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Hamburger non per fichette v2.0: arriva l'uovo!

Hamburger non per fichette v2.0: arriva l'uovo!

Categoria: CUCINA

Inserito in DATA: 08/11/2016
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Visto il grande successo del mio Hamburger Non Per Fichette, ieri sera ho fatto la versione 2.0 che potrebbe anche chiamarsi Hamburger Assolutamente Non Per Fichette.
Ho avuto un po' di problemi causa improvvisazione, ma il risultato è stato eccellente comunque.
Preparate gli hamburger come già spiegato nella ricetta precedente.
Io ho messo: carne macinata 400gr, un uovo, pepe, sale, rosmarino, prezzemolo, curry, e un po' di pan grattato per tentare di renderlo un po' più solido visto che la ciambella è difficile da muovere senza romperla.
Insomma, macinato di manzo, spezie a volontà... non fate però come me che ho tolto la cipolla dal frigo per sminuzzarla e metterla nell'impasto, e mi sono accorto che aveva la muffa.
Una volta fatto ciò, mettete in un tagliere un bell'hamburger grande. Va fatto grande, per cui procuratevi anche del pane grande. Io ad esempio ho sbagliato, l'ho fatto troppo piccolo: ma vediamo il perché.
Il concetto è mettere l'uovo dentro l'hamburger durante la cottura. Per far riuscire bene la cosa bisogna però tenere conto di alcuni trucchi.
Innanzitutto, l'hamburger durante la cottura di restringe, e ciò significa che il foro che farete si restringerà. Il diametro probabilmente è quello di un bicchiere d'acqua: io ho usato un bicchiere più piccolo, da crudo sembrava sufficiente ma in cottura si è ristretto e così l'uovo faticava a starci e il bianco veniva strizzato fuori.
Un altro consiglio è di fare la ciambella di carne bassa, piatta, perché restringendosi si gonfia e rischiate di ritrovarvi con un hamburger troppo alto, come succede a me.
Cucinate l'hamburger da una parte, bene: poi lo girate, lo schiacciate bene con la paletta per appiattirlo sul fondo in modo che l'uovo non fuoriesca, ci versate nel mezzo l'uovo intero (se togliete il bianco, anche solo in parte, siete dei froci e non meritate questa ricetta né questo sito) quindi con fuoco basso coprite con un coperchio preferibilmente trasparente per controllare la cottura.
Attenzione ogni volta che dovete smuovere l'hamburger di prenderlo bene sul fondo per non far cadere l'uovo.
Occhio anche a quando avete la ciambella cruda da mettere in pentola, e quando lo girate la prima volta, che NON deve rompersi assolutamente: se accade, siete delle fichette e non meritate né questa ricetta né questo sito.
Andatevene.
Per il resto, seguite la preparazione dell'Hamburger classico già spiegata.
Non avevo le sottilette al cheddar (erano scadute un anno fa) ed ho usato dell'asiago fresco grattuggiato che però non aveva tantissimo sapore come il cheddar, però non era per nulla male!
Tagliarlo in due per mangiarlo non è sbagliato, a patto che l'uovo sia cotto bene: in quel caso non cola via, altrimenti siete fottuti. Lo si taglia per guardlo dentro ed ammirarlo con soggezione, tutto qua.
Dimenticavo: coi due "cuori" che togliete per fare il buco fate due simpatici bocconcini da mangiare mentre preparate il tutto. 

MATERIALE A CORREDO



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