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Alvaro Vallar

Scūr

Scūr

A sunin li cjampani
il prufum di prās
al si fai puartą intor dal vint
e i lasi che cun lui
a corini lontan encja i gnous penseirs
ca rivini fint tala Miduna
e ca restini u vģ
che tant doman i pasarai a tueiu.

A sunin li cjampani
e al ven il scūr
a fa tasi dut cuant
e a mi cres dentri chista poura
ca mi lasa fer e cidin
doma i grilos an il coraiu
da cjantą fuart
ca č estāt.

Traduzione

Scuro

Suonano le campane
il profumo di prati
si fa portare in giro dal vento
e lascio che con lui
corrano lontano anche i miei pensieri
che arrivino fino in Meduna
e che restino lģ
tanto domani passerņ a riprenderli.

Suonano le campane
e arriva il buio
a far tacere tutto quanto
mi cresce dentro questa paura
che mi lascia fermo e silenzioso
solo i grilli hanno il coraggio
di cantare forte
che č estate.

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