Croazia, Rab, agosto 2018 in moto

Quest'anno nuovamente ferie in Croazia, nuovamente in moto, nuovamente poca strada perché sono stanCo e non ho più la forza o voglia di spararmi 2000 km in moto. Da 12 al 21 agosto 2018, destinazione Rab e dico subito destinazione non apprezzata.
CATEGORIA GALLERIA: VIAGGI
Quest'anno sono andato a Rab, sempre nella mia amata Croazia.
Ho pernottato presso Apartments Melita veramente un bel posto, camera bella e pulita con frigo, la struttura ha anche ristorante interno per cui al mattino avevamo la colazione inclusa, ottima, e si può anche pranzare o cenare direttamente lì, e posso dire che si mangia molto molto bene.
Supetarska Draga è una località molto tranquilla, pacifica, con un bel porticciolo, qualche ristorante e qualche bar, calma e tranquilla senza schiammazzi o feste la sera per cui si sta proprio bene se ci si vuole rilassare e riposare.
Sul lungomare a pochi minuti a piedi c'è la trattoria Gurman dove si mangia proprio bene, la grigliata mista classica prevede anche il fegato alla griglia ma dovete chiederlo voi perché sanno che noi italiani col cibo facciamo i fighetti; altro piatto ottimo è la pleskjavica farcita al formaggio (ricotta) la cui carne dev'essere impastata anche con fegato; il filetto è ottimo, con noce di burro speziato appoggiata sopra; il merluzzo fritto magnifico. Vicino c'è anche la trattoria Gondola dove pure ho mangiato bene. I prezzi sono orientati al turismo ma non alti, tenendo anche conto delle enormi porzioni.
La città di Rab è molto bella, merita sicuramente una visita con camminata sulla sommità di uno dei 4 campanili principali, a pagamento.
Sempre riguardo al mangiare, al Santos Beach Club vicino al traghetto di arrivo dalla costa si magnia bene a prezzi ottimi, la insalata di polipo ad esempio mi pare costasse 4¤ ed era molto abbondante.
Merita sicuramente una visita al Monte Kamenjak cui si sale da Mundanije appena usciti da Rab, sconsiglio la salita in auto però perché la strada è strettissima e in alcuni tratti incredibilmente ripida, ma la vista dalla cima è uno spettacolo. C'è pure un ristorante dove si può mangiare ma dovrete prenotare per tempo.
Riguardo l'isola... gran delusione.
E' un'isola con un gran turismo e che lo ha spinto troppo. Posto che tutta la parte verso la costa è inagibile tranne per gli appassionati di trekking, il resto dell'isola è un continuo perenne molo di barche o passeggiate ma tutto fatto incasinato. La maggior parte delle spiagge che vedrete nella mappa sono in realtà moli di barche.
La camminata da Banjol a Barbat na Rabu ad esmepio è un marciapiede brutto con le case a ridosso e le immondizie, c'è un molo per piccoli natanti ogni 30/40mt e se volete fare il bagno dovrete farlo in mezzo alle barche.
La spiaggia a nord a Kampor stessa cosa, nella laguna l'acqua è bassa per alcune centinaia di km e stipata di persone.
Lopar non parliamone che l'ho vista e sono scappato perché a quel punto me ne stavo a Lignano, le celebrate spiagge di sabbia hanno gli ombrelloni così stipati che si toccano l'un l'altro.
Suha Punta è uguale, strade asfaltate di fresco che portano a enormi complessi turistici.
Anche camminano per sentieri è difficilissimo, quasi impossibile, trovare una baietta dove non ci sia troppa gente. Noi non ci siamo mai riusciti. Certo, è la settimana di ferragosto ma sinceramente non mi era mai capitato di trovare in Croazia un posto così strapieno di gente.
Sostanzialmente il problema è che l'isola richiama e può ospitare molta più gente di quella che le sue coste possono gestire.
Tra i posti che ho visitato Supetarska Draga è forse la zona migliore per dormire, se si cerca la tranquillità ma con un minimo di servizi.

