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Se la vita ora mi ha portato in questo percorso, beh, respiro a fondo, e lo affronto con coraggio. (Dez)
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Consigli vari su aspetti vari...

Porta Roadbook

In occasione della mitica Transappenninica 2008 mi sono costruito un portaroadbook, ed ho redatto un report per chi voglia seguire i miei suggerimenti per ottenere un perfetto fai-da-me-rda!
porta road-book per Transalp

Mascherina proteggi faro

Per questa operazione ho deciso di creare una nuova, strabiliante pagina:
Maschera proteggi faro per Transalp by Bostro-X

Ingrassaggio cavo frizione

Per questa operazione ho deciso di creare una nuova, strabiliante pagina:
Ingrassaggio Cavo Frizione Transalp by Bostro-X

Paracarena Riky Cross: i cavallotti

Ho acquistato il paracarena della Riky Cross, dopo che ormai, a seguito di svariate cadute, quello Givi si era un po' smollato. Ero stanco di lavorare di piede di porco per metterlo di nuovo in linea, ed inoltre... una cosa nuova è sempre un bel avvenimento, no?
Durante il montaggio ho però notato che la struttura di destra non coincideva bene col telaio, il cavallotto era difficile da montare; contrariamente alle istruzioni, sono riuscito a farlo solo montando prima il cavallotto, poi fissando le viti frontali. Tuttavia, il cavallotto continuava a stare storto, e mentre lo stringevo, si è spezzato! Non vi dico le bestemmie! Si è spezzato proprio dove stava storto, sforzandosi sul telaio, non coincidendo con la forma di questo, era quasi inevitabile succedesse.
Allora, al posto di comprare un nuovo cavallotto, visto che non mi sfagiolava per nulla, ho fatto una piastra, identica a quella frontale presente sulla struttura del cavalletto, l'ho messa dietro al telaio e l'ho fissata con delle viti. Alla staffa ho saldato due dadi, in modo da non diventare pazzo quando avrei dovuto tenerli fermi per avvitare le viti.
Potete vedere qui e qui la staffa montata, mentre qui una foto della staffa stessa. Le misure, per chi la volesse, sono le stesse della piastra su cui si fissa, quella al termine della struttura del paracarene, all'esterno del telaio per intendersi.
Su consiglio di Marzio: Ricordarsi di posizionare orizzontali le grafette che tengono il tubo di passaggio liquido di raffreddamento tra i pistoni in modo che non sporgano vero l'alto (o meglio verso il tubo di rinforzo tra i cilindri del paracarena). Ho infatti notato (io non l'ho fatto) una piccola perdita di liquido refrigerante...

Sostituzione leva freno ant.

Ad un certo punto della vostra vita, facendo fuoristrada, cadrete e romperete la leva del freno. Che fare? A me è successo in montagna sotto la neve, era avanzato un moncone utilizzabile con l'indice e sono riuscito a cavarmela con quello; ho avuto fortuna. Alcune leve (non originali) hanno una tacca che non è altro se non un punto di rottura: la forza dell'eventuale urto arriva lì, dove lo spessore della leva è dunque minore, e la leva si spacca in quel punto. In questo modo si evita di rimanere con una leva rotta alla radice. Certo è che poi dovrete sostituirla!
Dunque, smontate tutto il blocco, c'è la vite grande che blocca anche il paramani, svitata ed estratta potete togliere il blocco leva e staffa. A questo punto svitate il perno a brugola che blocca la vite su cui gira la rotella di regolazione.
Ora viene (ciò che per me è stato) il brutto: sulla leva c'è un cilindo in cui è inserita questa vite, e va estratto: come togliere questa vite, se la sua mobilità è bloccata da quel perno, e se non la si può estrarre perché c'è la rotella di regolazione? [ immagine blocco ]
In pratica (almeno così ho fatto io) bisogna avvitare la rotella di regolazione in modo da portare più fuori possibile dal cilindro sulla leva la vite su cui si muove: si vedrà che più questa esce, più si sposta verso l'esterno (dall'alto, verso destra): forzate per farla uscire il più possibile, finché spostandosi non riuscirete ad impugnarla e svitarla, e ad un certo punto uscirà, la rotella cadrà e potrete togliere il perno cilindrico.
Un'altra soluzione suggeritami dal buon Marzio è la seguente: vedete quella boccola dorata che congiunge ad incastro la leva del freno alla staffa? Quella vi viene fornita con la leva nuova, per cui una soluzione è toglierla arrangiandosi in qualche modo (una bussola, un cacciavite ben posizionato e martellato, come volete). Una volta tolta tutto si smonta automaticamente. Avevo pensato anch'io ad una cosa simile, ma ormai a lavoro finito: nella leva nuova infatti la boccola era posizionata male ed avevo dovuto reinserirla del tutto. Probabilmente, invece, era posizionata male semplicemente per facilitare il reinserimento della leva, e poi con un martello ed un po' di decisione la si rimetteva a posto, sistemando il tutto.

