla fine si ottiene comunque sia un terminale meno affidabile e quasi sempre incompleto in qualcosa.
Se non sapete di cosa sto parlando, è meglio non chiedervelo neanche e lasciare perdere: facendo questa procedura sappiate che perderete l'eventuale garanzia applicata al vostro terminale e rischiate di bloccarlo per sempre per cui agite dopo aver pensato molto approfonditamente se è il caso di proseguire, e non pensate che io sia uno sviluppatore perché 1) non lo sono quindi non potrò aiutarvi in caso di problemi 2) non avrò tempo/intenzione/voglia di aiutarvi in caso di problemi. E' chiaro che così non avrete più neanche gli aggiornamenti ufficiali da Motorola, e che molto probabilmente non avrete più neanche il firmware originale Motorola ma questo è un punto di domanda che scoprire in seguito.
Ho già parlato di tutte queste operazioni a proposito del root del Moto G 2014 XT1068 da dove si può anche scaricare ADB.
Il forum di riferimento per ogni operazione resta sempre il mitico XDA forum.xda-developers.com/g5
PRIMA DI TUTTO: La prima cosa da fare - prima di ogni altra - è attivare, dalle Opzioni Sviluppatore, la modalità debud USB o lo sblocco OEM, quindi caricate bene la batteria del cellulare e installate i Motorola Mobile Drivers nonché scaricate ADB. Se presente, attivate anche "Advanced Reboot". Salvatevi tutto ciò che avete sul vostro terminale, quindi numero di versione del telefono, IMEI, versione android, versione build, eccetera. Infine, leggete tutta la guida prima di procedere.

Sblocco Bootloader

Lo sblocco del bootloader è comunque documentato nel sito stesso di Lenovo/Motorola e con quel sito bisogna procedere, autenticandosi per poter ottenere il codice di sblocco del bootloader.
Il primo passo, installati i driver Moto, sbloccato l'OEM e attivato il Debug USB e installato ADB, è avviare quest'ultimo da riga di comando, localizzata nella cartella stessa di ADB, e dare adb devices che vi dirà subito se il cellulare è connesso oppure no (rif.to alla pagina sul Moto G 2014 di cui sopra). Ricordatevi di questo comando, perché fa un test e per evitare problemi è sempre meglio darlo prima di ogni operazione con ADB per essere sicuri che il collegamento smartphone-computer sia effettuato. Se siete in modalità fastboot, il comando è fastboot devices.
QUindi si comincia: date il comando adb reboot bootloader per riavviare in modalità fastboot (potete anche arrivarci spegnendo il terminale e avviandolo tenendo premuto il pulsante VOLUME-) e una volta pronto dare fastboot oem get_unlock_data il che ci fornirà il codice identificativo del nostor bootloader: copiate questa stringa nel Blocco note ed elimintate tutti gli spazi, quindi recatevi sul sito Motorola a questo link e dopo autenticati vedrete una pagina inglese con le stesse istruzioni che qui sto riassumendo, ed ovviamente consiglio di seguire quelle di Motorola. Copiate la stringa come indicato nel campo e premete "Can my device be unlocked?" per ottenere il codice di sblocco, che verrà inviata alla vostra email (inserita in registrazione, quindi non inserite email fasulle o siete proprio idioti), e una volta che lo avete tornate ad ABD ed inserite questo comando fastboot oem unlock [codice sblocco] e il vostro bootloader sarà sbloccato. Come risultato otterrete un messaggio del cazzo e noioso ogni volta che avvierete lo smartphone.
Per ribloccare il bootloader  basterà dare fastboot oem lock sempre da fastboot ma sappiate che è un procedimento farlocco perché in realtà nei Moto G non si può più ribloccare il bootloader perché 1) o resta il messaggio iniziale, non si sa ancora perché su alcuni terminali il lock funziona e su altri no 2) c'è un contatore integrato che si modifica e non può essere resettato e quindi anche se il messaggio inziale scompare, comunque in un intervento di assistenza si accorgerebbero subito dello sblocco.
Quindi il comando LOCK è assolutamente inutile, QUINDI LO SBLOCCO BOOTLOADER E' DEFINITIVO E IRREVERSIBILE.

