Carnia Losca 01/06/2014

Passo Rest, Passo Mauria, Sella Razzo e formaggio Losco!
CATEGORIA GALLERIA: MOTOGIRI ON
Carnia, giro Losco 01/06/2014
Partiamo io e Gianni al mattino per un girello in Carnia, a fare passi e tornanti con la speranza di mangiucchiare anche qualcosa di buono nelle vette friulane.
Il giorno prima c'è stato il Giro d'Italia per cui le strade saranno sicuramente pulite, l'unica incognita è il tempo.
Al mattino butta bene, Passo di Rest come sempre splendido e ridiscesi ci fumiamo una cicca sul bordo del Fiume.
Partiamo per Ampezzo e continuiamo verso il mitico Passo della Mauria, ma il tempo butta male. In cima al passo fa un freddo cane, io ho il giubbetto in pelle e una maglia in cotone, ne aggiungo un'altra ma sicuramente l'abbigliamento tecnico da sci di Gianni va meglio!
Ridiscesi dal Passo in Cadore, siamo indecisi, già abbiamo incrociato qualche goccia, e salire ancora può portare male, molto male. Gianni non ha esperienza di guida sotto la pioggia, soprattutto in montagna e con la Casera Razzo e la discesa verso Sauris da fare anche le mie gomme tassellate, vecchie e dure e consumatissime, non sono il massimo.
Mentre facciamo benza, però, il cielo pare aprirsi e ci diciamo "Bon, vaffanculo, andiamo su!".
Alla fine, in molti casi motociclistici, succede così: bisogna rischiare. Succeda quel che succeda, una volta in sella parte della ragione se ne va a puttane, ed è giusto che sia così. Ovviamente, a mio parere.
Questa volta facciamo centro: saliamo fino a Sella Razzo per una strada magnifica che non facevo da due, tre anni, curve, neve a bordo strada, qualche goccia e tanto freddo!
Arrivati in cima ci fermiamo in un bar per mangiare un panino veloce, e qui la svolta. Il panino è uno tra i più buoni che abbia mai mangiato!
Pane fresco, saporito, morbido con una croccante crosticina che non fa troppe briciole; salsiccia cotta a puntino e che pare avere ancora l'anima del maiale dentro. Ma il vero trionfo è il formaggio, una fetta di mezzo centimetro cotta alla piastra che ha una consistenza magnifica, si scioglie in bocca ma non goccia, non si sfalda, e il sapore è leggendario!
Chiediamo lumi "a la parone" e ci dice che il formaggio è il Formaggio Losco, tipico di quelle zone perché un malgaro dei dintorni era solito farsi sempre, a fine giornata, a fine pasto, qualunque cosa avesse mangiato e in qualsiasi quantità, una fettona di questo formaggio. E siccome il malgaro era un po' losco, e stava sempre dalle parti del Monte Losco, il formaggio ha preso questo nome.
Sicuramente da tornarci!!!
Da lì poi scendiamo per Sauris, quindi giù e saltiamo alla fine il ritorno per la Val di Preone perché si è fatto tardi e tutti due abbiamo impegni per la sera, sicché statale e via a casa.
Quasi 300 km di godimenti che mi mancavano! W la Carnia!

Il Bostro-X, lì 01/06/2014




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