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Piancavallo-Cansiglio con la VeneTA 11/05/2008

Gita della VeneTA 11-05-2008
Ci si mette d'accordo la settimana prima al TT per una gita domenicale in terra friulana, per andare a trovare la Carla!
Ovviamente, la strada dovrà essere tracciata in moto da coprire un po' di simpatici sterrati!
Già all'inizio la mappa pare improbabile a concludersi in tempo, per via della lunghezza complessiva del percorso; ma nessuno poteva immaginare il dramma che ci attendeva dietro l'angolo!
Io arrivo in ritardo all'appuntamento con Enzo causa "Sagra delle Sagre - Pro Loco" la sera prima... Arrivati al puntello, da buon filosofo comincio a farmi su sulla mia frase "All'inizio dello sterrato": proprio dove inizia la terra, o dove si prende la deviazione? Oppure sulla piazzola-pipì che c'è subito prima di arrivare? Bo, fatto sta che non troviamo nessuno e cominciamo ad attendere.... attendere... attendere... ma nessuno arriva. Il cellulare non ha campo, questo oggetto lo odio sempre più visto che nei momenti importanti o non ha campo o è senza batteria!
Alla fine il rumore del bicilindrico Transalp ci giunge tra le ombre del bosco, ed arrivano tutti quanti! C'è persino il mitico WebMaster!!! In totale 10 moto, di cui 8 Transalp, 1 KTM 640 Adv, 1 AfricAlp guidata dal prode "Il Maestro" Gegé! Bepi si era perso, ed abbiamo già un'ora di ritardo sul programma. Ma non è tutto!
Saluti, presentazione scon gli sconosciuti (che ormai sono sempre meno! :-)) e allegri si parte ad una velocità pazzesca! Gegé parte di derapata totale... sul dritto! Si comincia a cavalcare, lo sterrato Cansiglio-Piancavallo, appena liberato dalla neve, è in pessime condizioni, quindi... una figata!
Il ritmo è sostenuto, ci divertiamo come matti, sgarfa... sgarfa... sgarfa... sgarfa... e......... BEPI FORA!!!
E' l'ultimo capitolo per la reputazione che si stava facendo delle Mitas E09!
Il dramma, la ruota davanti è a terra, siamo nel mezzo del nulla assoluto, robe da mettersi a piangere, e invece nessuno piange, tutti ridiamo come ebeti, Gegé e Giorgo cominciano l'operazione di sostituzione della camera d'aria! Io ovviamente sono molto interessato alla cosa e decido di cominciare una nuova Autointervista Del Bostro centrata sull'argomento: Giorgio si dimostra fantastico nello spiegarmi bene i vari passaggi, mentre Gegé lavora alacremente; si ingrassa bene anche il meccanisco del contakm di Bepi, che non funziona. Non funzionerà comunque.
In circa 20 minuti i due prodi sostituiscono la camera d'aria, Giorgio ha anche un compressore elettrico; si ingrassa il cavo, i cuscinetti, o comunque quella cosa che c'è in mezzo al cerchio, si rimonta smadonnando per bene per le pastiglie al titanio cromato di Bepi, e poco dopo siamo tutti di nuovo in sella.
Rapida conta alle camere d'aria restanti, e decidiamo di mollare un po' il gas; cosa che comunque nessuno fa!
Ma il dramma non si è concluso; guardiamo l'ora, io e Bepi ormai siamo disperati, la Carla sarà difficile da ragigungere, e ad un certo punto si vede un luccichio in lontananza, ci avvicianiamo in bomba totale e concludiamo con una pesante frenata di fronte ad un manto lungo e compatto di neve! La temperatura è bassa, io comincio a camminare sulla neve e dopo 10 metri comincio a ridere! La neve è profondissima! Il manto sarà lungo 40-50 metri, è in discesa, un passo in Mountain Bike mi dice che dopo ce n'è un altro!