Installazione TWRP e Root

Per installare la TWRP ci sono passaggi leggermente diversi rispetto al Moto G 2014 perché bisogna installare Magisk invece di SuperSU e successivamente un pacchetto no-verity-opt-encrypt che serve a mantenere il bootloader sbloccato sotto root e non chiedetemi altro ché non ho capito in realtà a cosa serve. 
Siete adesso pronti a chiavare il vostro telefono..
Punto principale... SERVE LA RECOVERY TWRP 64BIT che non è ufficiale! Si scarica da qui androidfilehost.com/?w=files&flid=236353 ed è il file twrp-3.2.1-cedric-vendor-v4 - Attenzione ché senza questa non riuscirete a fare nulla e il telefono sarà bloccato finché non la installerete. Io ho installato prima la versione 3.3.1 32 bit scaricata dal sito ufficiale e successivamente non potevo installare nessuna ROM (Pixel e Carbon), mi dava "Error 225", poi ho installato la prima twrp scaricata dal sito appena dato ma continuavo a tentare di installare una rom e ad avere errore ("Error 7"), alla fine ho installato quella "vendor-v4" e ho potuto finalmente installare una custom rom.
Quindi ho scaricato la twrp giusta, l'ho rinominata in recovery.img e l'ho copiata dentro la cartella di ADB, da qui ho riavviato in fastboot e da adb ho dato fastboot flash recovery recovery.img. A procedura ultimata ho selezionato recovery e ho riavviato in TWRP con successo, quindi ho copiato nella memoria del telefono Magisk, No-Verity e la PixelExperience e ho installato prima No-Verity, quindi Magisk, a quel punto ho installato la PixelExperience e l'installazione è andata a buon fine.
Tuttavia ho notato che in realtà il telefono non era rootato, ho installare Magisk-Manager e mi ha avvisato della cosa: ho riavviato in TWRP, ho riflashato Magisk e il root ha funziona. Quindi non posso dire se convenga installare prima la TWRP, poi la Rom, infine gli altri due file.
Quando andrete da TWPR in home quindi Reboot | System e qui il sistema chiede "Would you like to install the official TWRP app?" qui bisogna togliere la spunta alla scelta che prevede la domanda al riavvio successivo e dare "Do Not Install".
Teoricamente, anche senza custom Rom, una volta installata la TWRP, riavviando ripartirà la procedura di installazione della stock rom, riavviando successivmaente (a installazione completata) in TWRP (che può coesistere con la stock rom, ovviamente) si potrà installare Magisk e avere così una custom Rom rootata. 
FINE:
Solo ora potete riavviare il telefono e scoprirete se siete uno dei pochi fortunati che gli è riuscito tutto al primo colpo senza problema: in caso contrario... ADDIO. Siete fottuti.
NOTA:
In realtà la procedura fin qui postata è molto probabile che vi darà problemi. Io mi sono incasinato alquanto perché non avevo capito che bisognava usare la TWRP 64bit e quando installavo la PixelExperience gli errori li imputavo a un problema di installazione della TWRP o a quel cazzo di no-verychecazzoè. Alla fine ne sono venuto fuori. Seguite comunque bene la guida facendo attenzione alla TWRP 64bit e non penso avrete problemi.
Faccio anche notare che non ho alla fine capito se l'installazione di no-verity è andata a buon fine oppure no, come quella di Magisk; né ho capito 'sto cazzo di no-verity a cosa serva.

Installare una Custom Rom

Per installare una Rom, copiatela nel vostro terminale.
Da Recovery scegliete Wipe e fate direttamente swipe così fa il wipe di default che va benone.
Ora da Install scegliete il pacchetto della rom e installatela e potete ora godervi una magnifica Custom Rom che sarà tanto bella e personalizzabile quanto incredibilmente instabile e completa.
Complimenti.

