Facebook | Commenta | È mercoledì 28/09/2022

Amedeo Giacomini

A lis quatri di matine

A lis quatri di matine
jo e tè, la copie,
a discori di nuje
cul marum (duciu doi) di jessi bessôi
a peânus i dîncj,
a fânus di piêre …
E rindîsi, dopo, al sigo dai cuarps,
e po'il sorêli a sbrego li'tindínis.
Tociâsi cui dês
e sintî tal grivi dai flâs
dute la púare nostre felissitât.

TRADUZIONE
Alle quattro di mattin
io e te, la coppia,
a parlare di niente
con l'amarezza (tutti due) di essere da soli
a legarci i denti,
a farci di pietra...
E arrenderci, dopo, al grido dei corpi,
e dopo il sole a sbregare le tende.
Toccardi con le dita
e sentire nella fatica del fiato
tutta la nostra povera felicità.

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