Date bevande alcoliche a chi sta per perire, e del vino a chi ha il cuore amareggiato; perché bevano, dimentichino la loro miseria e non si ricordino più dei loro travagli. (Sacra Bibbia)

Croazia, Hvar Otok agosto 2016 in moto


CATEGORIA ATTUALE:
Viaggio a Hvar Otok con KTM 990 e morosa, perché anche quest'anno le intenzioni erano di fare vacanza. Erano.... Vacanza...
Croazia, Hvar Otok agosto 2016 in moto

Croazia Hvar Otok 2016

Il destino non vuole che io faccia delle vacanze serene.
Due giorni prima della partenza a causa di un cliente spaccaminchia mi cade la motosega sulla gamba procurandomi un orripilante taglio che necessita di punti. I medici mi dicono che sarà meglio per tre giorni non fare il bagno, ma io avrò sei giorni di mare disponibili e quindi si parla di ben metà vacanza!
Partiti alle sei di mattina, appena il morale sale perché non troviamo coda, a Rijeka il morale crolla: bora. Bora terrificante. Da non riuscire a guidare, in curva è terribile. A Senj facciamo una tappa, la moto è sul cavalletto laterale ma il vento è così forte che rischia di ribaltarla dalla parte opposta.
Un triestino mi dice "La bora nasce qui, da qui in giù dovrebbe essere meglio" e invece da lì in giù è persino peggio perché oltre alla bora ancora più forte, abbiamo anche il cielo coperto mentre prima c'era almeno il sole. Io sono col giubbotto traforato estivo, per fortuna ho il gilet in jeans.
Poco dopo veniamo pure fermati dalla Polizia perché non si può procedere per via del vento: fermano tutte le moto, i camper e i mezzi con carrello: ma siamo talmente tanti che dopo un po' non sanno più neanche loro cosa fare e se ne vanno, e così ripartiamo.
Mi fanno male le braccia per la fatica, la ruota dietro a tratti spazzola in derapate innaturali per la moto che viene spinta da tutte le parti dal vento. Sulla costiera inoltre i monti e le curva creano canali dai quali a volte di colpo il vento arriva come una martellata e guidare è terribile. A volte guardo qualche moto davanti a me e ne vedo la ruota posteriore andare da tutte le parti.
Come per miracolo finisce la costiera, ma il tempo è sempre peggio. A Starigrad mangio due snack al distributore e ripartiamo con l'idea di prendere l'autostrada perché abbiamo tenuto una velocità media di 50 km/h, ma al casello vengo fermato dalla Polizia che mi dice che non si può entrare in autostrada perché pericolosa.
Ripartiamo seguendo il navigatore per una strada che solo lui sa, ma mi dice che arriveremmo troppo tardi per il traghetto, per cui prendo un ingresso piccolo in autostrada sperando che lì non ci siano poliziotti, e mi va bene, ma come vi entro comincia a piovere e dobbiamo fermarci a mettere l'antipioggia.
Arriviamo per miracolo a Split e facciamo un sacco di coda che a un certo punto io taglio correndo anche sul marciapiede e riesco a fare i biglietti e ci imbarchiamo 5 minuti prima della partenza, dopo di me salgono due auto e il traghetto parte, e - distrutto - calcolo 10 ore e mezza di guida!
Finalmente, però, posso concedermi la prima Karlovacko del viaggio.
Ma la pena non è finita.
La sera la mia morosa - magnifica per come ha retto la incredibile odissea - riceve una brutta notizia.
La sfiga non molla e tre giorni dopo io vengo preso da un'orticaria.
L'ultimo giorno, dopo il bellissimo Kuterevo, la frizione mi molla e riesco ad arrivare a casa faticando non poco.
Detto ciò, lascio a voi decidere se Hvar valga la pena.
A mio parere si: magnifica!