Sostituire il manubrio col Renthal

Innanzitutto, per togliere i blocchetti dal manubrio originale e poterlo smontare, dovete mollare le viti di fissaggio alle forcelle, quindi spostate il manubrio verso destra e sfilate i blocchetti di sinistra. Conviene lasciare la parte con l'acceleratore (che è piuttosto lungo) per ultima.
I blocchetti elettrici (accensione a destra e luci a sinistra) hanno un perno, nella parte bassa, che si infila in un apposito foro del manubrio originale per fissarli meglio, foro che nel Renthal non c'è. Quei perni potete benissimo eliminarli: un seghetto sottile e della carta vetrata unita a pazienza saranno sufficienti. Alcune persone hanno riscontrato in seguito una certa difficoltà a fissare bene i due blocchetti, basta fare un giro di nastro o qualcosa di simile per dare più spessore. Io comunque non ho riscontrato problemi.
Il Renthal è più largo ma più basso del manubrio originale, e sarebbe dunque preferibile (a meno che non vi vada bene così) affiancare la sostituzione al montaggio di appositi risers. Io, che sono alto 1,90 mt, ho montato dei risers da 18mm e nel complesso è leggermente più alto rispetto a prima della modifica del manubrio.
Occhio ai cavi: io non ho avuto problemi ma qualcuno ha avuto difficoltà a posizionare i blocchetti poiché i cavi erano troppo corti. Bisogna seguirli e vedere se si riesce a smollarli un po'.

Manopole

A me le manopole del Transalp non piacciono proprio. Ho montato, successivamente al Renthal, delle manopole simili ma un po' più comode, non hanno i maledetti rettangolini in tutta la superficie ma sono a struttura doppia. Va già meglio, però forse avrei preferito la spugna.
Per togliere le manopole potete soffiare dell'aria compressa nell'attaccatura sicché si gonfiano e dovreste toglierle più facilmente. Per rimettere le manopole dovete faticare un bel po' e potete però usare lo stesso stratagemma dell'aria compressa. Soffiate e spingete; soffiate e spingete; soffiate e...
Se riscontrate che le manopole non si chiudono bene nel manubrio e girano mi hanno consigliato due alternative, ossia cospargere l'estremità del manubrio con acqua e sapone oppure con alcol; mi hanno infatti detto che (ovviamente) si inseriscono meglio ma che (soprattutto) una volta che i liquidi si asciugano le manopole si appiccina al manubrio e non si muovono più.

Paramani integrali

Sono quelli lunghi e che si aggiangiano all'estremità delle manopole, danno più protezione alle leve in caso di caduta. Io ho acquistato gli UFO Brush Guards (che sia quello il modello?), molti montano gli Acerbis ma a me hanno detto che questo sono meglio. Chissà in cosa poi.
Allora, armatevi di pazienza: dovete innanzitutto tagliare circolarmente le estremità delle manopole per inserire nel manubrio gli apposito attacchi. Il manubrio originale tra l'altro ha dei pesi, all'estremità, antivibrazione che ovviamente dovete togliere; se invece avete il mitico Renthal non ce n'è bisogno. Sul lato destro dovete anche segare in parte la plastica dell'accelleratore per farvi entrare il solito perno; attenzione, segatela bene, oppure in seguito l'accelleratore sarà impedito dal blocco del paramani (come è successo a me).
Per fissare i blocchi interni al manubrio... non incazzatevi, ma dovete mantenere la calma! Se stringete troppo da una parte siete fottuti, troppo dall'altra e siete comunque fottuti. Poi non entrano. Poi si incastrano.
Il blocco passante della vite all'esterno del paramani non mi entrava: ho dovuto per un'ora limare ed ingrandire l'ingresso sul paramani. Successivamente, montato il tutto, ho bestemmiato tre ore per trovare la posizione giusta e, alla fine, mi sono accorto che le alette del paramani, dalla parte destra, cozzavano col giunto del blocco dell'olio freni!. Ho provato in tutto i modi a farli stare assieme ma... niente da fare! Alla fine sono stato costretto con ancora più pazienza a tagliare un pezzo di paramani per far stare quel cazzo di giunto. Ora i paramani sono montati, quello di sinsitra è leggermente più alto dell'altro, ma chi se ne fotte. Se poi alla prima caduta si spaccano spacco qualcosa anch'io!
Non so se il problema è di questi Ufo, ma proprio io non sono riuscito a farli stare. Oltretutto, se non avessi limato il paramani, sarebbe rimasto troppo basso causa il giunto e la linguetta mi toccava la leva freno, impedendone un po' il movimento, cosa ovviamente fastidiosa. Altri hanno risolto il problema invertitendo il giunto, girandolo in altro, ma penso che ciò tiri troppo il tubo in caso di presenza di risers.

