Facebook | Commenta | È lunedì 26/09/2022

Amedeo Giacomini

No tornant a Vilvivâr

Di ains pluj j' no torni,
no mi covente savê
s'al cïule il puarton ancjemò,
s' 'e àn butât-jû chê biele magnolie,
ni il mûr torna a viodi
plen di salnitro cun dissegnàdis
da l'èdare vènis sècjis di cour -
e pò a' no covente tornâ inte cjase lassade
ch'a veve camarin une volte
e grenàr plens di ridàdis.
Pa la mare, cunvinte siartece ch' j' vîf
j' no ài pluj bisugne dai muarts.


TRADUZIONE IN ITALIANO
Titolo: Non ritornando a Varmo
Da anni più non ritorno,
non mi occorre sapere
se cigola ancora il portone,
se hanno abbattuto la bella magnolia,
né il muro rivedere
pieno di salnitro con disegnate
dall'edera vene secche di cuore -
e poi non occorre ritornare nella casa abbandonata
che aveva dispensa una volta
e granaio pieni di risate.
Per l'amara, convinto certezza che vivo
non ho più bisogno dei morti.



Inserita in data:

Altre poesie di Amedeo Giacomini

A lis quatri di matine - di Amedeo Giacomini
Lied Furlan - di Amedeo Giacomini
No tornant a Vilvivâr - di Amedeo Giacomini
Cerca libri di Amedeo Giacomini oppure anche citazioni e aforismo di Amedeo Giacomini

Fino a marzo 2021 era possibile postare commenti tramite Disqus ma siccome non mi piacciono le pubblicità a meno che non facciano intascare soldi a me, ho rimosso il modulo. Quindi, riguardo ai commenti, d'ora in poi vi fottete. A me non cambia nulla (anzi).

© il sommo Bostro-X - www.BOSTRO.net

Questo sito l'ho realizzato io e quindi è proprietà intellettuale mia, e non ne concedo alcuna autorizzazione.
Visitando il sito si sottintende la presa visione delle CONDIZIONI D'USO

Aggiornamenti via feed RSS | Torna in cima