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Carnia, 26/08/2007

Tour in Carnia, 26/08/2007
Succede tutto per caso. Un tour fatto qualche mese fa, un ragazzo che non riesce a finirlo, la ricerca di qualcuno come compare, e finalmente mi trovo tra le mani un'occasione per visitare qualche sterrato della Carnia in cui non sono mai stato per... amici poltroni!
Parto alle 8 di mattina, alle 9:15 sono a Villa Santina dove incontro Enzo e insieme andiamo a Santo Stefano di Cadore dove gli altri già ci aspettano. Rivedo il Bepi che come prima cosa mi insulta perché sono tutto sporco di polvere e fango! Grandissimo Bepi! Conosco Giuseppe e Viviana che mi hanno invitato al giro, conosco Franz e Giorgio e Silvia varie volte letti sulla Lissta Veneta, conosco Silvano, che gruppo ragazzi, in totale siamo in 9!
Partiamo e ci spariamo subito la Forcella Lavardet, della quale oltre al panorama mi rimane impresso il budello, un pezzo della forcella asfaltato caratterizzato da una serie di tornanti che si ripetono ogni circa 20 mt di rettilineo asfaltato! Usciamo dalla Forcella già contenti per questo primo assaggio e ripartiamo destinazione Sauris. A Sauris di Sopra scopro l'inizio della Via delle Malghe cercato tempo prima, ma a Sauris di Sotto! Una prima strada semi-asfaltata ripidissima, strettissima, curvissima, e ci ritroviamo immersi in prati enormi! Un laghetto a fianco della strada ci colpisce particolarmente perché dentro vi è una mucca che fa il bagno! Si riparte, abbiamo lasciato andare avanti dei quad per non ritrovarceli di fronte dopo, la strada è pittusto tranquilla, la moto ovviamente scoda un po' sulle pietre ma non ci sono difficoltà particolari e così riesco a godermi bene il paesaggio. Ogni tanto incrociamo qualche gregge di vacche, qualche malga, incrociamo anche qualche auto e un sacco di gente che fa camminate. La vista di tutte quelle malghe mi fa venire tanta fame, ma non abbiamo in previsione alcuna sosta perché alla fine dello sterrato ci sarà un pezzo "un po'" complesso. "Cosa vuol dire?!?!?" domando, perché non so cosa "un po'" significhi per Giuseppe... Ho già avuto modo di sperimentare che la mia scala di valori differisce enormemente da quella delle altre persone!!! Ossia: quando mi dicevano "E' facile" sapevo che era "un po' difficile"; e quando al Fortezze mi hanno detto "Ci sarà un tratto un po' impegnativo" in realtà mi sono trovato di fronte ad un casino assoluto... vabbé, per dirla tutta l'ultimo pezzo era una discesa ripidissima, piena di sassi e rocce, con profondi canaloni scavati dall'acqua, e per finire simpatiche curve a gomito! Non so gli altri, ma io me la sono veramente fatta sotto in 3 o 4 punti!
Scesi nei dintorni di Ovaro partiamo e ci spariamo il tratto del Monte Zoncolan famoso per il giro d'Italia. In cima ci fermiamo in una baita in cui siamo accolti da una cameriera simpaticissima che per prendere le ordinazioni fa in sostanza un dipinto in una tovaglietta di carta! Carina, anche. Mi sa che tornerò un giorno di questi... Be, insomma mi sono mangiato degli ottimi gnocchi ripieni di susine e un buon salame in aceto, del buon vino, delle buone grappe... Insomma, abbiamo mangiato e bevuto e quindi, brilli e divertiti, decidiamo di ripartire per l'ultimo tratto del giro: la Panoramica delle Vette. Sterrato piuttosto corto e semplice, si distingue subito perché è fedele al proprio nome! Ha una panoramica impressionante su tutte le vette antistanti, una visione maestosa e complessiva delle splendide montagne friulane! Ci fermiamo a bere una birra a Malga Crostis, nel mezzo della Panoramica, dalla quale vediamo una miriade di marmotte correre su e giù e le sentiamo anche fare il loro verso acuto e simpaticissimo!
Una volta ripartiti sappiamo che il giro è per noi ormai finito, ma che fare? Salutarsi così? Gli altri per tornare in Veneto vogliono passare per Sauris per assaggiare la birra Zahre, potrei mai lasciare soli quei pasticcioni? Andiamo dunque a Sauris, dove ci mangiamo un ottimo frico, degli ottimi affettati e ci gustiamo una ottima birra Zahre, prima una affumicata, poi una di canapa, poi una grappa... Insomma, siamo brilli e contentissimi, però sono ormai le 9 di sera ed è giunto il momento degli addii.
Odio sempre i saluti in questi casi, queste persone chissà quando le rivedrò, mi sono trovato bene con loro, ci siamo appena conosciuto e pare già di essere amici! Ma non ci possiamo fare niente, come faccio di solito saluto tutti piuttosto frettolosamente perché odio gli addii, mi rivesto e io ed Enzo ripartiamo, lui lo abbandonerò poco oltre perché tornerà a Trieste in autostrada, mentre io decido di tagliare per Verzegnis e la Sella CHianzutan. Decisione poco felice! Per un'ora circa vagherò da solo nel buio assoluto, la luce della luna piena non passa a sufficienza tra i rami, il mio fanale illumina poco per poter darmi molta sicurezza tra i tornanti montani e sono costretto a tenere un'andatura piuttosto lenta. Ad un certo punto sento uno strano rumore, prima suppongo sia la moto, poi mi giro per guardare dietro, è buio ma leggermente illuminato dalla luce rossa del fanale vedo un'ombra che mi rincorre! Un cinghiale, un orso, il bigfoot... o una mia scimmia?!?!? Non lo so, mi sono venuti i peli dritti ed ho accelerato più che potevo. Mi sono fermato a fare uno foto al cartello della Sella CHianzutan con la mia moto a fianco nella notte e sono ripartito. L'ultima tappa l'ho fatta sul ponte di Pinzano, c'era tutto il letto enorme del Tagliamento illuminato dalla luna piena, i sassi bianchi giocavano a suo favore, l'acqua brillava ed ho notato che ce n'era un bel po' e c'era anche molta corrente. Mi sono fumato una sigaretta guardando il panorama e riposandomi un po', quindi sono tornato a casa stanco ed un po' infreddolito, ma come al solito, dopo quasi 450 km passati in moto tra territori magnifici, più che soddisfatto e rilassato. Ringrazio un po' tutti i partecipanti ma soprattutto i magnifici Giuseppe e Viviana, persone splendide.
Loro, due veneti, mi hanno fatto conoscere gli sterrati di casa mia! Paradossale! Grazie ancora!
Foto di Bepi: silimits
Foto di Franz: transalpveneta
Foto di Enzo: transalpveneta

Il Bostro-X, lì 26/08/2007

VIDEO DISPONIBILI:

I FILE CON L'ICONA SONO VISUALIZZABILI DIRETTAMENTE ONLINE.
26082007002.mp4


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