Un'avventura però ci è successa. Quest'anno mi ero portato la canna da pesca e avevo già fatto qualche lancio. Il primo giorno ho perso la bellezza di due artificiali, ma la seconda sessione mi regalò un simpatico pesca non identificato (penso una Bavosa): ero su uno scoglio e l'avevo appena agganciata, la mia morosa era poco oltre a prendere il sole. Le urlo "Beccata" e mentre la rilasciavo non so come fece la Betta era già alle mie spalle col cellulare per fare una foto e si incazzò perchè ero stato così frettoloso. Insomma, un bel giorno ero nella laguna morta di Kampor, non c'è nessuno lì a prendere il sole perché dev'essere ancora ben bonificata, visto come va nel resto dell'isola penso che in uno o due anni anche quel posto selvatico sarà ormai preda di moli e turisti. Con la moto faccio la sterratina in discesa e arrivo sul bordo dell'acqua, parcheggio e mentre mi preparo vedo un po' di movimento in superficie. Lancio, ma non prendo nulla. La Betta mi dice "Guarda là che ha saltato" e segna un punto un po' più distante. Sulla riva c'è un posto dove il suolo in parte cementato è franato e con attenzione, perché è pieno di massi e tondini, scendo nella frana per lanciare meglio. Lancio, recupero e SBAMF un pesce all'amo! Non faccio in tempo a urlare "Preso" che alla mia destra sento tutto un casino di frana, mi giro e vedo la Betta stesa lunga a terra e mi metto a ridere ma solo un secondo perché nel suo volto vedo dolore e come guardo la gamba riconosco un bello sbrego sullo stinco. Porcodiddio. Butto la canna a terra col pesce ancora appeso e corro verso di lei, la aiuto a sollevarsi e la porto sopra la frana sul terreno solido. Porca troia lo stinco ha uno sbrego di circa 5cm ma proprio aperto, mi fa quasi girare la testa. E che fare adesso? Sono in moto, come caricarla? E se mi sviene? E dov'è l'ospedale? Non so cosa fare, vado nel panico, mi tolgo la maglia e le bendo stringendo bene la ferita per tenerla chiusa più che riesco, poi risalgo sulla strada per capire dove sono. A questo punto passa una tipa straniera che mi dà una mano e mi consiglia di chiamare l'ambulanza, non volevo arrivare a questo ma non c'è uscita, chiamo e do l'indirizzo e attendo. Siamo sotto il sole e non arriva nessuno. Ancora nessuno. La Betta comincia a stare male e le viene da svenire. Mi sento inerme, continuo a farneticare di metterla in moto ma è impossibile inoltre non riuscirebbe a piegare la gamba. L'ambulanza non arriva, è passata quasi mezz'ora, Betta ha quasi svenimenti, il caldo è insopportabile e non abbiamo da bere, è ora di fare qualcosa di radicale per cui risalgo sulla strada con l'idea di fermare un'auto e chiedere un passaggio ma non si ferma nessuno. Urlo aiuto in italiano, tedesco, inglese e croato ma niente da fare, la maggior parte di quelli che passano sono italiani ma nel complesso tutti quanti vanno via dritti. Saranno passate almeno 50 auto e nessuno ha fatto cenno di fermarsi. A un certo punto mi gira il cazzo e appena arriva l'ennesima auto mi metto in mezzo alla strada: è un austriaco con moglie e bebé nel sedile dietro; gli spiego in inglese la situazione, da lì si riesce anche a vedere la povera Betta stesa per terra 200mt oltre. Il tipo mi parla da una fessura nel finestrino, mi guardo bene dallo spaventarlo avvicinandomi troppo o toccando l'auto: sono un energumeno di 1,90mt per 105kg con tatuaggi e senza maglietta, non penso proprio di esser eun bel vedere, oltretutto incazzato impanicato e sudato. Mi dice che viene giù a vedere la situazione, scende con l'auto e io decido di scendere piano e stare lontano per non spaventarlo e non fargli pensare che sia un tranello, la morosa è in un enorme spiazzo e quindi non può esserci nessun tranello e la strada è lì sopra ma non si sa mai. Il tipo scende e sua moglie si chiude in auto, io arrivo allargando per farmi ben vedere e appena arriva vicino a Betta, bianca come un cenco, mi dice che prima vuole verificare la ferita. Lo dico a Betta che toglie la maglietta dalla gamba e sia io sia l'austriaco alla vista di quello sbrego ci viene la pelle d'oca e lui dice "ok ok ok all right" e carica la povera mia morosa in auto mentre io li seguo in moto. Il bello è che l'ospedale è a neanche 5km da lì e l'avevo visto varie volte ma non mi era proprio venuto in mente. Ringrazio infinitamente il tipo mentre aiuta Betta a scendere dall'auto e quasi vorrei abbracciarlo ma sono sudato in acqua e impresentabile e accompagno la mia povera donna dentro dove le faranno una medicazione e le faranno un bel set di punti, sfortunatamente non è un taglio ma proprio la carne spaccate per cui la cicatrice resterà. 8 giorni di ferie, due di pioggia, e i restanti tre giorni con divieto di fare il bagno e prendere il sole. Li trascorreremo facendo la sola cosa che possiamo fare: dormendo e mangiando.

Piccolo aneddoto riguardante: i GSisti, i motociclisti, gli italiani.
Al traghetto al ritorno ho due tipi davanti a me, brutti: italiani, presumibilmente militari, con ovviametne BMW GS accessoriato e tutto il catalogo Touratech montato, bermuda e maglietta "Aeronautica militare". Arriva il traghetto, fanno passare subito le moto, partono i due eroi... biglietto sbagliato. 
C'è da pagare X a persona e X a veicolo, a seconda del veicolo. Sei conducente e passeggero e una moto? hai 2x persona e 1x veicolo. Semplice.
C'è la tabella esplicativa - chiarissima - al chiosco dei ticket, c'è l'addetto cui puoi chiedere se sapessi parlare qualche altra lingua oltre all'italiano.... Ma lui niente, non ha chiesto né capito un cazzo o forse (probabilmente, a sentirli parlare tra loro) voleva fare il furbo per risparmiare 32 kune... Sicché lo bloccano perchè ha pagato una persona e una motocicletta, ma sono in due persone.
"Ma il motociclista non è compreso con la moto?" e il marinaio croato gli dice di no. "Ma non è possibile, siamo una moto e un passeggero" e il croato gli ripete come funziona. Il tipo ricomincia a parlare ma il croato non lo caga e si passa al secondo GS (i due si parlavano ma non sono sicuro fossero amici; o conoscenti o si erano conosciuti lì in porto) e stessa cosa, una persona e una moto anche se erano in due persone... Il croato già gli gira il cazzo, dice "Due persone" e non aggiunge altro. Considerate che il croato sarà alto 1.95 per 120kg di peso e non di grasso ma di pura massa violenta croata data da birra cevapcici e risse.
Arriva il mio momento, ho il biglietto corretto e ridendo gli dico "Io sono a posto"... lui prende il biglietto, mi dice "Mi scusi" (a proposito, era il solito enorme massello croato!) e lo distende davanti ai due deficienti e gli dice "QUESTO E' BILIETO CORETO, VEDI???".

Il Bostro-X, lì 12/08/2018

VIDEO DISPONIBILI:

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