Apertura Pesca 2019

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Il 31 marzo quest'anno coincide con l'ultima domenica di marzo, e l'ultima domenica di marzo coincide con l'apertura della pesca in Friuli. L'apertura è un evento simbolico, e va fatto bene e come si deve.
Apertura Pesca 2019

Apertura della Pesca 2019

Il 31 marzo quest'anno coincide con l'ultima domenica di marzo, e l'ultima domenica di marzo coincide con l'apertura della pesca in Friuli. L'apertura è un evento simbolico e va fatto bene e come si deve.
In realtà ci sono zone dove si può pescare anche prima di questa data, ma sono poche, c'è poca roba, e dipende da cosa cerchi. La trota, l'animale simbolo per vari motivi, vale da questa data. L'ETPI nella sua orrenda gestione del pesce in regione fa coincidere questa data con semine fatte alla cazzo e create apposta per dare i pesci direttamente ai pescatori, difatti di solito dopo l'apertura non si trova (di nuovo) più nulla nei fiumi, tranne immondizia lasciata dai pescatori. Essendo l'apertura un simbolo, un evento che sancisce semplicemente la fine di un'attesa, si tramuta spesso in festa e ci siamo chiesti: facciamo un'apertura in fiumi, stritolati fra vari pescatori, alla ricerca di forse una trota, oppure cerchiamo un posto dove sicuramente si pescherà qualcosa e magari un po' più bello? E così abbiamo deciso di andare al lago di CHIAVATEVI dove eravamo sicuri che ci sarebbero state trote.
Chi avrebbe però mai pensato così tante trote?
Arriviamo alle ore 5.30 in completa oscurità sul bordo del lago, fa un freddo becco e c'è pure aria gelida che tira proprio verso di noi. Camminiamo attorno e qualche rumore dall'acqua ci fa capire che sicuramente c'è movimento lì sotto. Attorno è tutto nero, ma saltuariamente balenia una luce a indicare la torcia di un pescatore. Attorno a noi voci emergono dal nulla, basse, mormorii di sospetto come sospettosa è la razza dei pescatori, da sempre schierati l'uno contro l'altro. Dall'oscurità a volte emerge emerge uno di questi strani esseri, vestito in mimetica, faccia tipica friulana (quindi accigliata e malevola) che a malapena sussurra un "Mandi" o "Bundì". L'apertura sarà alle 7 ma ci sono già macchine dappertutto perché l'importante è presenziare, far sapere che ci sei anche se non frega un cazzo a nessuno, posizionare tutto quanto e alle 7 in punto essere pronto a lanciare in modo che alle 7.00.01 la tua esca sia già in acqua, e tu comunque già dissetato di vino.
Come da cielo comincia ad arrivare della luce, dalle tenebre si svela il panorama e praticamente il lago è infestato di pescatori, le voci non sono più timide ma si alzano, gli sguardi restano arcigni.
Arriva la Forestale a fare un controllo delle licenze, si fermano lì a parlare con un po' di persone, poi io vado alla macchina a prender eil mio cappello da Eroe (ex-cappello da motoraduno, ora cappello da eroe della pesca) e mentre torno nel nostro angolino comincio a sentire un coro di "pluf", guardo l'ora e sono ancora le 6:55 ma Pera mi dice che la forestale ha detto che possiamo cominciare. Suppongo sia successo come nel film Una Pallottola Spuntata, il forestale avrà detto qualcosa tipo "Alore seiso prons" e tutti hanno capito che si poteva lanciare.
Raccolgo la mia canna: sono tutti con esca viva mentre io sono solo a spinning. La canna è già pronta quindi mollo il cucchiaino (un bel Mepps 5) e lancio lontano, recupero e SBANF una trota è in canna! Sono sconvolto. Si è mangiata tutto il cucchiaino, l'amo è proprio in fondo alla gola, pobèn tanto comunque la prima trota avevo intenzione di tenerla.
Mentre la ammazzo e infilo nel sacchetto vedo altre trote catturate: faccio un altro lancio e SBANF un'altra trota. Da lì in poi penso di averne prese una trentina! Tutto sano catch&release così io mi sono divertito ed ho pescato fino alla fine senza remore!
Mi direte che senso ha, ma posso assicurarvi che un'apertura così non è male! Panini con soppressa e formaggio, vino, e pescare a manetta! E' questa l'Apertura della Pesca: una festa, e tanto è stata!
In serata (dopo una buona dormita) sono andato a fare una camminata sul Corno. Ho fatto qualche km lungo il fiume, non ho visto né preso nulla, ho raccolto tre scatole di esche, c'erano orme in ogni angolo di erba.


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