Condividi questa pagina su Facebook

Walt Whitman

O Capitano! Mio Capitano!

O Capitano! Mio Capitano! Il nostro viaggio tremendo Ŕ terminato,
la nave ha superato ogni ostacolo, l'ambýto premio Ŕ conquistato,
vicino Ŕ il porto, odo le campane, tutto il popolo esulta,
occhi seguono l'invitto scafo, la nave arcigna e intrepida;

ma o cuore! Cuore! Cuore!
O gocce rosse di sangue,
lÓ sul ponte dove giace il Capitano,
caduto, gelido, morto.

O Capitano! Mio Capitano! Risorgi, odi le campane;
risorgi - per te Ŕ issata la bandiera - per te squillano le trombe,
per te fiori e ghirlande ornate di nastri - per te le coste affollate,
te invoca la massa ondeggiante, a te volgono i volti ansiosi;

ecco Capitano! O amato padre!
Questo braccio sotto il tuo capo!
╚ solo un sogno che sul ponte
sei caduto, gelido, morto.

Non risponde il mio Capitano, le sue labbra sono pallide e immobili
non sente il padre il mio braccio, non ha pi¨ energia nÚ volontÓ,
la nave Ŕ all'ancora sana e salva, il suo viaggio concluso, finito,
la nave vittoriosa Ŕ tornata dal viaggio tremendo, la meta Ŕ raggiunta;

esultate coste, suonate campane!
Mentre io con funebre passo
percorro il ponte dove giace il mio Capitano,
caduto, gelido, morto.


Altre poesie di Walt Whitman

O Capitano! Mio Capitano! - di Walt Whitman

Altre risorse nel sito

Cerca libri oppure cerca citazioni di Walt Whitman.


© il sommo Bostro-X - www.BOSTRO.net

Licenza Creative Commonswww.Bostro.net di Federico Bortolotti Ŕ distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Per farla facile: questo sito l'ho realizzato io e quindi Ŕ proprietÓ intellettuale mia, e non ne concedo alcuna autorizzazione.
Aggiornamenti via feed RSS