Alcune custom Rom disponibili

ROM installabili sul Moto G5 e basate su Android Pie 9, sono poche e alcune non sono neppure ufficiali:
  • Lineage - Non ufficiale: Sembra abbia alcuni problemi vari, non essendo ufficiale viene mantenuta e stento e si dipende da un supporto ridotto
  • AospExtended - Non ufficiale
  • CrDroid - Non ufficiale
  • Pixel Experience - Ufficiale: Dovrebbe essere la più simile ad Android Pixel. GApps già incluse!
  • CarbonRom - Ufficiale: Aggiornamenti settimanali - Info anche qui
  • HavocOS - Non ufficiale: Sul forum ho letto vari post dove ne parlano bene
  • ViperOS - Ufficiale: ne parlano bene, ma lo sviluppo è discontinuo e pubblicano aggiornamenti a caso (vd. pag. 5 in poi)
  • Io ho installato la PixelExperience, perché da tutte le discussioni letta sembrava essere quella più funzionante per l'utilizzo giornaliero senza giochi o applicazioni strane come socials o altro. Il mio utilizzo del cellulare è esclusivamente navigazione con browser (Opera), messaggi con sms e whatsapp, telefonate, foto.
    La PixelExperience è un progetto che porta nel telefono il sistema dei Google Pixel: esteticamente è molto bello, la rom è veramente fluida e precisa, ma ci sono svariati problemi. A parte qualche saltuario blocco tra cui un riavvio che mi è accaduto, ma premetto che ho utilizzato la rom per soli tre giorni, ci sono problemi con la fotocamera. Ovviamente, bisogna accontentarsi di perdere la Fotocamera Motorola che secondo me è ottima, semplice e completa. Viene installata con la Pixel una versione vecchia della Google Camera, che praticamente ha solo foto standard e video standard, senza hdr o effetti o altro, che tra l'altro dà problemi all'inizio (bisogna resettare la cache) e che ho disinstallato subito perché inutile; viene installata dal sistema anche un'altra fotocamera, la Asus Camera, che funzionerebbe bene però 1) la risoluzione massima in 4:3 (il formato che uso) è 10M; 2) a mio avviso l'HDR non funziona e peggio ancora è sempre attivo. Ho notato che avviando l'acquisizione dalla camera da Whatsapp saltuariamente si pianta. Ho provato a scaricare la Footej Camera è mi ha impallato il sistema. Queste premesse hanno concluso miseramente la mia prova con la Pixel Camera perché il mio uso del telefono richiede necessariamente una fotocamera sempre pronto perché la uso spesso come memorandum di cose da fare. Non voglio pensare a come potrebbero sopravvivere gli amanti dei selfie.
    Per il resto la rom funziona bene ma visto che la situazione con la camera era quella, che alcuni rallentimaneti o blocchi li ho patiti e quindi temevo mi potessero capitare in momenti importanti, che lo sviluppo è comunque saltuario, e che alternative non c'erano a parte alcune non ufficiali (delle quali è impossibile fidarsi) e che la CarbonRom (che anni fa adoravo su altri terminali) nel forum pare essere piena di bachi, mi hanno indotto a ritornare miseramente alla stock rom.
    Piuttosto di installare una custom rom, se volete solo la grafica di Pixel è meglio fare tutto il procedimento, fare il root della rom stock, ma quindi flashare da TWRP un pacchetto che forniscono su XDA e che "pixelizza" la stock rom restando quindi con rom originale e 8.1 - Non so però se riceverà gli aggiornamenti perché di solito una custom rom si aggiorna solo se senza root (e/o con recovery originale? Bo).