Io ho già lasciato una leva freno sulla neve quest'inverno! Non voglio lasciargliene un'altra! Gegé ci vede titubanti, e prende la situazione in pugno: oltrepassa la neve impennando con una mano sulla ruota davanti a motore spento e bevendo un té, quindi, arrivato dall'altra parte della neve, parcheggia, si toglie il casco e comincia a risalire a piedi: ormai che lui è là dobbiamo andare anche noi, e lui sa che dovrà guidare qualche moto. Ma in effetti, lui è "Il Maestro", non è mica lì per niente!!!
Pian piano passiamo, la neve nel mezzo del manto è profondissima, saranno almeno 50 cm o qualcosa di più, io passo accelerando e stando in piedi sulla neve coi piedi quasi ad altezza sella; tocco la moto solo con le mani, ed ovviamente non cade, poiché è nella canaletta scavata dagli altri ben sorretta a destra ed a sinistra!
Che fatica ragazzi! Prima di fare il secondo pezzo di neve sono talmente stanco che ho bisogno di riposarmi. Di conseguenza, mi fumo una cicca!
Ask ne approfitta per lavare le sue scarpe da ginnastica!
Mattia da i salti carpiati sopra alla sua moto!
Io ansimo e strillo come una gallina!
Bepi scruta per trovare alternative perché non si fida di nessuno!
Lupa mette un altro turbante al berbero del suo adesivo Dakar perché ha freddo!
Franz è in vena di novità ed è tra i primi a tuffarsi nel bianco!
Alla fine passiamo anche il secondo manto di neve, e ci stringiamo le mani! Anche questa volta la LissTA ha avuto ragione degli eventi naturali!
Usciamo dallo sterrato alle 13:30 circa, fare il passo di Rest e la via delle Malghe è ormai impossibile, cominciamo a vagare attorno al lago di Barcis; non capiamo bene cosa fare, quando noi ci muoviamo da una parte incrociamo il Bepi che va dalla parte opposta; facciamo inversione e lo incrociamo di nuovo al contrario; torniamo dove eravamo prima e lo vediamo correre dall'altra parte del lago. Alla fine incrociamo le braccia e lo lasciamo peregrinare in solitudine, ignari su cosa caspita stia facendo! In realtà voleva ripagare Gegé della fatica per la gomma, e gli sta cercando un benzinaio: quando lo trova, Gegé lo ringrazia, ma tutti quanti gli facciamo notare come questa cosa non sia sufficiente!
Dove andiamo? Cosa facciamo? Ma soprattutto SI MANGIA?!?!? Est o ovest? Est o ovest? Est o ovest? Le malghe sono ancora chiuse... Si decide di partire verso Est, ormai è tardi, i veneti è meglio si riavvicinino a casa, mentre io e Enzo proseguiremo un po' con loro fino al pranzo. Riusciamo a trovare un bel posticino nei dintorni di Claut dove mangeremo:
  • tagliata di puledro: voto 9
  • tagliata di struzzo: voto 8+
  • tagliata di angus: voto 7+
  • e poi patate, verdura, vino, birra (un giro pagato dal Bepi), caffé, grappa, conto un po' salato ma neanche tanto, del resto; ed arriva il momento dei saluti! Sigh, è sempre brutto. Io e Enzo ripartiamo, ci facciamo la Forcella di Pala Barzana che avevo fatto due anni fa ed è sempre bella e alla fine saluto anche lui.
    Insomma, una giornata che detta così potrà sembrare un disastro: ed invece è stata una figata pazzesca!
    La VeneTA ha colpito anche questa volta!

    Partecipanti: Io, Enzo, Bepi, Franz, Umby, Gegé, Lupa, Ask, Mattia, Giorgio e Silvia.

  • Il Video a testimonianza dell'impresa
  • ALTRE FOTO:
  • Bepi
  • Franz
  • Enzo

  • Il Bostro-X, lì 11/05/2008

    VIDEO DISPONIBILI:

    I FILE CON L'ICONA SONO VISUALIZZABILI DIRETTAMENTE ONLINE.
    11052008070_WMV V8.wmv
    11052008071_WMV V8.wmv
    11052008072_WMV V8.wmv


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