Terminale Leovince

Bello da vedere e da sentire, io e chiunque altro abbia il telaio delle borse laterali Nonfango noterà che questo è molto vicino allo scarico, e alla moto in genere, ben più del Givi. Lo scarico Leovince dunque ci starà oppure no? Per il momento non c'è risposta, appena lo monterò vi saprò dire, altrimenti sarà da modificare il telaio... Comunque ho preso una foto del Leovince montato, quindi ho fatto una foto alla mia moto dalla stessa angolazione ed ho fatto un fotomontaggio. Potete vedere qui cosa è emerso...
Aggiornamento giugno 2007: montato!!! Il suono è grave, cupo, non molto forte ma io gli lascio il db-killer, non sono un biker quindi non mi interessa il rumore! Ho dovuto piegare la staffa superiore e un perno sul telaio delle borse laterali, per il resto ci sta alla perfezione! E' molto più leggero dell'originale e alleggerisce la moto anche esteticamente, soprattutto le conferisce un aspetto molto più aggressivo.

Lavaggio filtro K&N

Il filtro aria K&N, oltre a migliorare nettamente la moto, ha il pregio di essere lavabile e durare praticamente in eterno. Ovviamente, bisogna trattarlo bene. Per lavarlo è necessario avere il kit apposito, costituito da un solvente per la pulizia e da un olio.
Smontare il filtro, spruzzarlo per bene col solvente, aspettare cinque minuti, quindi lavarlo sotto l'acqua corrente fredda (non a pressione) dirigendo il getto dalla parte bassa del filtro, quella dalla parte della cassa. Lasciarlo quindi asciugare all'aria, non esposto al sole. Una volta che è asciutto ungerlo con l'olio apposito spruzzandolo dalla parte alta del filtro, quindi dalla parte opposta rispetto a quando l'avete lavato. Non occorre ungerlo tanto, il filtro K&N lavora in maniera diversa quindi non deve essere zuppo. Rimontare il filtro. Finito!
Vi consiglio, già che ci siete, di dare anche una lavata alla cassa del filtro, se per caso la trovate sporca.

Risers

Il manubrio Renthal è più basso dell'originale, quindi montare dei risers senza o con quel manubrio cambia ovviamente il rialzo vero e proprio. Ad esempio, io ho montato dei risers da 18mm col Renthal e in realtà avevo semplicemente quasi riassestato il rialzo originale del manubrio.
Poiché il Renthal è inoltre più largo dovete fare attenzione ai cavi: non tutte le Transalp hanno i cavi della stessa lunghezza, mi dicono. Io alla fine ho pensionato i risers da 18mm (troppo bassi per me) e acquistato quelli dell'azienda Motocross Marketing che hanno vari livelli permettendo di raggiungere altezze di 15-20-25-30 mm a seconda di quali livelli si montano. Alla fine sono riuscito a montarli tutti raggiungendo i 30 mm, i cavi sono al limite ma hanno ancora sufficiente gioco.
Il cavo dell'acceleratore e quello del freno ant. hanno un problema, girando il manubrio a sinistra potrebbero andare davanti al blocchetto di accensione e se si rigira il manubrio tutto a destra potrebbero incastrarsi. Una soluzione è montare una fascetta sul traversino del manubrio, inserendola però in un tubo di gomma in modo che emergano, dalla fascetta, solo l'anello legato al traversino e l'altro anello che racchiude i cavi. Lasciatela pure lasca, in modo che i cavi possano scorrere liberamente. In questo modo lasciate gioco e movimento ai cavi ma evitando che vadano ad incastrarsi oltre il blocchetto di accensione.
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