    Ripristino Firmware Stock

    Per ripristinare il firmware stock ci sono varie guide, con comandi diversi, la realtà è che cambiano a seconda che sul sistema ci sia Android 7 o Android 8, io vi dico come ho proceduto con Android 8 che avevo già da prima.
    Innanzitutto bisogna scaricare il firmware stock e dev'essere ovviamente lo stesso o superiore di quello che avevate prima, ecco perché all'inizio vi dissi di segnarvelo. Per scaricare il firmware stock c'è questo sito: mirrors.lolinet.com/firmware/moto/cedric/official/RETAIL/
    Siccome il mio sarebbe marchiato TIM, la versione giusta dovrebbe essere questa: mirrors.lolinet.com/firmware/moto/cedric/official/TIMIT/
    Nel dubbio però visto che il bootloader non si riblocca, io ho installato la versione non brandizzata TIM. Ho installato quella con lo stesso numero di versione che avevo prima ovvero 28.85.13.6 però nel sito ce ne sono di successive, che integrano quindi aggiornamenti di Android (sempre 8.1) che io non avevo ancora ricevuto, comunque in teoria li riceverò in futuro per cui non ho cercato rogne. Volendo si pososno comunque installare come aggiornamenti in seguito, come si legge qui basta fare tutta la procedura qui sotto evitando di dare il comando fastboot erase userdata che formatta il sistema alle impostazioni di fabbrica.
    La procedura prevede di scaricare il firmware, scaricare ADB, scompattare il firmware nella cartella radice di ADB - in modo che tutti i file contenuti nello ZIP del firmare siano nella stessa cartella dove c'è ADB.exe, quindi testare la connessione col solito adb devices, se tutto è a posto si dà adb reboot bootloader o si riavvia a mano in bootloader, per sicurezza si dà di nuovo fastboot devices per controllare la connessione quindi si parte a flashare il firmware stock dando uno a uno i seguenti comandi e pregate dio che funzioni tutto. Ignorate eventuali errori, non fermatevi, una volta cominciato dovete finire, l'unica cosa che dovete fare è controllare, prima di iniziare, che tutti i pacchetti dei comandi "flash" (tipo gpt.bin recovery.img soprattutto img_sparsechunk.0-8 e gli altri) siano presenti nel pacchetto del firmware che avete scaricato.
    fastboot oem fb_mode_set
    fastboot flash partition gpt.bin
    fastboot flash bootloader bootloader.img
    fastboot flash logo logo.bin
    fastboot flash boot boot.img
    fastboot flash recovery recovery.img
    fastboot flash dsp adspso.bin
    fastboot flash oem oem.img
    fastboot flash system system.img_sparsechunk.0
    fastboot flash system system.img_sparsechunk.1
    fastboot flash system system.img_sparsechunk.2
    fastboot flash system system.img_sparsechunk.3
    fastboot flash system system.img_sparsechunk.4
    fastboot flash system system.img_sparsechunk.5
    fastboot flash system system.img_sparsechunk.6
    fastboot flash system system.img_sparsechunk.7
    fastboot flash system system.img_sparsechunk.8
    fastboot flash modem NON-HLOS.bin
    fastboot erase modemst1 
    fastboot erase modemst2 
    fastboot flash fsg fsg.mbn
    fastboot erase cache 
    fastboot erase userdata 
    fastboot erase customize
    fastboot erase clogo
    fastboot oem fb_mode_clear
    fastboot reboot 
    L'ultimo comando ovviamente è quello di riavvio successivmaente al quale potete accendervi una sigaretta fissando lo schermo del vostro Moto G5 che dovrebbe cominciare il riavvio e la procedura di configurazione del firmware stock. Ovviamente questa lista di comandi sostituisce anche la recovery. Insomma, a parte il bootloader (vd. sopra) il sistema torna quello di fabbrica, totalmente.
    Su XDA trovate comunque molti post riguardo flash di firmware originali o brick del telefono. Non chiedete a me, vi direi comunque di iscriversi su XDA e chiedere lì, ed è la stessa cosa che avete già letto.

    MATERIALE A CORREDO


    Commenti all'articolo

    Premetto che il sistema di commenti è mio indipendente e non prevede memorizzazione di indirizzi email o altro nel database. Si usa solo un nickname, così non rompete le balle con la privacy. Attenzione però, i commenti non saranno visibili finché io non li avrò validati.




    © il sommo Bostro-X - www.BOSTRO.net

    Licenza Creative Commonswww.Bostro.net di Federico Bortolotti è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

    Per farla facile: questo sito l'ho realizzato io e quindi è proprietà intellettuale mia, e non ne concedo alcuna autorizzazione.
    » contatti » privacy policy