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Ludwig van Beethoven

Testamento di Heiligenstadt

Quale umiliazione ho provato quando qualcuno, vicino a me, udiva il suono di un flauto in lontananza e io non udivo niente, o udiva il canto di un pastore e ancora io nulla udivo - Tali esperienze mi hanno portato sull'orlo della disperazione e poco è mancato che non ponessi fine alla mia vita – La mia arte, soltanto essa mi ha trattenuto. Ah, mi sembrava impossibile abbandonare questo mondo, prima di aver creato tutte quelle opere che sentivo l'imperioso bisogno di comporre; e così ho trascinato avanti questa misera esistenza - davvero misera, dal momento che il mio fisico tanto sensibile può, da un istante all'altro, precipitarmi dalle migliori condizioni di spirito nella più angosciosa disperazione – Pazienza – mi dicono che questa è la virtù che adesso debbo scegliermi come guida; e adesso io la posseggo - Duratura deve essere, io spero, la mia risoluzione di resistere sino alla fine, finché alle Parche inesorabile piacerà spezzare il filo; forse il mio stato migliorerà, forse no, ad ogni modo io, ora, sono rassegnato - Essere costretti a diventare filosofi ad appena 28 anni non è davvero una cosa facile e per l'artista è più difficile che per chiunque altro.

Citazione inserita il 06/10/2026
Categoria: NARRATIVA




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