E soprattutto, gran meta per un'endurostradale! C'è una strada che attraversa tutta l'isola da Hvar a Sucuraj ed è una strada di montagna continuamente curva e in pendenza, con tornanti, e che avrà il rettilineo più lungo di massimi 100mt.
Ci sono sterrati dappertutto che portano a baie isolate e solitaria, incontaminate, con un mare meglio che in una cartolina dei caraibi.
I prezzi per mangiare non sono bassi, sappiatelo. Ma comunque, tenendo conto della zona e del periodo, sono ben meglio che in Italia.
Per dormire io ero a Vrboska, da Tonci Kersic di Villa Darinka, personaggio simpaticissimo. La trovate anche su Facebook. Camere semplici ma con tutto ciò che serve, ovvero ventola sul soffitto, aria condizionata, terrazza, e frigo, e bagno indipendente. Vrboska è la miglire alternativa a Hvar Otok per dormire perché è un paese bellissimo e tranquillo, caratteristico, ma con tutto ciò che serve: ristoranti - vi consiglio Skojic suggeritomi da Tonci stesso, si mangia benissimo e abbondante, si paga il giusto, ed è molto carino (il filetto è maestoso!).
Kuterevo mi è stato invece consigliato da un amico: l'ho scelto per tagliare in due il ritorno e arrivare dunque a casa con più calma e a un orario decente: Butina a Kuterevo è una pensione di zingari croati simpaticissimi che ti accolgono con un bel bicchiere di Slivovica. I prezzi, tenendo conto della zona, sono leggermente più alti, ma l'espressione "tenendo conto della zona" significa che se attorno pagate un pranzo 6 euro a testa (verissimo! 102 kune a Gospic per due piatti di cevapcivi - 10 a testa ed enormi - due verdure miste, tre coche e due caffé), qui lo pagate qualcosa di più. L'interessante del posto è invece il centro di recupero degli orsi che è bellissimo, gestito da volontari che accettano solo offerte, e che vi permette di vedere degli orsi da una distanza di pochissimi metri.
Se poi da lì prendete la strada tutta di montagna che vi porta sulla costa vicino a Senj avrete una vista sulla costa e le isole tra le più belle che possiate immaginare. Sfortunatamente non ho potuto fare nessuna foto perché mi stava mollando la frizione di quella merda di moto porcodio.
Soprattutto, comunque: W LA CROAZIA. E chi ne parla male, anche dei croati, non capisce un cazzo.
Se vi trovate male coi croati, se vi maltrattano, ricordate che il trucco è uno solo per trovarsi bene con loro. Un trucco semplice, che però non è per nulla facile per un italiano da applicare perché è lontanissimo dalla cultura tipica italiana. Il trucco è: ringraziare ed essere gentili. Se ringraziate quando vi servono al tavolo, e dite "Buonissimo" a fine pasto, se siete semplicemente gentili, loro sranno gentili con voi. Lo so, è difficle e contronatura per un italiano essere gentile... Ma provateci.


VIDEO DISPONIBILI:

I FILE CON L'ICONA SONO VISUALIZZABILI DIRETTAMENTE ONLINE.
VID_20160807_204317688.mp4
VID_20160807_204317688.webm
VID_20160808_195917895.mp4
VID_20160808_195917895.webm
VID_20160808_200228397.mp4
VID_20160808_200228397.webm
VID_20160814_180041227.mp4
VID_20160814_180041227.webm
VID_20160814_180138424.mp4
VID_20160814_180138424.webm

Parental Advisory Bostro.Net
Il Bostro-X
© Federico "Bostro" Bortolotti 2011

Questo sito l'ho realizzato io e quindi è proprietà intellettuale mia!

Qualsiasi utilizzo non autorizzato dei contenuti pubblicati dal dominio www.bostro.net va segnalato al Bostro e bisogna richiedere la sua autorizzazione.

» www.bostro.net » info[at]bostro.net

» Privacy - Feed RSS
Original Friulano
ORIGINAL FRIULANO!
KTM 990 Adventure Bostro.Net